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  • È questa l’immagine originale?
    http://spinningtheglobe.it/wp-content/uploads/2017/07/copertina_singapore.jpg

    Hai provato a disabilitare, in JetPack, se lo usi, la funzione “Speed up images and photos”? A me, in un caso, creava problemi. Non di risoluzione, o almeno ho ci ho fatto caso.

    Non conosco Polylang, ma da quello che scrivi sembra simile a WPML.

    Non ho capito la domanda. Parli della disposizione/configurazione dopo una installazione ex-novo? Se sì, devi decidere cosa vedere e cosa no da:
    – Impostazioni > Generali
    – Impostazioni > Lettura

    qTranslate X funziona così:

    inserisce il tag di apertura [:xx] e di chiusura [:] per ogni lingua. Puoi defilare il tag di chiusura in fondo oppure ad ogni lingua, ovvero:
    [:it]Italiano[:en]English[:fr]Français[:]
    oppure:
    [:it]Italiano[:][:en]English[:][:fr]Français[:]
    oppure, ancora, al posto delle parentesi quadre, usare le graffe.
    {:it}Italiano{:en}English{:fr}Français{:}

    Altra possibilità sono tag specificatamente html (commenti, in sostanza, più che tag):
    apertura <!--:xx--> e chiusura <!--:-->

    Questi tag, normalmente, li imposta di nascosto dietro l’interfaccia. I pulsanti, concedimi l’esempio un po’ forzato, sono dei contenitori; le pareti: i tag.

    Quando, però, il plugin non riesce ad intervenire su un box di testo – come, evidentemente, è il caso di Muffin Builder – l’unica alternativa (se la accetta, e non è detto) è usare i tag. Quali? Provali.
    Se nessuno funziona, allora, bisogna intervenire in altro modo: pregare in un aggiornamento di qTranslate (che, stando alle ultime notizie, non è detto verrà supportato e/o aggiornato nel prossimo futuro), sperare che il prossimo aggiornamento di Muffin Builder accetti se non il plugin almeno i tag, rimboccarsi le maniche e darci dentro col codice.

    https://qtranslatexteam.wordpress.com/multilingual-fields/

    In sostanza: qualsiasi box di testo personalizzabile non gestito da qTranslate deve essere – se vuoi che sia multilingua – composto con i tag. Ad esempio, giusto per cercare di essere più chiaro: il tema o Muffin Builder ti dà la possibilità di impostare il rigo in calce al pie’ di pagina, ma non riconosce qTranslate. Se vuoi inserire un saluto in tutte le lingue (oltre al copyright/copyleft, l’ultimo aggiornamento e via discorrendo) devi scrivere qualcosa come:
    www.sito.com - [:it]Ciao[:ja]もしもし[:en]Hi[:] ©2017
    Tutto quello che è fuori dai tag (nell’esempio: “www.sito.com – ” all’inizio e “© 2017” in fondo) viene proposto in tutte le lingue, quindi vedrai:

    in italiano: www.sito.com - Ciao ©2017
    in giapponese: www.sito.com - もしもし ©2017
    in inglese: www.sito.com - Hi ©2017

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.
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    Non conosco Muffin Builder, ma se non si attiva in automatico, l’unico modo è usare i tag [:it]Italiano[:en]English[:fr]Français[:].

    Ho deciso di affrontare la cosa diversamente, ma non riesco a risolvere un problema.

    Ho il contenuto (che creo con un programma handmade) non serializzato che vorrei serializzare per infilare nella tabella postmeta.
    Se prendo, come dichiarazione di una variabile in formato testo all’interno di php, la de-serializzo e la ri-serializzo nuovamento non ho problemi.

    Codice funzionante:

    <?php
    	require_once("wp-load.php");
    	function include_before_theme()
    	{ include_once ( 'wp-includes/functions.php' ); }
    
    $seriale = 'a:6:{s:4:........'; // codice serializzato
    echo "<table><tr><th>Seriale:</th><th>Deserializzato:</th><th>Ri-serializzato:</th></tr><tr><td>" ;
    echo htmlspecialchars($seriale) . "</td>";
    $ok = maybe_unserialize( $seriale );
    echo "<td>" ;
    var_dump ( $ok );
    echo "</td>" ;
    $riserializza = maybe_serialize ($ok) ;
    echo "<td>" . htmlspecialchars($riserializza) . "</td></tr></table>" ;
    
    ?>
    

    Vorrei fare l’inverso, ma mi sono bloccato. Ho il codice deserializzato in un file di testo (viste le dimensioni), come posso fargli leggere il contenuto correttamente?

    Ho anche pensato: è sbagliato il codice non serializzato fatto in casa. Ma dà i medesimi problemi anche se uso il codice che deserializza la funzione maybe_userialize, la sorella di maybe_serialize che l’ha prodotto.

    grazie in anticipo

    Aggiornamento. Ho fatto un’altra prova:

    $seriale1 =  fopen('text.txt',"r");
    echo "<table><tr><th>Array:</th><th>Serializzato:</th></tr><tr><td>" ;
    $seriale2 = fread($seriale1,filesize("text.txt"));
    echo $seriale2 ;
    echo "</td><td>" ;
    $riseriale1 = maybe_serialize ($seriale2) ;
    echo htmlspecialchars($riseriale1);
    echo "</td></tr></table>" ;

    Nessun successo.

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.

    qTranslate funziona diversamente.
    Devi creare un solo menu, una sola pagina, un solo articolo (nel senso che non serve creare tante home page quante sono le lingue, non di un sito mono pagina).
    Una volta installato il plugin qTranslate si attiveranno dei pulsanti appena sopra i campi personalizzabili: titolo, corpo, campi personalizzati, sezione seo e via discorrendo (ad onor di cronaca, in questi ultimi casi potrebbero servire plugin aggiuntivi, come per le slug) con le lingue abilitate. Di seguito una immagine di esempio pescata su internet:
    qTranslate

    Succederà una cosa simile con il menu (o i menu), ogni pagina – con le sue lingue impostate – verranno automaticamente caricate nella giusta lingua.

    Il tag più corretto da usare nell’interfaccia è:
    [:en]English[:it]Italiano[:]
    Normalmente si usano in casi particolari: alcuni widget, alcuni temi con pannello di controllo non compatibile con qTranslate, alcuni plugin…

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.

    Certo che sì.

    È un semplice tag html, con questo:
    <img alt="English" src="../../flags/gb.png" />
    inserisci una immagine, se aggiungi un testo, fuori dal tag <img />, prima o dopo, avrai anche l’etichetta:
    <img alt="English" src="../../flags/gb.png" /> English

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.

    traslitterazione
    tra·ṣlit·te·ra·zió·ne/
    sostantivo femminile
    Trascrizione di un testo secondo un sistema alfabetico diverso dall’originale non realizzata secondo un criterio di interpretazione fonetica, bensì tendente a riprodurre lettere con lettere, in modo da permettere poi la ricostruzione del testo originale anche sulla base della conoscenza del solo alfabeto del testo traslitterato.

    Prendendo un esempio da Google Translate:
    ciao in italiano
    もしもし è la traduzione in giapponese
    Moshimoshi è la traslitterazione della parola “ciao” in giapponese con un altro sistema alfabetico, quello latino.

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.

    qTranslate

    Questa è una immagine presa su internet (l’indirizzo dell’immagine è questo: https://ps.w.org/qtranslate-x/assets/banner-772×250.png), giusto per rendere tutto più chiaro.

    Hai notato quei pulsanti in alto, dovresti vederli sopra al titolo della pagina: Italiano, Inglese, Giapponese?
    Ecco, se fai clic su “Inglese” ti verrà mostrato l’articolo o la pagina nella versione inglese. Se fai clic su “Giapponese” vedrai la versione orientale. Se li vedi vuoti devi riempirli traducendoli.

    Dopo aver salvato funzionerà tutto. All’indirizzo con /en/slug-en/ vedrai la pagina in inglese, all’indirizzo /ja/slug-ja la pagina in giapponese.

    Domanda/curiosità ché non mi è ancora capitato: nel caso del giapponese/cinese… funziona come col russo? Nello slug metti la traslitterazione?

    Forum: Aspetto = Temi
    In risposta a: Tema child

    Sì, sì, esatto, esatto, esatto, esatto, esatto.
    https://codex.wordpress.org/it:Temi_Child

    Le modifiche apportate nel pannello di controllo sono conservate nel database, il tema child dà la possibilità di modificare/estendere funzioni e css.

    No, ma ci siamo quasi. Di menu ne puoi creare quanti ne vuoi, ma la loro rappresentazione sul sito poi è ristretta a quelli che il template contempla.
    In Bacheca > Aspetto > Menu troverai, in alto, due titoli tab: “Modifica menu” e “Gestione posizioni”. Il primo è quello che hai visto fino ad ora. Nel secondo specifichi quale e quanti menu mostrare e dove (a seconda del tema scelto, puoi avere una o più posizioni).

    Pensavo più ad una voce di menu con un’icona di un globo stilizzato e, come sottomenu di questo, le varie chiamate alle lingue. Occupa poco spazio e ti dà tutte le informazioni che servono. Puoi aggiungere anche la versione del link testuale senza doverti preoccupare dello spazio.

    In alternativa c’è il widget (Bacheca > Aspetto > Widget, appena sopra Menu).

    È il mio messaggio, non capisco perché non venga mostrato. Non riesco a vederlo neanche dal mio profilo eppure… Tant’è.

    Il selettore delle lingue può essere installato in vari modi (vedi la guida del plugin), uno dei più semplici è: https://qtranslatexteam.wordpress.com/faq/#CustomMenuLang

    Ovvero: dal pannello di controllo vai su Menu e crei una voce menu personalizzata (Aggiungi link personalizzato), nel rettangolo appena creato trovi due campi.
    Nel primo – URL – inserisci:
    #?lang=en
    Naturalmente, le lettere “en” cambiano a seconda della lingua.
    Nel secondo – Etichetta di navigazione – inserisci:
    <img alt="English" src="http://www.iltuosito.com/wp-content/plugins/qtranslate-x/flags/gb.png" />
    Questa etichetta di navigazione ti mostrerà un’immagine, la bandierina “gb.png”. Al suo posto puoi mettere un’altra immagine, un testo, …

    ps: se qTranslate slug trova, anche in lingue differenti, il medesimo termine (ad esempio: “faq”; in italiano sarebbe dominio.com/faq ed in inglese dominio.com/en/faq), aggiunge il numero progressivo prossimo (ed il secondo verrà modificato in faq-2). Basta avere l’accortezza di non farli identici (faq in un caso, f-a-q in un altro, f_a_q in un altro ancora e così via).

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.

    Cosa intendi per “gestire il tutto senza plugin”?

    qTranslate (giusto per citare quello che conosco) ti dà la possibilità di aggiungere versioni diverse alla singola pagina. Di conseguenza, il riferimento di detta pagina nel menu corrisponderà al link (con slug in base alla lingua, previa installazione del plugin accessorio) ed al titolo della pagina nelle varie versioni.

    Mi spiego meglio. Pagina “Contatti”. In italiano avrà titolo “Contatti” e slug “contatti”. In inglese la medesima pagina (lo vedrai nella schermata come fosse una tab) avrà titolo “Contact us” e slug “contact-us”. Così per tutte le lingue che abiliterai.
    Quando caricherai la pagina nel menu – automaticamente – verranno caricate ed offerte le versioni nella lingua desiderata (o offerta dal sito geolocalizzando l’utente) nel menu. Non dovrai creare un menu per l’italiano ed uno per l’inglese (ed uno per …), creerai il menu, il resto lo fa il plugin.

    Prova a creare una installazione di prova, anche in locale, di WordPress. Installi qTranslate X e qTranslate slug. Una volta attivati, vai al menu Impostazioni > Lingue. Dai un’occhiata alle preferenze, è molto semplice.

    Dopo ciò prova a creare un articolo o una pagina. Quello che ho cercato di descrivere ti risulterà lampante ed ovvio. È più complicato descriverlo che farlo.

    Giusto per chiacchierare: ti dirò, è la cosa che preferisco. È un po’ di lavoro in più, sì, ma ti trovi la tabellina con tutte le URL da una parte…
    Ho provato, a suo tempo, il rinomato WPML e mi è piaciuto proprio per niente (un problema che riscontrai: un aumento del volume delle richieste MySql nel rapporto 1:100; sarà stata quella versione, magari, ma lungi da me riprovarci).
    qTranslate – e non solo perché è gratuito – lo preferisco molto di più.

    …e magari funziona bene anche con il post curl json! (devo provare, sono curioso)

    Su ogni pagina, post, menu e via discorrendo vedrai un elenco orizzontale di pulsanti (tanti quante lingue hai chiesto di utilizzare) sopra tutti i box di testo (eccezion fatta per lo slug, per quello esisto un apposito plugin; ti dà la possibilità di decidere lo slug – appunto – per ogni lingua). Basta inserire il contenuto per ogni lingua installata. Una volta terminato non dovresti più vedere il messaggio “Nessuna lingua selezionata”.

    Riguardo il menu: ci sono vari modi, uno semplice è:

    Aggiungi link personalizzato
    Campo URL: #?lang=en
    Campo Etichetta di navigazione: <img alt="English" src="http://www.iltuosito.com/wp-content/plugins/qtranslate-x/flags/gb.png" />

    Ça va sans dire: basta cambiare il codice lingua per renderlo più aderente le tue esigenze.

    Tutte le possibili domande hanno quasi certamente risposta qui: https://qtranslatexteam.wordpress.com/

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 3 mesi fa da haring.
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