[WordCampTorino] Calendario riunioni gennaio

Le prossime riunioni sul canale slack #wctrn sono

  • martedì 09/01 ore 13:00
  • giovedì 18/01 ore 16:00
  • martedì 23/01 ore 13:00
  • giovedì 01/02 ore 16:00

Agenda della riunione (e recap) vengono pubblicati qui su team.

Riprendo dal post https://it.wordpress.org/team/2017/12/19/wordcamp-torino-modalita-di-comunicazione-lavoro-gestione-progetti-e-file/ perché repetita iuvant:

Ogni settimana viene pubblicato su team un post di recap e aggiornamento sullo stato avanzamento lavori, che ogni organizzatore commenta con i propri task.

Le riunioni servono al team per confrontarsi sui diversi temi legati all’organizzazione. La discussione deve essere informata, perciò nei giorni precedenti alla riunione i diversi organizzatori vengono qui e commentano il post settimanale aggiornando il resto del gruppo sulle cose fatto, ponendo domande, facendo proposte. È sempre possibile, per tutti, fare un post ad hoc per l’argomento se si ritiene importante una discussione specifica al di fuori del post settimanale.

Le riunioni su slack non sono il posto per dire cosa si è fatto quella settimana, se no si perde mezz’ora ad aggiornarsi. Gli aggiornamenti si fanno commentando il post settimanale.

Non servono, inoltre, a fare votazioni. Nel caso si debbano fare delle votazioni non si fanno in chat perché non tutti sono presenti. Si fa un post qui e si lascia un tot ragionevole di giorni per votare (2, 3, 5? Non perdiamoci con tempi lunghi).

Chi non può partecipare alla riunione è pregato di avvisare 🙂

 

Resoconto riunione Polyglots del 21 Dicembre 2017

Presenti:

@lasacco @mte90 @wolly @lidialab @giulianogrowler @chiarawp @aliceorru @giorgiacastro @deshack

Ordine del giorno:

  1. Bilancio anno polyglots 2017 e ipotesi obiettivi 2018
  2. Discussione termini del glossario

Punto 1: Bilancio anno polyglots 2017 e ipotesi obiettivi 2018.

Durante il 2017 è cresciuto il numero di PTE globali (con facoltà di approvare stringhe sia di temi che di plugin) e questo ha portato diversi miglioramenti positivi nel team.

Sono diminuite drasticamente le stringhe in attesa di approvazione e, nei casi di necessità urgente, è stato possibile organizzare una task force per riportare al 100% le traduzioni di uno specifico progetto.

È stato creato un gruppo di PTE mentor (con un canale Slack dedicato) grazie al quale è stato possibile affiancare i nuovi TE e renderli autonomi in poco tempo.

Il core di WordPress è sempre stato al 100% ed in continuo miglioramento.

Siamo stati presenti al Global WordPress Translation Day 3, sia nell’organizzazione, sia nello schedule, sia come partecipazione con live in 4 città e attività su Slack.

Inoltre durante i Contributor Day dei  tre WordCamp del 2017 non è mai mancato il tavolo dei polyglots.

Obiettivi per il 2018

  • Continuare il lavoro sulle stringhe in attesa di approvazione.
  • Aumentare il numero di polyglots presenti nella chat INT per essere sempre aggiornati ed in linea con la community.
  • Intensificare l’uso di team per le proposte di inserimento/modifiche dei termini del glossario e non solo.
  • Migliorare il sistema di monitoraggio delle traduzioni.
  • Migliorare la gestione delle riunioni settimanali introducendo un sistema di turnazione.

Punto 2: Discussione termini del glossario.

La discussione è stata rinviata alla prossima riunione.

 

#polyglots

Resoconto chat Supporto Italiano di Venerdì 22 Dicembre 2017

presenti
@thomas-vitale
@micheleconversano
@albertozak
@ramthas
@sabrinaflisi88
@matteospi
@lasacco

Resoconto chat INT:

Workshop sul supporto di Gennaio su Scaling Support: Dip the Data Bucket Every Day – Workshop on January 22, 2018

Scaling Support: Dip the Data Bucket Every Day – Workshop on January 22, 2018

chat sperimentali su slack INT di orientamento per i nuovi Supporters
https://make.wordpress.org/support/2017/12/experiment-with-new-support-volunteer-orientation/ ancora data da stabilire

ancora aperta la questione formattazione autore https://core.trac.wordpress.org/ticket/42578


Chat introduttive per nuovi Supporters Italiani
@sabrinaflisi88 ha iniziato a collaborare con @ramthas proponendo delle domande dal punto di vista di chi affronta per la prima volta il forum e la comunità dei Supporters

@micheleconversano propose di distinguere meglio chi richiede il supporto da chi lo offre, in modo da avere una migliore panoramica già dal primo impatto, @ramthas aggiunge che due macro-sezioni danno una buona visibilità @sabrinaflisi88 concorda con @ramthas

tutti concordano che il cambiamento della struttura dei documenti del supporto sarà discussa insieme agli altri su Slack INT, preparando magari anche un’infografica

la chat è visibile a questo indirizzo https://italia-wp-community.slack.com/archives/C07M1PW4T/p1513962022000507
(segui le istruzioni a questo link se non sei ancora nel team italiano wordpress di Slack).

Grazie a tutti, alla prossima!
e Buone Feste!

#forum, #forums

Supporto Chat settimanale Venerdì 22 Dicembre 2017

Ciao Supporters! Venerdì 22 Dicembre alle 18:00 (nuovo orario occhio) ci sarà la chat settimanale del canale #forum su slack

ODG

  • Resoconto della chat INT
  • Chat introduttive per neofiti
  • Support coast to coast
  • Varie ed eventuali

Come partecipare:
Raggiungici nel team slack della comunità italiana sul canale #forum

(segui le istruzioni a questo link se non sei ancora nel team italiano wordpress di Slack).

Ti aspetto, Ciao! 🙂

#agenda

Risorse per localizzare WordPress in italiano

Questo è un work in progress, una raccolta in divenire di risorse utili per tutti quelli che vogliono localizzare WordPress e i suoi componenti aggiuntivi in italiano.

Queste risorse possono essere utili anche per organizzare WordPress Meetup di contribuzione, live in occasione del Global Translation Day, tavoli polyglots ai WordCamp.

Se hai una risorsa che ti sembra utile, scrivila nei commenti e periodicamente verrà introdotta nell’articolo.

Gli strumenti base (da leggere prima di iniziare a tradurre)

L’handbook (in inglese)
Le linee guida dei polyglots italiani

Video

Translate WordPress to Italian (Global WordPress Translation Day 1, wolly)
GlotDict – how a browser extension changes your translation workflow (Global WordPress Translation Day 1, mte90)
GlotDict, Pte-Bot and BulkRejectGP. Why your community needs a glossary (Global WordPress Translation Day 2, mte90)
How to use GlotDict for high quality and quick reviews (Global WordPress Translation Day 3, mte90)
Localizzare in italiano: tutto quello che devi sapere  (Global WordPress Translation Day 3, lasacco)

Slide

Lo voglio in italiano! i18n per tutti (WordPress Meetup Torino, wolly)
Localizzare WordPress in italiano: breve guida pratica
, (WordPress Meetup Parma, lasacco)
Localizzare WordPress in italiano: quello che devi sapere, (Global WordPress Translation Day 3, lasacco)

Altro

Risorse per tradurre WordPress in Italiano
Link utili per polyglots

 

#localizzare-in-italiano, #traduzioni

Riunione polyglots ITA – 21 dicembre 2017

Giovedì  21 dicembre 2017 alle 13:00, sul canale #polyglots dello slack della comunità italiana di WordPress, ci sarà la riunione periodica del team dei traduttori di WordPress.

Ordine del giorno:

  • Bilancio anno polyglots 2017 e ipotesi di obiettivi 2018
  • Discussione termini glossario

Come partecipare:
raggiungici nel team slack della comunità italiana sul canale #polyglots,
(segui le istruzioni a questo link se non sei ancora nel team italiano wordpress di Slack).

Ti aspettiamo, non puoi mancare! 🙂

#agenda

Meta-meetup live a WCRM – recap

Venerdì 15 Dicembre 2017, durante il Contributor Day di WordCamp Roma, il tavolo Community è stato dedicato agli organizzatori di meetup (e aspiranti tali!).

In questo post riporto i miei appunti presi durante l’incontro: per forza di cose potranno risultare frammentati! Invito chi c’era a commentare e aggiungere, segnalarmi se ho frainteso; e soprattutto invito chi non c’era ad aggiungere il suo pensiero. Commentate!

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, dal vivo e via Slack. Sarebbe bello ripetere 🙂

Giro di tavolo

Abbiamo iniziato con un giro di tavolo, chiedendo agli organizzatori di meetup di descrivere brevemente la loro esperienza, in particolare: da quanto tempo viene organizzato il meetup, in che spazio, quanta gente partecipa mediamente, l’agenda-tipo di un incontro.

Selena, Avezzano:

minimo 3 massimo 25 persone, ci diamo 15 minuti di chiacchiere prima di iniziare, facciamo un solo argomento a sera. Si fa da un anno e mezzo.

Antonio, Andria:

poche persone ma che tornano ogni volta, un gruppo solido. Si fa un solo argomento a sera. La location è sponsorizzata.

Margherita, Ancona:

lo facciamo da un anno e mezzo, di solito un talk su un argomento e poi ci confrontiamo. Concludiamo “a tarallucci e vino”. In media ci sono da 5 a 15 persone, con un buon gruppo di fedelissimi. Abbiamo fatto anche vere e proprie sessioni di sviluppo, costruendo insieme il sito del meetup.

Giulia, Verona:

da un anno e mezzo, in un coworking. Dalle 10 alle 40 persone, ogni sera un solo argomento e se non c’è nessuno a fare un talk ci sediamo semplicemente a parlare dell’argomento scelto.

Antonino, Catania:

ogni sera facciamo due argomenti, intervallati da pausa e networking. Offriamo stuzzichini e pizza e birra, la sede è un coworking. Vengono in media 30-40 persone, con picco di 70.

Iacopo, Arezzo:

Finora abbiamo fatto un solo incontro, in cui abbiamo presentato differenza tra .com e .org e raccontato le nostre esperienze. Nel prossimo (il secondo incontro) si parlerà di sicurezza e backup. La sala ci viene data da Confartigianato.

Francesca, Torino:

iniziato a maggio 2015, il team organizzativo cambia periodicamente. In media ci sono 30-40 partecipanti, con massimi di 70-80. La sede è un coworking con molte potenzialità perché luogo di altri meetup tech. Abbiamo anche uno sponsor per il cibo e uno che ci ha regalato una videocamera. Mettiamo su wordpress.tv tutti i talk.

Luca, Udine – Romagna – Vienna

A Vienna dal 2013, ma sono uscito dal team di organizzatori. Ai primi incontri in media 30-50 persone. Ma si percepiva barriera all’ingresso, le persone non venivano coinvolte.

Il meetup romagna è nato nel 2015, ci sono circa 30 persone a incontro. C’è un problema che si fa a Cesena e in realtà non è così comodo per chi viene dalle altre città della romagna.

Udine: aperto ma non ancora fatto il primo incontro, non ci sono iscritti ma anche se non venisse nessuno ne metterò in calendario un altro, e così via.

Eugenio e Marco, Roma

il meetup esiste da 2014, senza però essere nel chapter e senza la community come la conosciamo oggi; per molto tempo non abbiamo avuto sede fissa ed era un problema raggiungerci. Siamo da 6 a 100 persone. La difficoltà che abbiamo incontrato è che organizzare era faticoso, perché in molti arrivavano non per fare community ma formazione. Le persone erano abituate a venire a sedersi, davanti ad uno speaker.

Eleonora, Perugia:

vorrei farlo partire ma sono sola, non so come iniziare a coinvolgere le persone.

Simona, Milano:

Nato già anni fa, io lo frequento (non sono organizzatrice) da dopo wctrn. Di solito ci sono due talk, poi chi vuole prosegue in pizzeria; ultimo incontro è stato un po’ diverso, con pc a disposizione per provare gutenberg. Serata interessante con molta partecipazione.

Appunti dalla discussione

[I lavori sono stati trasmessi in diretta (con una webcam e un collegamento tramite zoom), e hanno partecipato anche alcune persone da remoto, commentando su #meta-meetup su Slack.
Qui cerco di riportare alcune delle considerazioni fatte.]

Considerazioni e idee sui format:

Si può anche rovesciare lo schema, e mangiare qualcosa insieme all’inizio anziché alla fine: questo crea un clima più rilassato.

Far portare bere e cibo ai partecipanti, crea una bella atmosfera.

La chiave è chiacchierare, creare un ambiente rilassato.

Trovare dei temi che accontentino tutti: alcuni scelgono di fare due diversi talk a serata, altri di alternare mese per mese. In alcune città (es: Londra) ci sono più meetup mensili o più gruppi, focalizzati verticalmente su un tema (es: dev).

Ripetere sempre che questo meetup si fa se la gente partecipa.

Proporre una cena alla fine del primo incontro: chi resta probabilmente poi ci sarà sempre.

Fare sempre un questionario per capire chi c’è.

Obiettivo: sostenibilità

[Si è sviluppata in particolare una discussione attorno alla parola chiave “sostenibilità”, qui sotto le considerazioni emerse. Chiaramente si tratta di spezzoni di discussione, ma spero siano comprensibili anche a chi non ha seguito dal vivo!]

Per quanto sia bello ed eccitante far partire un meetup, bisogna ragionare su: cosa sarà tra 10 anni. Avere in mente prima di tutto la sostenibilità a lungo termine: è quello il vero contributo che si può dare.

Bisogna stare molto attenti a “partire con il botto” perché si creano aspettative nei partecipanti, che poi non vengono coinvolti nell’organizzazione e si aspettano sempre incontri ricchi e formativi.

Attenzione anche se lo stesso gruppo organizza sia meetup che WordCamp: diventa troppo pesante e faticoso!

Per chi inizia è bene distinguere tra i propri obiettivi personali e quelli del meetup.

Quando si inizia bisogna chiedersi come prima cosa (non quando si arriva a essere stanchi!) per quale motivo lo sto facendo?
La risposta non può essere “riempire una sala” perché sul lungo periodo è insostenibile. Anche perché all’inizio la riempi con i tuoi contatti, ma non è sostenibile.

L’obiettivo dei meetup (e di WordPress in generale) è la democratizzazione del publishing online. Se si è da soli a organizzare e all’inizio non viene nessuno, hai comunque raggiunto l’obiettivo. Se al mio primo meetup non c’è nessuno, ne faremo un altro.

Il problema della community basata su contribuzione è l’appropriazione: persone che hanno contribuito tanto o poco e si mettono in posizione per cui (in modo intrinseco o estrinseco) creano un tappo nella crescita e nel funzionamento corretto, e succede poi che altri non si fanno avanti perché si sentono “intimiditi” dagli organizzatori storici.
Non esistono gatekeeper ufficiali e questo ne genera di non ufficiali.

Il tema del networking è importante: c’è bisogno di conoscere gente e aggregarci ed è stato punto di partenza per poi fare business. Tutti abbiamo bisogno di conoscere altra gente che fa il mio stesso lavoro, per crescere.

Però se chi partecipa lo fa per networking, ok; se chi organizza lo fa solo per quello e per proprio beneficio, non funziona.

Sostenibilità significa chiedersi: cosa succede quando io non ci sono più? Hanno tutti gli strumenti per portare avanti il meetup? Il mito della crescita costante non importa: bisogna creare successione.

Troppo entusiasmo non è un errore, errore è confondere successo con continuità.

Una idea può essere quella di mettere a calendario tutti gli incontri successivi: li faremo a prescindere. Questo riduce la pressione sul “successo” e fisiologico calo di presenze.

#contributor-day

[WordCamp Torino] Modalità di comunicazione, lavoro, gestione progetti e file

Ciao!
Dalla riunione di oggi e da discussioni precedenti sono emerse un po’ di difficoltà nella gestione del flusso di lavoro e degli strumenti.
Laura e io abbiamo scritto un piccolo vademecum su strumenti e modalità di comunicazione, chat, ecc…
Per favore, tutti gli organizzatori di WordCamp Torino 2018 devono mettere qui sotto un commento per confermare lettura.

Chat settimanale

A cosa serve

A confrontarsi sui diversi temi legati all’organizzazione. La discussione deve essere informata, quindi idealmente nei giorni precedenti alla riunione i diversi organizzatori vengono qui e fanno un post aggiornando il resto del gruppo sulle cose fatto, ponendo domande, facendo proposte.

A cosa non serve?

A dire cosa si è fatto quella settimana, se no si perde mezz’ora ad aggiornarsi. Non è sempre stato così, è una cosa che mi è venuta in mente mentre scrivevo la proposta speaker e ho pensato che sarebbe stato bello passare subito alla fase attiva. Mi sembra che siate d’accordo quindi la farei diventare una prassi.

A fare votazioni. Nel caso si debbano fare delle votazioni non si fanno in chat perché non tutti sono presenti. Si fa un post qui e si lascia un tot ragionevole di giorni per votare (2, 3, 5? Non perdiamoci con tempi lunghi).

Orari e luogo

Come deciso dal gruppo, la chat si tiene in due orari alternativi per facilitare la partecipazione, sul canale Slack di WordCamp Torino (#wctrn):

  • Settimana A, martedì ore 13, Laura o Francesca moderano
  • Settimana B, giovedì ore 16, Carmen o Giulia moderano

A ripetere.
Tutti gli organizzatori sono caldamente invitati a partecipare, è importante sentire il pensiero di tutti.
Calendario prossimi incontri dicembre/gennaio:

  • 28/12 ore 16:00
  • 02/01 ore 13:00 (dite se volete fare, forse saremo in vacanza tutti? Io non ci sono)
  • 11/01 ore 16:00
  • 16/01 ore 13:00
  • 25/01 ore 16:00
  • 30/01 ore 13:00

Tempi e OT

Evitiamo gli OT per favore, idealmente dovremmo stare in 45 minuti in modo che poi ci siano 15 minuti per il recap e tutti a pranzo!

Comunicazione asincrona e documentazione

Oltre alle chat in calendario, il canale è sempre aperto per discutere insieme tutto quello che serve per organizzare il WordCamp in modalità asincrona. Questo però genera il problema della dispersione delle informazioni perché i canali Slack gratuiti hanno un limite di dieci mila messaggi.
Per ovviare a questo inconveniente, invito tutti gli organizzatori a usare questo blog, il cosiddetto Team.
La scorsa settimana ad esempio abbiamo fatto un paio di scambi molto interessanti sul design del tema e se non li riportiamo qui tra poco si perderanno. @catortorella @ljuba_davie @d4z_c0nf riuscite a riassumere qui? Così lo inseriamo nell’handbook.

Il senso è: tutte le volte che ci viene da discutere qualcosa, non limitiamoci a parlarne su Slack, ma postiamo qui e poi discutiamo, o discutiamo e poi postiamo in modo che resti traccia della conversazione.

Gli strumenti

Abbiamo deciso di usare pochi strumenti, ecco quali e come andrebbero usati:

Team

Questo blog. Qui ci vanno:

  • aggiornamenti su quello che stiamo facendo, proposte da discutere con il resto del team
  • agenda della riunioni
  • recap delle riunioni
  • recap di conversazioni asincrone su Slack
  • votazioni nel caso si rendano necessarie.

Slack

  • chat settimanale
  • discussioni estemporanee (che però vanno documentate qui su Team)

Drive

Archivio di file.

File Milestones

Questo file è molto importante, perché dà il ritmo e le scadenze al nostro lavoro. Le date che vedete dentro potrebbero essere un po’ farlocche perché sono calcolate con una formula matematica, che potrebbe anche non essere giusta.
Nei prossimi giorni rivedrò le scadenze in ordine di priorità e posterò qui per richiamare la vostra attenzione sui prossimi step importanti.

Modalità di lavoro

Dopo la pubblicazione del file Milestones definitivo vi invito a lavorare in autonomia il più possibile, riportando sempre qui su Team quello che avete fatto.

In parole povere, se la scadenza di un determinato task è il giorno X, non aspettatevi che qualcun altro ve lo ricordi 🙂
Se per un motivo qualsiasi, e ce ne sono mille e tutti validi, non potete fare una cosa nei tempi previsti, avvertite. In alcuni casi si potrà tranquillamente rimandare, in altri magari qualcuno dovrà prendere in mano al posto vostro.

Meglio dire “Io questo proprio non posso farlo” e allora si decide insieme quanto sia importante quel task: ha senso assegnarlo a altri? Meglio lasciar perdere e via? Lo vedremo insieme di volta in volta.

Proposta: checkup settimanale

Una cosa molto utile fatta a WordCamp Europe 2017 era il bot che chiedeva agli organizzatori su cosa avessero lavorato, difficoltà, ecc…
Siccome su Slack gratuito non si può fare, propongo di usare Team: programmiamo un post il venerdì mattina che invita gli organizzatori a commentare con la propria settimana, in modo che tutti siano aggiornati su cosa ognuno sta facendo.

Ora forse non stiamo facendo molto, ma vi assicuro che da gennaio tutti avranno task da portare avanti settimanalmente. Questo è un modo anche per aiutarsi a vicenda: ci sono dei temi che restano dormienti fino al WordCamp, altri che hanno tanto lavoro ora e poco verso la fine. Sapere cosa stanno facendo gli altri aiuta a sentirsi responsabili del progetto in modo collettivo.
Tradotto: se voi avete fatto una cosa e un vostro compagno 123, magari potete spartirvi il lavoro 😉

Cosa ne pensate?

[WordCampTorino] Chat: agenda e recap – martedì 19 dicembre 2017

Ciao!
Domani 19 dicembre chat settimanale per WordCamp Torino 2018.
Come annunciato nel recap della scorsa settimana i temi sono:

  • speaker (nel senso di schedule, stanze, workshop sì, no)
  • sponsor (livelli, perks, in-kind)
  • gestione email

Per decidere sugli sponsor abbiamo bisogno di informazioni da @lasacco capire distribuzione sponsor, tavolini e attrezzature.

Per quanto riguarda gli speaker metto nei commenti le mie riflessioni e poi possiamo discutere domani. Sempre nei commenti metto alcune note sulla gestione della posta.

A domani!

Il Team di WordCamp Torino 2018 e il sito

Ciao a tutti
con grande emozione annunciamo la messa online del sito di WordCamp Torino 2018: https://2018.torino.wordcamp.org

Per il momento non ci sono molti contenuti, se non una pagina che dice dove e quando ci vediamo, il Codice di Condotta e il form di contatto. Potete lasciare il vostro indirizzo email per restare informati sugli sviluppi.

La pagina Organizzatori non c’è ancora, ecco quindi un annuncio ufficioso con la composizione del team.

Francesca Marano e Laura Sacco

Co-lead organisers: Francesca in particolare si occupa di budget e speaker e Laura di venue, catering e after party.

Carmen Tortorella

Design e swag. Carmen torna per il terzo anno a occuparsi della grafica di WordCamp Torino. Per quest’anno ha immaginato una nuova palette e la potete già vedere nel sito e nei social.

Emanuele Cescon

Outreach. Emanuele si occuperà di contattare agenzie, scuole, associazioni che usano WordPress o che insegnano WordPress per raccontare del WordCamp e aumentare il numero di partecipanti locali.

Francesco Grasso

Sponsor. Francesco si occuperà di trovare dei partner che ci aiutino, con delle donazioni in denaro o in beni.

Gessica Peretti

Volontari. Gessica formerà e coordinerà la squadra di volontari di WordCamp Torino 2018 che rendono possibile una giornata come questa.

Giulia Tosato

Documentazione. Giulia creerà un sito con il manuale dell’organizzatore dove documenteremo cosa stiamo facendo a Torino a beneficio del prossimo team di organizzatori e di tutti i WordCamp che verranno.

Ljuba Daviè

Comunicazione. Ljuba coordina tutto quello che WordCamp Torino comunica all’esterno: sito, social, eventuale comunicato da usare per Outreach. Questo ruolo prevede una grande quantità di lavoro, per questo Ljuba fin da subito sarà affiancata da un paio di volontari: Daniela Scapoli, già speaker al primo WordCamp Torino e poi volontaria nel 2017, darà una mano con la revisione dei testi esistenti e Giulia Robert aiuterà con i social.

Rocco Aliberti

Sito. Rocco è il nostro sviluppatore di riferimento e ci aiuta a tradurre i colori di Carmen e le parole di Ljuba in un sito facilmente utilizzabile dei partecipanti.

Cosa manca?

Ci sono alcune cose un po’ scoperte: qualcuno che si occupi dell’eventuale serata speaker/volontari/sponsor, qualcuno che si occupi dell’accessibilità. Per il momento sembra che riusciremo a coprire anche queste voci con il team esistente, se si rendesse necessario aiuto aggiuntivo non esiteremo a chiedere a tutti di dare un contributo alla riuscita di WordCamp Torino 2018.

Vi aspettiamo a Torino il 6 e 7 aprile 2018!