Risposte nei forum create

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  • Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    Sinceramente no. Ho provato tanti plugin wp per il backup. Tutti hanno dei pro e dei contro.

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    Una cosa.

    Aruba ha 2 backups, 1 giornaliero e uno settimanale, se non mi sbaglio.

    Quindi se vuoi ripristinare il sito allo stato precedente l’aggiornamento non attendere troppo tempo, in modo da non avere anche il backup a 7 giorni eguale al sito attuale, danneggiato.

    Poi magari fai un backup con un plugin e lo porti nel pc. A quel punto sei attrezzato per non perdere il sito, qualsiasi evenienza succeda.

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    è stato ipotizzato che la versione in questione di SQL , ( 8.0.32-24 ) fosse troppo nuova per WordPress.

    La versione in questione del db non è troppo nuova per WP. In genere si usa il database MariaDB che è un fork di MySQL, scritto dagli stessi che hanno scritto MySQL. MySQL non è free, MariaDB invece sì.

    La versione più recente che adopero : Server version: 10.11.2-MariaDB-1:10.11.2+maria~ubu2204 – mariadb.org binary distribution

    Immagino che tu abbia un backup del sito in caso non si riesca a risolvere con Aruba e tu sia costretto a cambiare hoster.

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    @cristianozanca ,hai tutte le ragioni ma l’invio della posta dal sito è importante ed è vero che i provider postali non rispondono quasi mai perché è quasi tutto automatizzato per risparmiare costi del personale. Invio solo questo post sull’argomento.

    @marghe89,

    Ps: nel caso mi consigliate un altro host per le newsletter che sia meno “complicato”? (che non lo era all’inzio dato che mandavo sempre le newsletter, però non ho configurato io MailPoet)

    Sono tutti complicati. Io faccio con Amazon e quanto a complicazione non è secondo a nessuno.

    Ho capito, comunque. Lo scorso mese Google e Yahoo hanno deciso che non inoltreranno newsletter di domini che non siano più che completi quanto a records dns postali. Molti fornitori di relay hanno mandato mail come quella che hai ricevuto. Il problema è che ogni provider ha un pannello dns tutto suo, personalizzato, e bisogna districarsi.

    Tipo. Il tipo di record dns. CNAME in questo caso. Una piccola ricerca in rete troverai alcuni altri tipi

    Host. Anche Nome Host. Anche solamente Name. mailpoet1._domainkey.DOMINIOMIO.com

    Valore. Tutti i pannelli hanno la stessa voce. Valore. dkim1.sendingservice.net

    Stato. Questo ce l’ha solo mailpoet. E comunque non credo dovresti impostarlo tu.

    TTL . Ce l’hanno tutti eguale. Un valore in secondi. Se non sai cosa mettere metti 1800 oppure l’equivalente di un giorno in secondi.

    Se ancora non funziona è meglio chiedere a Google come usare il suo pannello dns. Lui risponde sempre.

    Finito. Non ritornerò più su questa discussione.

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    Voi potreste aiutarmi?

    Penso di sì.

    Ho scaricato il plugin però non prendo un account mailpoet perché non devo inviare newsletters. Quindi non ho capito quali dns ti servano.

    Ci vogliono informazioni più precise sul tuo sito. Se te la senti puoi inviarle ricordando che sul forum diventeranno pubbliche.

    Ad esempio, dici che hai come host Gmail. Cosa significa? Hai una mail gmail che vuoi usare per la newsletter oppure il sito è ospitato su Google Cloud? ( le vps di Google ).

    Non puoi modificare i dns di gmail, ovvio, solo quelli che riguardano le tue cose. Forse invece di usare una gmail puoi abilitare e usare una tua mail, del tuo dominio.

    I servizi tipo MailPoet in genere fanno il relay delle mail, provvedendo alla sola consegna delle stesse, tramite server postali che sono considerati “trusted”, ovvero che non fanno spam.

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    Ci sono msg di errore nella console del browser.

    init popups ✔ pum-site-scripts.js:7:12348
    
    Error: The domain TEMPORITROVATOLIBRI.IT is not authorized to show the cookie banner for domain group ID efd0c148-f93e-42c7-934d-1194e1aab0be. 
    Please add it to the domain group in the Cookiebot Manager to authorize the domain. cc.js:1:313
    

    Da quel che si capisce il popup viene inizializzato ma poi si genera un errore. Un qualche banner pubblicitario non è stato autorizzato. Non l’hai specificamente autorizzato mi sembra.

    Dovrebbe essere una configurazione del plugin che hai fatto che manca di qualcosa o è sbagliata. Magari non volevi banner pubblicitari o non ne volevi uno specifico ma senza di quelli il plugin non funziona. Non conosco per nulla il plugin che hai usato, Popup Maker.

    Per andare sul sicuro si potrebbe anche segnalare la cosa nell’apposito forum del plugin. https://wordpress.org/support/plugin/popup-maker/

    Alessandro Lin

    (@alessandro12)

    Ho provato a chiamare il sito da cellulare.

    Lo vedo bene. Niente di sfocato.

    Se vogliamo essere pignoli, una cosa ci sarebbe. Non è velocissimo ad arrivare quindi potrebbe far comodo l’uso di una cache.

    Probabilmente Hostinger è in grado di fare la cache da server altrimenti un plugin di cache possibilmente associato ad una CDN ( una rete di contenuti diffusi ) andrà bene.

    Se non hai già sbloccato la pagina amministrativa è meglio provare a disabilitare un plugin dopo l’altro finché non riprende a funzionare.

    Per disabilitare un plugin senza avere la pagina amministrativa funzionante si può fare rinominando la cartella che contiene il plugin.

    Fai un accesso ftp e trova la cartella del plugin wp mail smtp che potrebbe essere il responsabile del blocco. Io ho caricato la versione free. Tu hai la versione pro e il nome potrebbe essere leggermente diverso.

    /wp-content/plugins/wp-mail-smtp
             rinomina in 
    /wp-content/plugins/Xwp-mail-smtp
    
    con una X davanti sarà poi facile ritrovarla quando ti servirà di nuovo.
    

    Se la pagina amministrativa ancora non funziona bisogna rinominare anche gli altri plugins, uno dopo l’altro. Ad un certo punto dovrebbe andare.

    Quando la pagina amministrativa funzionerà di nuovo, rinomina i plugins “non colpevoli” sempre uno dopo l’altro.

    Un modo semplice di redirigere il sito erroneamente creato è quello di inserire un frammento di codice nel file ‘index.php’ del sito in eccesso. All’inizio del file in modo che sia la prima istruzione che si incontra.

    Il frammento fa un redirect permanente e viene memorizzato nei motori di ricerca, rendendo il redirect stesso abbastanza veloce.

    header("Location: https://www.elenaferro.it/", true, 301);
    exit;

    Se hai intenzione di provare questo ti manderò qui nel forum dei post più dettagliati ( passo passo ) su come fare.

    Non riesco a vedere lo screenshot ma suppongo che tu voglia “Suore a Pontenure” in un’unica riga e non su due.

    Credo che non ci siano soluzioni facili per la modifica dei menu e inoltre hai un tema “hueman pro” che, essendo a pagamento, è fuori dalle possibilità del forum.

    Penso che la cosa migliore sia contattare l’assistenza di Hueman.

    Buon anno anche a te.

    Dunque, ho provato a installare il tema, “fluida” però l’errore che segnali non mi si riproduce. Evidentemente da me non viene eseguito il frammento di codice che sbaglia.

    Comunque, il messaggio di errore dice che una certa funzione “locate_block_template” riceve, in uno dei parametri, una stringa invece di un array. In effetti la definizione vuole un array in ingresso per $templates:

    function locate_block_template( $template, $type, array $templates ) { ecc. ecc.

    Chissà perché, per qualche strana ragione viene passata una stringa invece di un array. Forse un php più datato di quello che hai non segnala nulla, non so.

    L’errore potrebbe essere del template, quindi e non di php.

    Forse la cosa migliore è scrivere al forum del tema: https://wordpress.org/support/theme/fluida/

    Fai sapere, ciao.

    Bisogna fare un backup / migrazione con un plugin adatto. Non sono mai riuscito a trovare nessun altro modo.

    Questa è una fase delicata perchè l’ambiente live deve essere preventivamente sgomberato da tutti i vecchi files e il database deve essere svuotato. Il “restore” deve trovare un ambiente vuoto in pratica.

    Bye

    Se non erro il database MySql non usa la porta 888 ma la 3306 che è anche quella di default. Dovrebbe essere semplicemente define( ‘DB_HOST’, ‘localhost’ ); . Perché questo file non è stato impostato dalla “installazione in 5 minuti” di wp ?

    XAMPP funziona in più di un modo. Ce l’ho anch’io. Ne ho avute varie versioni e installazioni in passato, seguendo gli sviluppi di php. Ebbene non ce n’è stata una che si è comportata come la precedente. Questa di adesso gira su Linux e il sito locale bisogna chiamarlo, ad esempio, con sitouno.localhost. Però php inizia a diventare vecchiotto, ci vorrà quello nuovo e la procedura di installazione non è per nulla entusiasmante. Per fortuna, XAMPP si riesce sempre a farlo andare in un modo o in un altro.

    Una cosa che ho imparato sia meglio non fare è mettere il sito direttamente nella cartella htdocs. E’ preferibile crearne una nuova, una sottocartella “sito” e installare qui wordpress. Potrai poi ulteriormente installare quanti siti locali distinti vorrai in altrettante sottocartelle di htdocs.

    Lascerei perdere la sottodirectory in favore di un ambiente pulito, un sottodominio appunto. Anche lo sviluppo locale non è male. Qui però potresti trovarti con un php diverso da quello “live” e qualche differenza nei permessi file che non mancheranno poi di destare perplessità una volta fatta la migrazione definitiva.

    L’importazione delle news è indolore se sono poche altrimenti le dimensioni contano. Se c’è 1 G o più di materiale da trasferire la cosa non sarà comunque semplicissima.

    Buon lavoro.

    Buon Natale anche a te.

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