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  • Ciao @flashprice2020 ,

    penso che l’errore venga generato prima della riga /home/flashpri/public_html/wp-includes/formatting.php on line 3366 dove provoca il blocco di tutto. Se non erro si ferma dentro una funzione – del file formatting.php – che trasforma il testo delle faccine in immagini. Il dato che arriva, da trasformare, non è del tipo giusto.

    Se esiste una possibilità di settare “non trasformare le faccine in testo” allora si può provare e vedere cosa inserisce come testo per le faccine.

    Oppure puoi inserire alla riga 3361 questo: file_put_contents('cheFaccine.txt', $text);
    poi vai a vedere con un programma ftp ( filezilla ) cosa ha registrato dentro il file ‘cheFaccine.txt’ in modo da capire perché non è un array e nemmeno un oggetto Countable. Il file dovrebbe essere dentro wp-includes ma non ci metto la mano sul fuoco.

    saluto.

    Ciao ines,
    se vuoi lavorare eccoti servita 🙂

    Trasporta il sito in locale usando xampp o wamp per visualizzarlo mentre lo lavori. Ci sono anche altri server locali di cui adesso non ricordo il nome.

    Ti serve un plugin che sostituisca una delle funzioni di wordpress. In assoluto la localizzazione (traduzione) non ti è necessaria se l’adoperi solo tu e questa parte può essere non codificata. Avrai delle stringhe in italiano e basta. Il plugin funziona lo stesso.
    Non ti serve nemmeno una pagina amministrativa nel backend. Il plugin funziona lo stesso e risparmi un sacco di lavoro perché le pagine amministrative sono complicate e noiosissime da scrivere.

    Per scrivere un plugin bisogna prima impadronirsi delle basi teoriche dei plugin di wp.
    Questa la pagina ufficiale
    In rete c’è comunque un’ampia documentazione non ufficiale e se digiti su un motore di ricerca

    wp how to create a plugins

    Usciranno tante pagine.
    Una cosa un tantino “ostica” per chi non ne ha mai sentito parlare è il sistema degli agganci di wp ( HOOKS ) che è una delle colonne portanti di wp e fondamentale per i plugin.

    Oltre alla documentazione penso sia opportuno esaminare anche qualche plugin esistente come per esempio Hello Dolly scritto dal creatore di WP. E’ un plugin storico e anche piccolissimo – un singolo file – molto istruttivo per chi affronta la cosa per la prima volta.

    Una volta che avrai fatto e collaudato il tuo plugin in locale ti basterà farne uno zip file e installarlo in vivo come tutti gli altri plugin.

    Un saluto e fammi sapere.

    luca21

    (@luca21)

    Ciao ines,

    Posso provare ad aiutarti ma non so se poi mi ringrazierai.

    Una pagina di documentazione per la mail di benvenuto si trova qui
    email di benvenuto nuovi utenti

    La mail viene impostata dalla funzione wp_new_user_notification() e modificare la cosa non è semplice.
    La strada suggerita da WP è quella di scrivere un plugin che sostituisca la funzione ‘ufficiale’ di WP con una propria, infatti wp_new_user_notification()
    è nel file wp-includes/pluggable.php che contiene le funzioni che wp definisce solo se sono assenti, ovvero se nessun plugin le ha ancora definite.

    Oltre scrivere un plugin che sostituisca la funzione cambiando il testo della email, bisogna anche preoccuparsi della traduzione italiana dello stesso testo.

    Francamente mi sembra una cosa poco adatta per un novizio dei codici.

    saluto!

    Ciao @atanet ,
    non ho idea se questo problema si sia presentato con gli ultimi aggiornamenti perché non ho mai usato il metodo del clone che hai descritto.

    Personalmente preferisco trasportare il sito in locale, modificare e verificare che funzioni e poi riportare i file modificati in produzione, oppure sostituire il sito in produzione con quello in locale.

    A volte adopero un sottodominio del mio sito personale che tengo solo per questo. Basta sempre ricordarsi di impostare robots.txt in modo che il sottodominio per le prove non venga mai indirizzato.
    A volte i motori di ricerca indirizzano quello che non vorresti e viceversa 🙂

    Un saluto.

    Ciao @atanet ,

    C’è questo link con istruzioni
    nella documentazione di wp

    ed è un problema già trattato nei forum
    nel forum

    Quando sarai riuscito a risolvere e andrai in produzione potresti avere il problema inverso, ovvero i link che non funzionano perché non c’è la sottocartella.

    Magari risparmieresti tempo facendo gli aggiornamenti in un altro modo che non preveda sottocartelle con copie di wp

    Ciao @tom27 ,

    dopo aver inserito i dati relativi al database mi da questo problema :”Si è verificato un errore critico sul tuo sito web.”

    Sarebbe utile sapere qual è l’errore critico. Se vai a leggere i file di log di xampp dovresti poterlo individuare.

    C’è da tenere presente che mysql nelle versioni più recenti funziona in modo leggermente diverso da quello più vecchio. Qualcosa che riguarda le autenticazioni che sono sistemate in maniera diversa.

    Saluto 🙂

    Ciao @andytheangel ,
    C’è una soluzione applicabile direttamente dall’editor del post. Non l’ho mai usata finora perché ho sempre fatto in altri modi. Si può impostare la prima lettera in rosso direttamente dall’ html del post. E’ complicato almeno tanto quanto usare l’editor css integrato nel backend di wp.

    Che si raggiunge così:
    Aspetto -> Personalizza -> CSS aggiuntivo.

    Questo editor è presente in tutti i temi di wp, tipo Twenty Twenty-One e l’intera famiglia Twenty. Quasi tutti i temi lasciano intatto l’editore css a esclusione di qualche tema commerciale.

    In base a quello che hai scritto nel post la modifica potrebbe essere questa:

    .post-content > p:first-child:first-letter {
        color: red !important;
    }

    Nessun altra istruzione css potrà sostituirla.

    Un Saluto.

    luca21

    (@luca21)

    Ciao @lollo13 ,
    Mah. Una volta scelto e pagato un dominio ce l’hai per un anno, temo.

    Il trasferimento del nome di dominio vecchio, quello su Aruba bisogna comunque farlo se vuoi tenerlo.

    Per quanto riguarda l’hosting, cioè l’alloggio del sito su un server, ha poco a che vedere con il dome di dominio, di per sè. Sono cose che si possono trattare separatamente anche se è poco diffuso nell’uso comune.

    Devi sentire l’assistenza di register.it.
    Fermo restando che sul trasferimento del nome di dominio possono fare poco in quanto dipende da te, può darsi che ti agevolino per l’hosting. Sentirli è una buona cosa, come dice Andrea.

    Se alla fine ti ritroverai per un periodo con due siti eguali che hanno nomi di dominio
    diversi, ebbene, è opportuno che per uno di questi – il nuovo nome presumibilmente – venga fatto un redirect 301 (permanente) al sito con nome vecchio.

    Ciao.

    Ciao @lollo13 ,

    1. Chiedere ad Aruba il trasferimento del dominio su Register.

    Temo che il pasticcio sia stato fatto già.

    Il primo passaggio è quello di ottenere da Aruba il codice di sblocco del dominio.
    Poi si va su register.it o sul mantainer che hai scelto e, mediante il form apposito, si fa richiesta di trasferimento del dominio.
    Per questo passaggio il codice di sblocco avuto da Aruba è indispensabile.

    Dopo di che sui fa una migrazione con uno dei vari plugin di wordpress.

    Non ho tempo di scriverti informazioni più dettagliate sul perché e percome, comunque si fa così.

    Buon lavoro.

    Ciao @ideegolose ,
    Nel post non dici quale server usi per il relay delle tue mail. A questo serve un plugin SMTP. Si tratta dell’hosting dove sei ospitato o se fai relay attraverso qualcun altro?

    Bisogna verificare che la tua mail abbia configurato il record SPF nei DNS. Avere un corretto SPF è generalmente sufficiente per essere autenticati. Si può mettere anche altro ma è laborioso e migliora poco la “deliverabilità” delle mail.
    Eppoi, francamente, se ci decidiamo ad adoperare un relay, ebbene, ci penserà il servizio di SMTP a mettere dkim, dmarc ecc. ecc.

    Poi è meglio accertarsi che il contenuto delle mail che invii non sia “spam”.
    Può essere fatto anche inavvertitamente. Ad esempio se hai un form di contatto che manda una copia della mail anche al mittente questo sarà sfruttato per farti fare spam, inserendo delle mail mittente di terze persone.
    Non sempre si fa caso a quello che arriva dai form di contatto e può passare diverso tempo da quando il form inizia a fare spam fino al momento in cui l’interessato reagisce mettendo un captcha o chiudendo il form.
    Nel frattempo le mail finiscono tutte nella cartella spam dei vari servizi di posta.

    L’hosting in cui sei ospitato, poteva inviare mail a chiunque senza problemi. Però adesso è un bel po’ di tempo che si fa una intensa campagna pubblicitaria via mail. Domini e hosting economici. Potrebbe aver indispettito qualcuno e perso di reputazione. In questo caso sarà necessario fare il relay delle mail attraverso un altro server. Nel plugin sono indicati alcuni servizi di relay tra i più diffusi. Eviterei SendGrid perché ti fa perdere un sacco di tempo per niente. Aggiungerei Amazon ( SES ) che è il più diffuso ed economico.

    Ciao!

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito infetto

    Ciao @pasionvi ,

    la passione non manca di certo, comunque sono un professionista.

    Ci sentiamo 🙂

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito infetto

    Ripensandoci forse è meglio che il nome del plugin poco sicuro non lo posti affatto.

    Ciao

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito infetto

    Ah naturalmente, ricordarsi di cancellare i file di backup dopo il ripristino.

    Ciao

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito infetto

    Ciao @pasionvi ,
    Sei messo abbastanza bene mi pare.

    Il backup sul pc c’è ed è accessibile. Bene.

    Il backup su wordpress dovrebbe essere anche lui accessibile via ftp.

    Esempio: Se avessi fatto un backup usando “Duplicator” lo troveresti dentro la cartella “/wp-content/backups-dup-lite/”. 5 files, un .log, uno .zip, un .sql, un .php e uno .json .
    Eseguendo un accesso via ftp si possono scaricare e salvare sul pc.
    Se hai fatto il backup con altri metodi devi rifarti alla documentazione del plugin / script che hai usato.
    Attenzione che il backup su wordpress non sia così recente da essere una copia del sito già infetto.

    Il fatto che tu non possa accedere al backend di wp non è un problema, anzi. Se tu facessi un ripristino dal backend ti ritroveresti dopo pochi giorni nella stessa situazione di adesso, con ogni probabilità.
    Il motivo è dovuto al fatto che un ripristino di norma non va a toccare file che non lo riguardano. L’infezione, invece, ha quasi sicuramente iniettato decine di file di script che non verrebbero minimamente disturbati da un ripristino fatto dal backend.

    Questi script ben nascosti in mezzo alle migliaia di wp sarebbero sicuramente chiamati e fatti eseguire dal server di FallaGassrini entro pochi giorni. E’ sufficiente che se ne salvi uno dalla tua pulizia / ripristino . Questo unico script residuo, una volta eseguito riporta il tuo sito nella condizione odierna. Pari Pari.

    Il ripristino del sito dovrebbe essere eseguito come una migrazione.

    Tutti i file e le cartelle esistenti dovrebbero essere cancellati. Tranne quella principale, ovvio.
    Tutte le tabelle del database dovrebbero essere cancellate.

    Se il backup fosse stato fatto con “Duplicator” allora dopo la cancellazione di tutto bisognerebbe caricare via ftp, nella cartella principale, i 5 file che hai salvato sul pc. In realtà ne bastano tre, lo zip , il .sql e l’installer php ma non voglio provocare confusione.
    L’ installer php potrebbe avere un nome più grande, con data e chiavi. Lo si rinomina in installer.php
    Dopo di che è sufficiente chiamare con un browser https://tuosito/installer.php
    E il sito ritorna a casa.

    Attenzione. Comunque tu faccia il ripristino è necessario individuare il buco da dove sono passati, altrimenti dopo pochi giorni ti ritrovi nella situazione di adesso.

    Il “buco” si deve probabilmente ad un plugin poco sicuro.

    Una volta trovato potresti cortesemente postare qui il nome del plugin difettoso, o comunque il nome del plugin che ti dà più sospetti.

    Ciao.

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito infetto

    Ciao @pasionvi ,

    Questo: FallaGassrini/.htaccess!

    Conosco i FallaGassrini.
    Alcuni anni fa hanno impallinato anche me.
    Se non erro dovrebbe essere un gruppo tunisino. Almeno lo sembrano esaminando un po’ gli IP di provenienza dell’infezione.
    Sono pestiferi e anche bravi purtroppo. Il sito potrebbe essere danneggiato in profondità.

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