[meta-meetup] Resoconto riunione del 8 giugno 2022

La riunione è stata svolta su Google Meet per dare seguito agli intenti emersi nella riunione precedente, ovvero di mantenere vivi confronto e condivisione fra organizzatorз di meetup e rilanciare le community locali post pandemia.

Anche in questa riunione c’è stato un veloce giro di presentazioni.

La riunione parte con la condivisione di alcune considerazioni sulla recente esperienza di WordCamp Europe: in moltз deз presentз c’è forte il desiderio di riuscire ad ospitare WordCamp Europe in Italia nel 2024. Per questo motivo, è necessario far ripartire i meetup locali, cercando di coinvolgere nuove persone, per esempio studentз universitarз: anche appendere un volantino nelle facoltà potrebbe essere utile per pubblicizzare gli incontri locali, oltre alla piattaforma meetup.com, il blog e il rimbalzo sui nostrз canali social (personali, della community locale, il canale Twitter nazionale).

Alcuni meetup sono già ripartiti in presenza, la risposta della community è stata in qualche posto un po’ tiepida (con pochi partecipanti), altrove invece la partecipazione è stata più numerosa: non si tratta di numeri clamorosi, ma rincuoranti.

Abbiamo discusso di alcune attività da proporre per ripartire: è stata proposta l’attività dei post-it contenenti domande da appiccicare sotto le sedie: si preprarano delle domande su WordPress e le si scrivono su alcuni post-it che vengono poi attaccati casualmente sotto le sedie. Ciascunə partecipante legge poi ad alta voce la domanda casuale scritta nel post-it sotto la sua sedia: in questo modo parte il confronto collettivo alla ricerca della soluzione. Lo scopo dell’attività è far comprendere che i meetup non sono incontri destinati solo aglз utentз espertз di WordPress, ma chiunque può partecipare e condividere con glз altrз ciò che sa. Un altro modo per far comprendere che ai meetup non si partecipa solo per (ap)prendere ma anche per dare, è quello di chiedere a chi partecipa di portare qualcosa da mangiare da condividere nel rinfresco post incontro, fosse anche un pacchetto di patatine o una bottiglia d’acqua.

Ci siamo inoltre confrontatз sull’opportunità di fare meetup incrociati con gruppi simili: potrebbe essere l‘occasione per uscire dalla bolla e coinvolgere persone diverse, senza dimenticare che l’obiettivo finale dei WordPress meetup è aumentare la consapevolezza su WordPress, creare relazioni fra utilizzatori e coinvolgere nuovi contibutors.

Si rimanda alla discussione su Slack nel canale #meta-meetup o nei commenti a questo post per l’organizzazione fattiva (cioè chi fa cosa) delle proposte emerse dalla riunione precedente, ovvero:

  • preparare un template per scrivere a tutti i membri dei vari meetup e informarli della “riattivazione” del blog italiano, del ritorno ai meetup in persona (dove possibile) e coinvolgerli nelle attività;
  • usare di più il blog per condividere più proposte e idee, individuando nel breve periodo qualcuno che si occupi di questo e prendere l’abitudine di discutere delle idee proposte sul post stesso e non solo su slack;
  • coinvolgere la comunità nel mandare un mini video in cui ognuno dice cosa sia un meetup di WordPress (così le persone che vengono da ambienti diversi capiscono che anche se non sono “del mestiere” possono farne parte;
  • aprire un account social della comunità italiana di WordPress (si è parlato di Twitter + Instagram) in modo da condividere i video della comunità, gli eventi, i successi della comunità italiana e poterli fare girare tra la comunità internazionale ma anche arrivare a persone esterne.

Partecipanti:
@cristianozanca @deadpool76 @francescodicandia @lasacco @margheweb @lorenzof @farnedi

Se anche tu organizzi meetup di WordPress, o vuoi provare ad organizzarne uno nella tua città, vienici a trovare su Slack nel canale #meta-meetup!

Riassunto della riunione di tutti i meetup Italiani – 5 Maggio 2022

La riunione è stata svolta su Zoom con lo scopo di conoscersi o rivedersi tra organizzatori di meetup, capire com’è andata in questi due mesi di incontri solo online e di creare delle linee guida su come riprendere al meglio gli incontri in presenza.

Abbiamo iniziato con un giro di presentazioni.

Post pandemia la situazione dei meetup partecipanti alla riunione è:

  • Il meetup di Torino ha già fatto 2 eventi in presenza.
  • Il meetup di Roma il 20 maggio riprenderà con gli eventi dal vivo.
  • Il meetup di Cagliari, nato pochi mesi prima della pandemia, farà ancora un evento online e cercherà di iniziare dal vivo il prima possibile.

Abbiamo discusso alcune idee per riattivare i Meetup su tutto il territorio, le idee proposte sono state:

  • preparare un template per scrivere a tutti i membri dei vari meetup e informarli della “riattivazione” del blog italiano, del ritorno ai meetup in persona (dove possibile) e coinvolgerli nelle attività;
  • usare di più il blog per condividere più proposte e idee e prendere l’abitudine di discutere delle idee proposte sul post stesso e non solo su slack;
  • coinvolgere la comunità nel mandare un mini video in cui ognuno dice cosa sia un meetup di WordPress (così le persone che vengono da ambienti diversi capiscono che anche se non sono “del mestiere” possono farne parte;
  • aprire un account social della comunità italiana di WordPress (si è parlato di Twitter + Instagram) in modo da condividere i video della comunità, gli eventi, i successi della comunità italiana e poterli fare girare tra la comunità internazionale ma anche arrivare a persone esterne;
  • ripetere questa riunione mensilmente.

Partecipanti:
@cristianozanca @xgessica @glorialchemica @deadpool76 @matteoenna @peiraisotta @matteospi

Se anche tu organizzi meetup di WordPress, o vuoi provare ad organizzarne uno nella tua città, vienici a trovare su Slack nel canale #meta-meetup!

#resoconto #community #meta-meetup #meetup

Canali social per la community italiana di WordPress

Ciao a tutti,

vorrei proporre l’apertura di un account Twitter della community con lo scopo di diversificare le fonti delle notizie relative alle nostre attività, come attività dei vari canali (traduzioni, uscite delle varie release di WordPress, ecc…) segnalate sul blog, ma anche nuovi incontri dei Meetup e segnalazione dei futuri WordCamp con le relative aperture di call for speaker, sponsor e volontari.

L’account sarebbe utile in vista del WordCamp Italia, momento in cui potrebbe essere segnalato come ulteriore “canale di comunicazione” della community oltre a it.wordpress.org e Slack, senza però andare a levare importanza a questi.

Perché Twitter? Perché è il social network maggiormente utilizzato dai membri della community, inoltre è facilmente gestibile e si può predisporre velocemente un calendario editoriale. Altri social network potrebbero essere più complessi per la gestione, almeno per i primi tempi, specie nel caso di pochi volontari.

L’account sarà di sole informazioni, per eventuali domande verrà preparata una FAQ con alcune possibili risposte per rimandare alle varie pagine di it.wordpress.org e canali Slack.

A modello possiamo valutare l’account Twitter WordPress Espana (https://twitter.com/wp_es).

Sarà utile l’aiuto di un grafico che possa creare l’immagine di copertina, per l’immagine di profilo verrà utilizzato il logo di WordPress.

Serviranno due volontari che possano aiutare con gli aggiornamenti; almeno per i primi tempi, gli eventuali volontari dovranno essere persone già attive nella community, nel caso con permessi per poter scrivere su Blog e/o Team.

La gestione dell’account sarà effettuata da poche persone. Community manager, Local manager, e deputy avranno la password dell’account Twitter per poter intervenire in caso di necessità.

Volete dare una mano? Lasciate un commento sotto questo post, oppure scrivete nei canali #community e #meta-meetup dello Slack italiano!

Abbiamo bisogno di:

  • Una persona esperta o appassionata di grafica per creare l’immagine di copertina
  • Uno o due volontari che gestiscano l’account insieme a me (con o senza esperienza!)

Grazie a tutti per l’aiuto, spero che ci si possa incontrare in presenza presto a qualche meetup o al WordCamp Italia!

#community

[Polyglots] Resoconto riunione del 21 aprile 2022

Presenti

@darkavenger, @piermario, @wocmultimedia, @lidialab,

Svolgimento della riunione

Resoconto gruppi di lavoro

È stato fatto un veloce resoconto di come stanno proseguendo un po’ di attività del gruppo.

Discussione termini

Audience

Questo è uno dei termini che stiamo analizzando all’interno del progetto Learn.
Abbiamo individuato diverse possibili traduzioni, tra cui pubblico/destinatari/uditori/audience/fruitori/…

Per maggioranza è stato deciso di tradurlo come “Destinatari” e di inserirlo nel glossario del solo progetto Learn anziché nel nostro glossario generale.

La prossima riunione si terrà giovedì prossimo alle ore 19:00 nel canale polyglots dell’area di lavoro Slack “Italia WP Community”.

#glossario, #polyglots, #resoconto

[Polyglots] Resoconto riunione del 31 marzo 2022

Presenti

@eleonoraanzini, @deadpool76, @paroleinlinea, @wocmultimedia, @mirkolofio, @piermario

Svolgimento della riunione

Resoconto gruppi di lavoro

La riunione è stata aperta da Piermario con una veloce panoramica dello stato di avanzamento dei vari progetti esaminati settimanalmente: La versione 12.9.0 del plugin Gutenberg è stata pubblicata il giorno 30 marzo, e al momento della riunione risulta tradotta al 99%.

La localizzazione dell’interfaccia italiana di Openverse è al 100%.La traduzione della directory dei pattern è al 97%.

È stato nuovamente fatto cenno all’ottimo contributo di Cristina @paroleinlinea, che continua ad occuparsi della TOP400 dei temi WordPress, con 121 temi attualmente tradotti al 100% in italiano ed altri vicini al completamento.

A proposito di Learn WordPress, la traduzione in italiano del progetto è sempre al 94%.

È stato quindi riportato un riepilogo inviato da @peiraisotta relativamente alle attività di traduzione in italiano del workshop Diverse Speaker Training, già disponibile in inglese su learn.wordpress.org.

Ricordiamo che chiunque voglia contribuire può unirsi al canale #wpdiversity-italian dello Slack italiano di WordPress, per partecipare alle conversazioni e ricevere gli ultimi aggiornamenti.

Stringhe Learn WordPress da discutere:

Piermario ha successivamente fatto un nuovo riepilogo delle stringhe che si era concordato di discutere durante le prossime riunioni Polyglots:​​

Lessons plan            → programma delle lezioni
Lesson group            → gruppo di lezioni
Social learning space    → spazio di apprendimento sociale / spazio/area di apprendimento comune/di gruppo
Audience             → pubblico / destinatari
Popular                →  più frequente

La discussione è stata ripresa ad iniziare dalla stringa Lessons plan

Come prima cosa, è stato fatto un riepilogo dei commenti a riguardo inviati durante la riunione precedente e le traduzioni attualmente visibili sul sito https://learn.wordpress.org/: 

  • piani delle lezioni
  • programmi di lezione
  • programmi delle lezioni

Piermario ha quindi fornito maggiori informazioni sui contesti in cui il termine Lessons plan è attualmente presente su learn.wordpress.org, facendo notare che la stringa su GlotPress è unica, nonostante Lessons plan appaia nel menu di navigazione, in home page e come intestazione dei filtri di selezione delle lezioni disponibili su Learn WordPress.

I presenti hanno quindi dato le loro argomentazioni ed interpretazioni riguardo il possibile significato del termine Lessons plan e del modo migliore per tradurlo, considerando dove apparirà sul sito e le conseguenti valutazioni sulla lunghezza della stringa tradotta. 

In questa fase non ci sono ulteriori proposte su traduzioni alternative, a parte “piano delle lezioni”, già proposto da Piermario nella riunione precedente.

La riunione si è quindi chiusa con un invito a chi avrebbe successivamente letto la riunione in differita, a contribuire con le proprie impressioni e proposte riguardo la stringa esaminata.

Allo scopo di fornire un possibile spunto di partenza per la prossima riunione, si riporta che successivamente alla chiusura della riunione sono arrivate le seguenti proposte per la traduzione della stringa Lessons plan: 

La prossima riunione si terrà giovedì 7 aprile alle ore 19:00

#polyglots, #glossario, #gutenberg, #openverse, #LearnWordPress, #resoconto

Esplorazione per il programma FSE: Tutto quello che fa Media

Dopo il rilascio della versione 5.9, i componenti più importanti di full site editing sono disponibili a tutti e pronti a ricevere feedback. Per il momento, anziché addentrarci ancora una volta in questi componenti, abbiamo deciso di lasciare che il pubblico ci prenda confidenza e passare ad un aspetto della creazione di un sito che può determinare il successo o il fallimento di un progetto: il ruolo dei media. Che si tratti di impostare un’immagine in evidenza o aggiungere un’immagine ad un header, ci sono parecchi modi in cui i media sono in contatto con tutte le parti della creazione di un buon sito. 

Come l’ultima volta, in questa esplorazione ci concentriamo sul pensare più a lungo termine, con una prospettiva più da “sarebbe bello se”, in modo da raccogliere spunti utili che contribuiranno a far evolvere il design delle esperienze relative ai media nel corso dello sviluppo futuro. Per fare questo, ti guideremo attraverso alcune operazioni comuni della costruzione di un sito che coinvolgono i media, e chiederemo ad ognuno di voi di pensare in modo creativo a ciò che vi piacerebbe succedesse. Dato che questa non è proprio una chiamata per il test a causa della mancanza di procedure da seguire, ci concentriamo meno sul trovare dei bug (anche se sono sempre ben accette delle segnalazioni) e più sul ragionare su cose che vorresti succedessero. 

Man mano che esamini l’articolo, ricorda che puoi occuparti di tutti questi spunti o anche di uno solo! In ogni caso, è tutto utile.

Una breve panoramica

Parte del motivo per cui stiamo facendo questa chiamata è la presenza di alcuni nuovi progetti e strumenti che ruotano sui media all’interno del progetto WordPress, che potrebbero esserti sfuggiti: la Directory delle Foto di WordPress ed Openverse. 

La WordPress Photo directory è attualmente in beta, ed ha lo scopo di offrire una fonte curata di immagini di alta qualità. Aggiungendo qui le tue foto, le foto appariranno automaticamente in Openverse, un motore di ricerca per media con licenza aperta composto da oltre 600 milioni di elementi da usare gratuitamente. In questo momento, questi sono strumenti a sé stanti, ma nel futuro ci saranno grandi opportunità per integrarli direttamente all’interno dell’esperienza di WordPress. Questa esplorazione contribuirà a guidare la fase iniziale di questo lavoro che è anche in linea con vari obiettivi per il 2022.

Per leggere di più riguardo la WordPress Photo Directory e Openverse, dai un’occhiata a questo articolo che condivide tutto quello che c’è da sapere.

Compito 1: Esplorare cosa è possibile in questo momento

Questi compiti hanno volutamente obiettivi aperti dato che ci sono spesso vari modi in cui possono essere completati. Quando rispondi di seguito, condividi quali approcci/procedure hai utilizzato e perché! Condividi nei commenti anche eventuali bug dovessi trovare.

  • Applica un filtro Bicromia ad un blocco copertina, con un’immagine o video al suo interno, ed aggiungici sopra del testo, regolando l’opacità quanto necessario. 
  • Aggiungi un’immagine come sfondo del tuo header.
  • Aggiungi una didascalia ad un’immagine.
  • Ritaglia o ruota un’immagine in un blocco galleria.
  • Aggiungi un’immagine esterna non coperta da copyright sul tuo articolo come immagine in evidenza. Punti bonus se ci fai sapere dove hai cercato l’immagine e dove fai normalmente queste ricerche. 
  • Cambia la dimensione dell’immagine in evidenza per i tuoi articoli, modificando il tuo template dell’articolo.

Per questa esplorazione, sarebbe utile usare un tema basato su blocchi, dato che lo scopo è descrivere l’uso di media nel contesto del full site editing. Come risultato, segui questi passaggi: 

  1. Imposta un sito di prova. Puoi seguire queste istruzioni per creare un’installazione locale o utilizzare uno strumento come questo per impostare un sito di sviluppo
  2. Installa ed attiva un tema basato su blocchi scegliendolo tra le opzioni disponibili nella directory dei temi

Compito 2: Descrivi quello che vorresti vedere

Man mano che prosegui tra le esperienze riportate in precedenza, considera le seguenti domande come uno spunto di riflessione su ciò che vorresti vedere in futuro. Questo potrebbe includere qualunque cosa, dalla possibilità di usare un’immagine in evidenza come sfondo di un blocco copertina, ad avere a disposizione più controlli integrati per stilizzare le tue immagini, fino a ripensare le immagini in evidenza in generale. Condividi pure ciò che vuoi e non preoccuparti di quanto possa essere pratica o meno un’idea. Questo serve ad avere un’idea di ciò che chi utilizza WordPress vorrebbe vedere in futuro. Rispondi ad una, a tutte o a nessuna di queste domande! Sono intese proprio per farti ragionare nel giusto ordine di idee, piuttosto che fornire delle caselle da spuntare: 

  • Come ti piacerebbe vedere Openverse o la WordPress Photo directory integrate nell’esperienza?
  • Cosa ti viene in mente quando pensi a Pattern e media?
  • Quali miglioramenti del flusso di lavoro ti vengono in mente? Cosa è stato difficile da ottenere?
  • Quali compiti di base devi fare fuori da WordPress per preparare come si deve i tuoi media e come vorresti che questi passi fossero integrati all’interno dell’esperienza?
  • Cosa ne diresti di utilizzare un’immagine le cui informazioni di attribuzione non possano essere rimosse? E di un’immagine su cui non puoi fare modifiche significative?
  • Qualunque altra cosa? Pensa in grande!

Condividi il tuo feedback entro mercoledì 23 febbraio 2022

Come sempre, grazie per la tua partecipazione a questo esercizio. Se qualcosa ti impedisce di partecipare, faccelo sapere in #fse-outreach-experiment, nei commenti a questo articolo oppure via DM in slack ad @annezazu (l’autrice dell’articolo originale!). Considera che non tutto quello che viene condiviso qui sarà implementato data la natura di questa esplorazione, ma sappi che le tue idee aiuteranno sicuramente a dare forma a ciò che sarà possibile nel futuro.

Unisciti ad una chiacchierata “in piazzetta” il 16 febbraio 2022 @ 5:30PM UTC 

Se vuoi andare ancora un po’ più a fondo in questa esplorazione e chiacchierare di Tutto quello che fa Media, unisciti a @fcoveram ed @annezazu nella nostra prossima chiacchierata estemporanea. Ti ricordiamo che queste sono chiamate informali ed aperte, a cui chiunque può unirsi o lasciare a piacimento, con videocamera accesa/spenta, per parlare o solo per ascoltare! Durerà meno di un’ora è sarà poi riassunta su Make Test

Per essere dei nostri, visita #fse-outreach-experiment in Make Slack, su cui condivideremo un link all’ora della diretta. 

#fse-exploration, #fse-outreach-program, #fse-testing-call, #full-site-editing

[Polyglots] Resoconto riunione del 24 febbraio 2022

Presenti

@aliceorru, @darkavenger, @deadpool76, @lasacco, @peiraisotta, @piermario, @simo70, @lidialab

Svolgimento della riunione

Resoconto gruppi di lavoro

Traduzione TOP 400 temi

Cristina, @paroleinlinea, sta portando avanti la traduzione dei primi 20 temi della TOP 400 italiana (alla data attuale), ossia dei temi più utilizzati nelle installazioni WordPress in italiano.

Siamo molto vicini al completamento, siete tutti invitati a partecipare!

Scopri come far parte della community italiana di WordPress e dei suoi Polyglots (traduttori).

Attività di traduzione per il Diverse Speaker Training Group

Isotta, @peiraisotta, ci ha illustrato la richiesta di traduzione di materiale rilanciata di recente dal team internazionale Diverse Speaker Training Group “che si occupa di aiutare le comunità locali e globali a diversificarsi, cioè a dare voce a tutti, aiutando particolarmente gruppi di persone che, per una ragione o un’altra, posso sentirsi in disparte.”

Il materiale da tradurre è costituito da script, presentazioni, e sottotitoli di diversi workshop in inglese.

Ci sarà la possibilità di partire dalle prime traduzioni effettuate da Simona, @simo70, quando il progetto è partito e quindi integrarle e aggiornarle in base all’evoluzione che ha avuto la documentazione.

Chi è interessato a partecipare alle traduzioni può prendere contatti con Isotta nel nostro Slack WP nazionale o con Devin Maeztri sullo Slack di Make WordPress.

Questi materiali possono dare un aiuto pratico per affrontare il tema affrontato nell’articolo “Discussione: Diversità agli eventi di WordPress” tradotto da Isotta dall’originale (in inglese) “Discussion: Diversity in WordPress Events“.

Discussione termini

List view

L’espressione “List view” che spesso denota la modalità di visualizzazione ad elenco di una serie di elementi (immagini, …) è anche utilizzata nell’editor di WordPress per visualizzare la struttura di una pagina (articolo/pagina) in quanto costituita da blocchi e gruppi di blocchi.

È nata l’esigenza di inserire questa espressione nel glossario affinché quando si tratta di tale riferimento a questa sezione dell’interfaccia dell’editor ci sia inderogabilmente una traduzione univoca.

Abbiamo cercato di conciliare la traduzione proposta affinché fosse utilizzabile nella maggior parte di contesti visibili. Oltre alla versatilità abbiamo considerato anche la compattezza.

La maggioranza ha votato per tradurlo con “Vista elenco“.

Laura, @lasacco, ha proposto anche “Visualizza come elenco”, portando così alla nostra attenzione la generale necessità di trovare traduzioni più “amichevoli e meno meccaniche” e abbiamo quindi ragionato su “Visualizza come elenco” e “Visualizzazione come elenco”. Alla fine ha prevalso “Vista elenco” per ragioni di versatilità e compattezza.

Grid view

Poiché “grid view” non di rado compare vicino a “list view” abbiamo deciso di inserirlo nel glossario come “Vista griglia“.

La prossima riunione si terrà giovedì 3 marzo alle ore 19:00

#community, #glossario, #grid-view, #list-view, #polyglots, #resoconto

WordPress Translation Day 2021!

Quest’anno il Translation Day si trasforma e si estende a tutto il mese di settembre. Verranno organizzati eventi e panel a livello internazionale e come conclusione giovedì 30 settembre si terrà un evento in live stream.

I Polyglots italiani aderiscono al Translation Day con una serie di eventi ogni giovedì che avranno una durata di due ore (dalle 19:00 alle 21:00) durante i quali la comunità italiana dei traduttori di WordPress (i Polyglots) si incontrerà online per far conoscere a chiunque lo desideri il funzionamento del sistema di traduzioni di WordPress e… tradurre insieme!

Se non vuoi mancare, segnati queste date in calendario:

  • giovedì 9 settembre (dalle 19:00 alle 21:00);
  • giovedì 16 settembre (dalle 19:00 alle 21:00);
  • giovedì 23 settembre (dalle 19:00 alle 21:00).

A breve comunicheremo il link di Zoom per il primo evento!

Non dimenticare di usare il tuo nome e cognome e di accendere il video: siamo qui per divertirci e lavorare insieme. Sarà piacevole sapere con chi stiamo condividendo questo momento!

Sarà una bella esperienza e conoscerai tanti Polyglots entusiasti.

Di cosa si tratta

Il WordPress Translation Day (WPTD) è una iniziativa della comunità internazionale che si è già svolta in passato per ben cinque edizioni. Abbiamo deciso di aderire a livello nazionale anche quest’anno per coinvolgere tutta la comunità locale italiana in questo grande progetto! E per il prossimo WPTD globale sarai pronto, se lo vorrai, per appassionarti e contribuire anche alla comunità internazionale!

Dove saremo online?

Su Zoom, un sistema di videoconferenza che ci permetterà di parlare e vederci dal vivo.

E su Slack, una chat molto evoluta che permette di organizzare il lavoro online di gruppi di persone, ti spiegheremo come accedervi e come utilizzarlo giovedì 9 settembre stesso.

Tutti i dettagli per i collegamenti saranno aggiunti qui come commento all’articolo e negli altri mezzi di comunicazione che utilizzeremo successivamente, come la pagina ufficiale internazionale del WPTD su Facebook: https://www.facebook.com/WPTranslationDay.

Come si traduce?

Saranno presenti molte persone che traducono WordPress come volontari. Insieme vedremo come tradurre WordPress dall’inglese all’italiano e come si organizza il gruppo italiano dei Polyglots.

Se vuoi sapere in anticipo qualcosa sul gruppo italiano dei Polyglots e su come si traduce, questa pagina fa al caso tuo: https://it.wordpress.org/traduzioni/.

Qual è l’obiettivo dei Polyglots italiani?

Tradurre WordPress per renderlo accessibile anche a chi non conosce l’inglese.

Quali sono gli obiettivi del WordPress Translation Day italiano?

– Farti conoscere il processo di traduzione di WordPress;

– Conoscerci, fare rete e imparare nuove competenze.

Vuoi conoscerci prima del 9 settembre?

Raggiungici nel nostro canale #polyglots dello Slack di Italia WP Community.

Puoi presentarti e salutarci in ogni momento oppure unirti a noi il giovedì alle ore 19:00 quando ci troviamo per la riunione settimanale.

Sei hai dubbi o domande non esitare a raggiungerci su Slack: saremo felici di accoglierti e rispondere alle tue domande!

#WPTranslationDay

Programma FSE: Risposte dal secondo round di domande

Traduzione italiana dell’articolo “FSE Program: Answers from Round Two of Questions”, pubblicato da Anne McCarthy, @annezazu il 13 maggio 2021 su make.wordpress.org.

Questo articolo è parte di una serie più ampia che fornisce risposte a domande raccolte attraverso il Programma FSE Outreach. Questo giro di domande è stato iniziato il 28 Aprile e ora viene riunoto in un unico articolo, dato il numero notevolmente inferiore di domande. Grazie a chi ha inviato delle domande, facendo quindi in modo che la nostra conoscenza possa aumentare. Restate sintonizzati per nuovi round di domande.

1) Come si intende gestire il “CSS aggiuntivo” nel caso in cui la funzione Personalizza dovesse sparire? Non tutti possono né vogliono gestire tutto all’interno dei blocchi. Secondo me i “normali” builder di siti internet hanno necessità di un modo semplice di fare dei cambiamenti al CSS di un tema.

Ne stiamo discutendo proprio in questo momento dato che ci si aspetta che la funzione Stili Globali coprirà una gran parte dei casi che potrebbero richiedere del CSS, ma ci si aspetta che ci siano altre situazioni in cui sia necessario del CSS personalizzato.

2) Posso scegliere di usare la modifica di articoli/pagine standard al posto del full site editing, ed usare Personalizza per fare degli aggiustamenti a tutto il mio sito?

È piuttosto difficile dare una risposta dato che l’esperienza specifica che sperimenterai dipende dal tuo tema e da quanto possa essere stato adattato al full site editing. Se non stai usando un tema basato su blocchi o un tema che ha iniziato ad adottare delle funzionalità full site editing, puoi continuare a modificare il tuo sito come hai sempre fatto usando Personalizza. C’è comunque un sacco di lavoro in corso per aiutare i temi basati sui blocchi ad avere parità a livello di Personalizza, così come per fare in modo che i temi classici abbiano modi di optare per l’utilizzo di aspetti delle funzionalità del full site editing, come pure l’idea di temi “universali” che funzionino sia con strumenti di modifica del sito classici (Personalizza/Menu/Widget) che con il nuovo editor del sito

3) I vari blocchi che fanno parte del Full Site Editing saranno inclusi anche nelle schermate di modifica di articoli/pagine?

In preparazione per 5.8, stiamo valutando ognuno degli oltre 20 blocchi per temi che sono stati creati per Full Site Editing per decidere se saranno inclusi nei temi classici. Potete verificare il progresso di questa iniziativa in questa panoramica riepilogativa.  

4) Arriveremo a creare un sito con Full Site Editing invece che tramite la schermata articoli/pagine?

Bella domanda! Poiché molto di questo dipende dal tuo tema e da quanto questo abbia optato per l’utilizzo di FSE, dipende. Ad ogni modo, diciamo che tu stia usando un tema basato su blocchi, il che significa che ha optato per l’utilizzo delle funzionalità Full Site Editing. In questo caso, nel lungo periodo, puoi aspettarti di costruire il tuo sito utilizzando l’esperienza dell’Editor del sito (vari template, il tuo header, i tuoi menu, ecc…) ed i contenuti usando l’editor degli articoli. Questo potrebbe significare che come prima cosa creerai alcune pagine, ad esempio una pagina About ed una pagina Contatti, prima di proseguire con l’Editor del sito per fare le migliorie che vorresti vedere sui template usati da queste pagine. Non aspettatevi comunque l’arrivo dell’esperienza dell’Editor del sito già in WordPress 5.8, dato che questo non fa parte dell’elenco dei progetti di cui è stata definita l’inclusione

5) Come gestiremo tutte le diverse variazioni derivate da blocchi riutilizzabili, modelli, template di pagina e template Full Site Editing?

Ci sono state tre domande relative a questo argomento, per cui ho deciso di far rappresentare il mucchio da questa domanda! Iniziamo innanzitutto dal definire ognuno, in modo da avere un allineamento comune sui loro diversi utilizzi. Le seguenti definizioni sono state prese dal Glossario nel caso in cui vogliate esplorare altri di questi termini: 

  • Blocco riutilizzabile: un blocco che è stato salvato e che può essere condiviso come un pezzo di contenuto riutilizzabile e ripetibile. Scopri di più sulla creazione e sull’uso di questi blocchi
  • Modelli del blocco: i modelli sono layout predefiniti di blocchi che possono essere inseriti come contenuto iniziale inteso per essere modificato dall’utente ogni volta. Una volta inseriti, esistono come salvataggio locale e non sono globali. Scopri di più riguardo la creazione dei modelli
  • Template: un template è una disposizione predefinita di blocchi, possibilmente con attributi predefiniti o contenuto segnaposto. 

Per pensare a come questi possano lavorare assieme, facciamo un esempio mostrando quando potreste utilizzare ognuno di questi, usando come punto di vista quello di un sito che si occupa di cucina:

  • Per le nuove ricette su cui stai lavorando e che stai ancora migliorando, puoi creare facilmente un blocco riutilizzabile che renda facile alle persone inviare un sondaggio riguardo la loro esperienza. Questo blocco riutilizzabile potrebbe essere aggiunto ad ogni ricetta, rendendo semplice l’avere un ottimo flusso di feedback.
  • Per ogni ricetta su cui stai lavorando, puoi usare un modello del blocco per impostare velocemente la struttura dei contenuti della tua ricetta, modificando quello che è stato aggiunto dal modello, sapendo che qualunque cambiamento fatto dopo il suo inserimento influenzerà solo quell’articolo. Questo ti fa risparmiare del tempo ed aiuta a creare consistenza quando condividi le tue deliziose ricette. 
  • Stai iniziando una nuova serie di ricette focalizzata sulla cucina durante la quarantena e, per differenziare gli articoli in questa serie, crei un nuovo template per questi articoli, in modo da offrire un’esperienza più personalizzata quando i tuoi lettori stanno vedendo queste ricette anziché le altre solitamente pubblicate.

Come puoi vedere da quanto sopra, ci sono un sacco di strumenti inclusi nel Full Site Editing ed è fondamentale sia distinguerli che mostrare come possano essere usati assieme. Proprio in questo momento sono in corso sia una discussione che la progettazione relativa al posizionamento finale per molte di queste funzioni. La buona notizia è che siccome c’è una sovrapposizione, è possibile creare una consistenza nell’esperienza di ognuno. Ad esempio, questa issue mostra come i designer stanno pensando a ciò che si può imparare dall’esperienza di modifica dei blocchi riutilizzabili per influenzare l’esperienza della modifica isolata della Parte del template. Attualmente, c’è un bug che fa sì che i Blocchi riutilizzabili non possano essere inseriti all’interno dell’Editor del sito. Nel lungo periodo questo dovrebbe essere tuttavia risolto. 

6) Gutenberg avrà mai funzioni di builder di pagine, come colonne e paginazione? Qualcosa che posso già fare usando  Kadence Blocks.

Gutenberg possiede già un blocco Colonne e, con l’Editor del sito, avrà un blocco Paginazione. Attualmente non è previsto che il blocco Paginazione sia comunque incluso nei temi Classici quindi dovrai usare un tema basato sui blocchi per poter avere accesso a questa funzione in futuro. 

7) È possibile convertire i template per farli diventare blocchi riutilizzabili o modelli o viceversa?

Attualmente, stiamo discutendo qui della conversione di un blocco riutilizzabile in modello ma, in generale, questo non è ancora qualcosa su cui si sta effettivamente lavorando. Piuttosto che vedere la conversione tra questi elementi, è più probabile che i modelli siano integrati all’interno delle parti di template ed in altri vari blocchi come il blocco Query

8) Ci sarà qualcosa che somiglia a Full Site Editing nella 5.8?

Come promemoria, Full Site Editing consiste in una serie di funzionalità che include vari progetti, da Stili Globali fino a nuovi temi basati su blocchi, ed altro ancora. Come risultato ci sono parecchie cose che faranno parte della 5.8 e che somiglieranno al Full Site Editing. Potete leggere di più riguardo queste funzionalità pianificate qui. Nel contesto di questa domanda, tuttavia, immagino che vi stiate riferendo a cambiamenti visibili all’utente che somigliano all’esperienza di uso dell’Editor del sito. In quel caso, la funzionalità più vicina in arrivo è la modalità di modifica dei template ed i corrispondenti, utili blocchi di tema che è possibile utilizzare in questa modalità, ad esempio il blocco Navigazione. Se hai la curiosità di scoprire di più riguardo questa funzione, dai un’occhiata alla più recente call per i test!

9) Quale nuovo CSS front-end sarà generato da WordPress per supportare FSE? Questi stili saranno separati dai fogli di stile per i blocchi esistenti?

Gutenberg sicuramente genererà del nuovo CSS. Ad esempio, Gutenberg ora può fornire nuovo codice front-end per allineamenti a larghezza massima e a piena larghezza, per la spaziatura interna e molte altre personalizzazioni dei blocchi. La maggior parte del CSS fornito da Gutenberg sarà personalizzabile via theme.json. Lo scopo è che i temi debbano modificare o sovrascrivere poco o niente di tutto questo con CSS nel lungo periodo.

Dato che tutto il tema è composto da blocchi, tutto quanto descritto sopra sarà composto da fogli di stile di blocchi. In termini di personalizzazione del tema, questo sarà reso possibile soprattutto tramite i controllo in theme.json. Se un tema vuole ulteriormente incrementare questo con ulteriori stili specifici (ad esempio animazioni, stati hover, etc) possono comunque utilizzare CSS. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, le personalizzazioni saranno possibili all’interno di theme.json.

Un ringraziamento a @kjell per avermi aiutato a rispondere a questa domanda specifica.

10) Quali sono i temi raccomandati attualmente disponibili che funzioneranno bene con FSE?

Il posto migliore per trovare dei temi basati su blocchi è il Repository Theme Experiments. Tenete a mente che sia FSE che questi temi sono sperimentali e tutt’ora in fase di sviluppo! In particolare, raccomanderei l’uso del tema T1 Blocks, che è poi quello utilizzato per i test del programma FSE Outreach. 

11) Avete in programma di aggiungere in futuro delle funzionalità alla vista elenco?

Sì. C’è un riepilogo che tratta dei miglioramenti alla Vista elenco. Questo include di tutto, dall’attivazione lo spostamento dei blocchi fino alla possibilità di comprimere elementi nidificati. 

12) C’è un modo più chiaro per fornire della documentazione agli autori dei temi che non siano impegnati a fondo nello sviluppo del progetto FSE?

Giusto alcune settimane fa, è stato creato un nuovo manuale per sviluppatori come introduzione a Full Site Editing, che include una sezione per fornire maggiori informazioni agli autori dei temi. Questo è uno sforzo iniziale per iniziare a rendere maggiormente disponibile questa documentazione, unitamente agli sforzi di un incontro bimensile riguardo i temi basati sui blocchi ed il Gutenberg + Themes Roundups. Accettiamo sempre volentieri feedback su cos’altro vorreste vedere!

#fse-answers, #fse-outreach-program

Chiamata per il test del programma FSE #2: Costruire una homepage con i blocchi per la modifica del sito

Questa è la seconda chiamata per il test all’interno del Full Site Editing Outreach Program. Per maggiori informazioni riguardo questo programma sperimentale, dai un’occhiata a queste FAQ per altri utili dettagli. Se vuoi proprio divertirti, vieni a trovarci su #fse-outreach-experiment in Make Slack per annunci di test futuri, articoli utili ed altro che verrà condiviso attraverso questo canale.

Panoramica delle funzionalità

Prima di tuffarci nei dettagli dei test, fermiamoci un momento per parlare della parte più importante di questa chiamata. Con la Modalità di modifica completa del sito (FSE) che apre le porte alla possibilità di modificare tutte le parti del tuo sito, arriva anche la necessità di nuovi blocchi che aiutino a facilitarne l’esperienza. Potresti aver già visto alcuni di questi blocchi! Per esempio, c’è un blocco Titolo del sito che puoi incorporare ovunque ed aggiornare automaticamente ogni volta che cambi il titolo del tuo del sito.

Per questo test in particolare, esploreremo l’uso di alcuni di questi blocchi per costruire una semplice home page con una barra laterale:

  • Blocco Titolo del Sito
  • Blocco Logo del sito
  • Blocco Elenco articoli
  • Blocco Tag Articolo
  • Blocco Navigazione
  • Blocco Parte del template

Pensa a questa come un’opportunità per esplorare cosa è attualmente possibile utilizzare per costruire qualcosa di semplice, ma anche come un’occasione per prendere familiarità con questi nuovi blocchi. Alla fine, a questi blocchi sarà assegnata una categoria specifica nello strumento di inserimento, definita per la modifica del sito.

Ambiente di test

Anche se di seguito troverai maggiori informazioni per assicurarti di impostare tutto nel modo corretto, ecco gli aspetti chiave necessari per il tuo ambiente di test:

Flusso del test

Ecco un flusso di base da seguire quando stai provando questa specifica funzionalità. Se c’è qualcosa che non ha senso, lascia un commento di seguito!

Nota importante:
Anche se questa chiamata per il test è indirizzata al provare una funzionalità specifica, è probabile che troverai degli altri bug mentre utilizzi una funzionalità beta come questa. La segnalazione di tutti i bug che troverai è ben accetta nel rapporto che invierai riguardo il tuo test, anche se non sono direttamente riconducibili alla funzionalità di cui hai fatto il test.

Istruzioni per la configurazione:

  1. Imposta un sito che stia usando WordPress 5.6.1. È importante che non si tratti di un sito di produzione/live.
  2. Installa il tema TT1 Blocks andando su Aspetto > Temi > Aggiungi Nuovo. Una volta installato, attiva il tema.
  3. Crea tre articoli finti con alcuni tag OPPURE usa il contenuto dimostrativo di Gutenberg che puoi trovare qui. Ecco un breve video che spiega come impostare questo contenuto.
  4. Vai nell’area di amministrazione del sito
  5. Installa ed attiva il plugin Gutenberg da Plugin > Aggiungi nuovo. Se è già installato, assicurati che la versione in uso sia come minimo Gutenberg 10.0.
  6. Ora dovresti vedere all’interno della navigazione un elemento chiamato “Editor del sito (beta)”. Se non lo vedi ancora nella tua barra laterale, non stai usando correttamente l’esperimento di Modifica del Sito.

Istruzioni per il test:
Consiglio utile: Man mano che vai avanti con il test, potresti trovare la Visualizzazione in modalità elenco utile per navigare tra il contenuto.

  1. Naviga su “Editor del sito (beta)”. Questo aprirà automaticamente l’editor del sito al template che fa funzionare la tua homepage.
  2. Usando la Visualizzazione in modalità elenco, verifica se il Blocco Query è presente. Nel caso dovesse esserci, selezionalo e cancellalo. Si tratta solo di pulizie di primavera per contenere un po’ le cose. 🙂

Modifica il tuo header:

  1. Vedrai probabilmente un Header creato per te che puoi modificare direttamente. Aggiorna il testo all’interno del blocco Titolo del sito. Divertiti a modificarlo! Alcune idee per iniziare: Scegli una nuova dimensione per l’header, cambia i contenuti, o modifica direttamente le impostazioni del blocco.
  2. Quando hai finito con le modifiche che vuoi fare, seleziona “Aggiorna il design” ed esamina il flusso di salvataggio per salvare tutte le modifiche.
  3. Apri Attiva/disattiva la navigazione e vai su Parti del template  > seleziona “Header”. Questo ti mostrerà una visualizzazione isolata della porzione dell’Header del tuo sito. Mentre sei su questa visualizzazione, aggiungi un blocco Logo del sito e configuralo in base ai tuoi gusti.
  4. Quando hai finito con le modifiche che vuoi fare, seleziona “Aggiorna il design” ed esamina il flusso di salvataggio per salvare tutte le modifiche.
  5. Apri nuovamente Attiva/disattiva la navigazione e vai su Template > Indice per tornare alla tua homepage.
  6. Una volta lì, vai al Blocco navigazione che controlla il menu nell’Header (qua laVisualizzazione in modalità elenco potrebbe tornarti utile!). Esplora il blocco navigazione facendo delle modifiche direttamente agli elementi del menu o nelle impostazioni del blocco per cambiare font, colore, etc.
  7. Usando la Visualizzazione in modalità elenco, seleziona la Parte del template Header e, usando il menu con tre punti nella barra degli strumenti, scegli l’opzione “Inserisci dopo” per aggiungere un blocco fuori dall’Header.

Aggiungi il tuo contenuto:

  1. Aggiungi un blocco colonna 70/30 oppure 30/70. Nella colonna più grande, usa il Blocco Titolo per scrivere “Il mio contenuto”. Nella colonna più piccola, usa il Blocco Titolo per scrivere “La mia barra laterale”.
  2. Nella colonna più grande, aggiungi  un blocco Elenco degli articoli e seleziona la configurazione che preferisci (Titolo e data, Titolo e riassunto, etc.)
  3. Mentre sei lì, aggiungi un Blocco tag dell’articolo ad uno degli articoli visualizzati nel Blocco elenco degli articoli. Fai caso a come, se aggiungi il blocco ad un articolo, questo viene visualizzato anche per tutti gli altri!

Ripeti il punto precedente con il Blocco Autore dell’articolo, prima di decidere se preferisci tenere o eliminare qualunque altro blocco aggiuntivo.

Creare una barra laterale:

  1. Nella colonna più piccola, crea la tua barra laterale come meglio preferisci. Ad esempio, prova con il Blocco Icone social, il Blocco Ultimi articoli o un semplice Blocco Immagine.
  2. Quando hai finito con le modifiche che preferisci, seleziona “Aggiorna il design” ed esamina il flusso di salvataggio per salvare tutte le modifiche.
  3. Condividi la tua esperienza nei commenti sottostanti o direttamente su GitHub. Puoi completare questo test tutte le volte che vuoi per raccogliere feedback aggiuntivo!

Video con la procedura del test passo per passo :Questo video mostra il flusso del test dopo che la configurazione iniziale è stata impostata e si sta usando il contenuto demo di Gutenberg che trovi qui. Rendi comunque unico il tuo flusso con le tue modifiche e ritocchi.

Cosa notare:

  • L’esperienza si è bloccata ad un certo punto?
  • L’esperienza di salvataggio ha funzionato correttamente?
  • Ti è capitato di voler fare qualcosa con un blocco in particolare ma non è stato possibile?
  • Cosa hai trovato particolarmente confuso o frustrante riguardo l’esperienza?
  • Cosa ti è piaciuto o hai apprezzato in modo particolare riguardo l’esperienza?
  • Credi che quanto hai creato nell’Editor del sito corrisponda a quello che vedi sulla tua homepage?
  • Ha funzionato usando solo la tastiera?
  • Ha funzionato usando uno screen reader?

Lascia un feedback entro il 5 marzo 2021

Lascia un feedback nei commenti di questo post. Se preferisci, puoi sempre creare delle issuein questo repo GitHub direttamente per Gutenberg edin questo repo GitHub per TT1 Blocks. Se lasci feedback in GitHub, commenta comunque di seguito indicando il link. Se vedi che qualcun altro ha già segnalato un problema, lascia comunque una nota riguardo la tua esperienza di seguito, sarà utile per fornire a chi sta lavorando per migliorare questa esperienza una panoramica più ampia su ciò che va migliorato.

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