WordCamp Torino 2018

WordCamp Torino ha inviato la propria candidatura per il 2018.
Uno degli obiettivi è documentare pubblicamente tutto il processo per favorire la trasparenza, ma anche per lasciare una roadmap per chi verrà dopo, a Torino e non solo.

Posteremo aggiornamenti qui dopo le riunioni e stiamo pensando di creare un manuale online sulla falsariga di Londra.

Raggiungeteci sul canale wctrn di Slack per seguire gli sviluppi del nostro WordCamp.

Ci vediamo a Torino ad aprile!

Resoconto riunione organizzatori WPMeetUp Torino – 13 luglio 2017, h 13

Il WordPress Meetup di Torino ha compiuto 2 anni 🎂🎉 e in vista della programmazione della nuova stagione ci siamo trovati per fare un po’ di verifica dell’anno trascorso, confrontarci su nuove idee e parlare dell’organizzazione in generale. Questo è il resoconto della riunione. 

Dove: Parco del Valentino (Torino) e canale #wptorino su Slack

Presenti:

@cartortorella, @cristianozanca, @francina, @glorialchemica, @ironicmoka, @lasacco, @oleg, @thomasvitale

Ordine del giorno:

Organizzare la prossima stagione dei WordPress Meetup di Torino

1. Format

Il WordPress Meetup di Torino entra a settembre nel suo terzo anno di attività. Ci sono stati 2 WordCamp nel mezzo, e un certo ricambio nel gruppo degli organizzatori. Il canale Meetup ha oltre 850 iscritti ma la partecipazione è intorno al 5% (con un minimo di 20 a un massimo di circa 70 partecipanti).

Fino ad ora le serate prevedevano:

  • 2 contributi di circa 20 min l’uno (o 1 di 40 min, in caso di argomento particolarmente corposo)
  • spazio per domande/interventi
  • networking con pizza e birre/bevande offerte

Una serata per stagione (più o meno prima del periodo natalizio) è stata dedicata a Q/A. Nella passata stagione è stata organizzata anche una Contributor Night a tema “contribuire al core”.

Domande principali che hanno guidato il confronto:
Il format va bene così, oppure occorre modificarlo? A cosa è dovuta la scarsa partecipazione? E come possiamo incrementare la partecipazione? Come miglioriamo la qualità della nostra offerta?

Nel corso della discussione è stato sottolineato e deciso che:

  • occorre promuovere di più la contribuzione e il coinvolgimento in WordPress → organizzare momenti specifici per la contribuzione (Contributor Night) alternati alle serate Meetup standard
  • è necessario tenere conto della doppia tipologia di target prevalente: esperti di sviluppo/webdesigner e blogger/appassionati senza specifiche competenze/conoscenze tecniche.
    Per questo, nei mesi in cui si realizzerà il Meetup tradizionale → mantenere doppia traccia con 1 contributo tecnico/specialistico e 1 contributo più generalista/esperienziale
  • per coinvolgere i partecipanti e raccogliere opinioni: → riprendere in mano l’idea di sottoporre un semplice questionario, da diffondere attraverso i canali Meetup, sito e social

Lead del Meetup:
Laura
Responsabile dell’organizzazione delle serate di contribuzione (Contributor Night):
Francesca
Cristiano (supporto)

2. Comunicazione

Per tutti l’attività di comunicazione è essenziale.

L’idea è, quindi, quella di dare un nuovo impulso al canale Meetup, ai profili social e, se possibile, anche  al sito, stabilendo una strategia, linee guida e  e un flusso di azioni condivise.

Referenti per la pubblicazione:
Social: Carmen e Ljuba
Piattaforma Meetup: Laura
Sito: Gloria (design) Nicola (contenuti)
Collaborano: Chiara e Francesca

3. Riprese video

Nel corso delle passate edizioni sì è sempre cercato di riprendere gli interventi proposti nei Meetup e di pubblicarli sul canale tv di WordPress.… ma forse è proprio questo che dissuade alcuni a non proporsi come speaker: il non desiderio di essere ripresi.

Una suggestione emersa dal confronto con altri leader internazionali nel corso del WCEU di Parigi, è stata quella di creare un ambiente il più informale e libero possibile, dove le persone possano sentirsi a proprio agio. Per questo

chiederemo di volta in volta ai diversi speaker se vogliono o meno essere ripresi e daremo ampia comunicazione del fatto che le riprese non sono obbligatorie ma a discrezione della disponibilità degli speaker.

Si è anche accennato all’ipotesi di fare dirette Youtube, attivando l’account collegato all’email usata per attivare i social → da verificare e discutere successivamente l’opportunità delle dirette

Nota: ragionare su una soluzione per trovare la disponibilità di una telecamera, quando non ce n’è una di propietà di qualche organizzatore disponibile.

Referenti per le riprese video:
Oleg e Nicola

4. Speaker e Calendario editoriale

La ricerca di speaker non è solo motivata dalla necessità di trovare persone che parlano  al Meetup, ma soprattutto dalla volontà di coinvolgere le persone e far circolare idee e conoscenze e deve partire dal calendario editoriale, in primis.

A partire dall’esperienza degli anni passati, formuleremo un calendario editoriale sulla base delle scelte indicate nel punto 1. Il calendario editoriale servirà come linea guida ma non dovrà essere vincolante, nel senso che sarà modificabile in base alle disponibilità e alle proposte.

La ricerca di speaker avverrà

  • per contatti personali
  • per comunicazione fatta ai Meetup
  • per comunicazioni diffuse sui social

Rimane sempre valido il canale dell’autocandidatura, sia attraverso i meetup, sia attraverso l’invio di proposte via email (magari predisponendo un modulo per la raccolta delle proposte).

Nota (a seguito di una discussione su Slack): è importante dare indicazioni precise (sorta di linee guida) affinché le autocandidature seguano dei criteri di condivisione delle conoscenze e non siano semplici spot pubblicitari,

Referenti per la ricerca speaker e il calendario editoriale (anche se tutti sono coinvolti nel proporre argomenti e coinvolgere speaker):
Gloria, Nicola e Cristiano

5. Date/periodicità

Il primo anno, il Meetup si è tenuto il primo martedì del mese, il secondo anno si cambiò perché si sovrapponeva ad altri eventi e impegni di qualche organizzatore e si scelse il secondo mercoledì del mese. Nel corso della seconda stagione, però si è notato un calo di presenza, dovuto forse anche anche alla scelta del giorno della settimana che è spesso una serata di eventi sportivi e in cui sono organizzati spesso altri eventi, proprio a ToolBox.
Si è valutato, quindi di
→ cambiare il giorno della settimana e spostarci al giovedì, lasciando la periodicità mensile – nei limiti del possibile sempre il secondo giovedì del mese (alternando, come evidenziato nel punto 1 fra Meetup (più o meno) frontali e Contributor Night)

6. Sede

Anche la terza stagione del WordPress Meetup di Torino sarà ospitata da ToolBox, che ha confermato la disponibilità e con cui c’è collaborazione piena.

Referente per la sede:
Laura

7. Sponsor

Oltre al su citato ToolBox, che ci ospita gratuitamente e che è, quindi, sponsor a tutti gli effetti, da settembre dovrebbe tornare anche DNS Hosting con il nuovo Brand: Host.it
→ si verificherà a breve e, nel caso non rinnovassero l’impegno, si cercherà un nuovo sponsor

Referente sponsor:
Laura

8. Formula per il Convivial networking (o che se magna)

Fino a maggio la formula per il momento conviviale e di networking è stata il mangiare la pizza offerta dallo sponsor.
Il pro è che diventa un momento piacevole ed effettivamente conviviale e di chiacchiere/confronti.
Il contro è che forse qualcuno viene solo per mangiare la pizza a gratis e c’è l’aspetto organizzativo logistico che obbliga almeno 1 organizzatore a staccarsi per seguire la consegna e sistemare la cucina (cosa che in almeno 1 o 2 meetup ha creato problemi di gestione della serata, non essendo presenti molti organizzatori).

Sembrano aver funzionato bene le serate con l’invito a ciascuno di contribuire portando qualcosa.

Ipotesi (da verificare in base alla risposta dello sponsor):
ToolBox offre le birre, uno sponsor altro da bere e la pizza al taglio (o qualcosa d’altro) da comprare prima dell’inizio del Meetup. Invitare comunque le persone a condividere qualcosa (es se noi pensiamo al salato, portare qualcosa di dolce).

9. Chi fa cosa

Lead del Meetup, Sede e Sponsor:
Laura

Organizzazione delle serate di contribuzione (Contributor Night):
Francesca

Comunicazione:
Social: Carmen e Ljuba
Piattaforma Meetup: Laura
Sito: Gloria, Nicola
Collaborano: Chiara e Francesca

Riprese video:
Oleg e Nicola

Ricerca speaker e calendario editoriale:
Gloria, Nicola e Cristiano

#meetup, #torino

Chat preliminare WordCamp Torino 2018 – Resoconto e pensieri aggiuntivi – 20/07/2017

Dopo WordCamp Torino 2016 e 2017 è il momento di iniziare a pensare a WordCamp Torino 2018 🎉

Nel canale #wctrn si è tenuta una chat esplorativa il giorno 20 luglio 2017 alle 13 per capire se c’è interesse a organizzare un WordCamp a Torino nel 2018 e da chi.

WordCamp Torino 2017

Siamo partiti dicendo che l’edizione 2017 è stata bellissima, evviva, hip hip hurrah!

WordCamp Torino 2018

Dal momento che ci è piaciuto così tanto WCTRN2017 vorremmo ripetere nel 2018. Abbiamo raccolto parole d’ammmmore dal Piemonte al resto dell’Italia: la volontà c’è, ora si deve pensare alla logistica.

Lead Organiser 2018

Senza un lead non c’è un team, senza un team non c’è un WordCamp. Quindi l’entusiasmo è bellissimo, ma ci va qualcuno che si faccia carico di fare da referente (anche dal punto di vista legale, finanziario e rappresentativo del progetto WordPress.org) e coordinare l’organizzazione: dall’invio della domanda, alla formazione del team al suo coordinamento e infine all’esecuzione dell’evento.

Cristiano Zanca (2017) ha detto di non volersi riproporre come lead nel 2018: preferisce che ci sia alternanza tra i lead di anno in anno, come è capitato a lui dopo che Francesca nel 2016 lo ha convinto a fare il lead per il 2017.
Inoltre essendo impegnato nel coordinamento del Supporto nel forum italiano it.wordpress.org/support e nel team Themereview e in meetup locali crede di avere risorse limitate per ricoprire nuovamente quel ruolo.

Laura Sacco anche ha detto no: al momento si è fatta carico della leadership del Meetup di Torino (oltre al suo impegno in campo internazionale su Polyglots) e quindi è molto impegnata.

Francesca Marano (2016) vorrebbe farlo, ma deve verificare una cosa di lavoro che si sblocca entro ferragosto. Se tutto va come spera (e tutti sono invitati a incrociare le dita) dice sì.

Si sono anche registrati due “Piuttosto che non avere WCTRN2018, mi propongo io” di Gloria Luini e Nicola Paroldo che però deve anche verificare impegni lavorativi.

In linea di massima ci sono almeno tre potenziali candidati quindi la possibilità di un WordCamp a Torino è realistica.

Se qualcun altro vuole farsi avanti come lead, commenti qui o nel canale #wctrn.

Riserve e dubbi sulla posizione di lead organiser

Come ex lead e mentor di diversi WordCamp, capisco perfettamente che chi non ha mai organizzato un WordCamp abbia diversi dubbi e riserve in merito:

  • quanto tempo mi prenderà?
  • cosa devo fare davvero?
  • saprò gestire un team?
  • ecc…

Da un lato vorrei tranquillizzare tutti, ma anche invitarvi a essere diligenti e non prendere la cosa sotto gamba. Ogni lead gestisce il team e la comunicazione come pensa sia giusto: negli ultimi 12 mesi ho lavorato con team di 18 persone e team di 2 co-organiser e nessun altro nel team. Ogni community ha le sue peculiarità e ogni lead la propria personalità. Alcune cose però mi sento di consigliarle, soprattutto con i dati delle mentorship alla mano. Alcuni di questi commenti valgono per tutti, altri soprattutto per WordCamp abbastanza numerosi, come partecipanti e organizzatori (quindi Torino lo è).

  • Il lead deve conoscere la community locale: se è stato a 3-4 Meetup su 2o forse è meglio partecipare come volontario o organizzatore e poi riproporsi l’anno successivo.
  • Il lead deve conoscere l’handbook prima di candidarsi (anche la sezione “Become an Organiser“)
  • Il lead deve avere buone capacità di project management, problem solving e risoluzione dei conflitti: questo è particolarmente vero per un WordCamp da 300 persone con un team di più di sei persone, è meno fondamentale per WordCamp fino a 100-120 persone con un team piccolo (ma comunque da tenere in considerazione).
  • Il lead deve essere libero, come tempo e energie, per il WordCamp: su questo penso che Cristiano confermerà, non si può essere ovunque allo stesso tempo. Entrambi ci siamo occupati parallelamente del Meetup e entrambi abbiamo finito il periodo di organizzazione con la lingua a terra. In questo senso consiglio a chi vuole farsi avanti di fare l’inventario di tutti i fronti sui quali si è impegnati e mollare temporaneamente tutto quello che non è strettamente necessario.
  • Il lead deve avere una conoscenza scolastica dell’inglese o almeno non genarsi a parlarlo anche maldestramente: ci sono chiamate con Central e con il proprio mentor, che nel 99% dei casi è uno straniero. Tutti sono abituati ad avere a che fare con non-native speakers e quindi a parlare lentamente, ripetere, ecc… ma se la conoscenza è zero diventa davvero difficile.
  • Il lead dovrebbe avere una conoscenza base del progetto WordPress.org, dal momento che lo rappresenta ufficialmente.

Esperienze passate

Gloria, Nicola e Chiara hanno espresso il desiderio di fare un hangout per capire cosa vuol dire fare il lead. Io sono un po’ scettica sull’ascoltare i pareri dei lead passati e presenti, perché ognuno affronta la questione in modo diverso e ci sono molte emozioni coinvolte, che non sempre danno un quadro utile per i potenziali futuri organizzatori. Capisco però i dubbi e mi rendo disponibile come mentor di Central. Potrebbe anche essere una buona idea chiedere a qualcuno di Central ben più esperto (Rocio?) di portare avanti la discussione.

Chiara ha anche proposto di intervistare i tre lead organiser italiani che hanno già concluso l’organizzazione di almeno un WordCamp, da pubblicare su Team. Attendiamo le sue domande 😍

Candidature per il team

Abbiamo solo toccato questo argomento per ricordare che è prerogativa del lead formare il team: possono essere candidature spontanee, inviti a partecipare, ecc… Non ci sono regole in merito sulla composizione e il funzionamento del team, se non la questione locale sulla quale nel 2016 e 2017 siamo stati molto negligenti. Su questo tema Central è chiarissima:

This team should consist of 5-10 people from your immediate area who want to promote WordPress and help grow the local community. Out-of-town friends do not belong on your organizing team; though you are free to solicit advice from people anywhere, the actual organizing team should be local.

Prossimi passi

Direi di darci una deadline per vedere se qualche forse e piuttosto si trasforma in  e permettere ad altri di prendere in considerazione la cosa.

15 agosto?

Avanti con i commenti!

#wctrn2018, #wordcamp, #wordcamp-in-italia

Cose che ho imparato sulla gestione dei volontari ad un WordCamp

Al WordCamp Torino 2017 mi sono occupata del team Volunteers: qui qualche appunto e qualche consiglio in base alla mia esperienza. Naturalmente è solo la mia: aspetto integrazioni e commenti 🙂 

LA CALL FOR VOLUNTEERS

Non inventare la ruota: prendi spunto da quelle già scritte per gli altri WordCamp – se la personalizzi un po’, meglio.

Tempi: prima possibile 😉

Quali informazioni è bene specificare nella call:

  • quali saranno i ruoli
  • sarà dato codice per avere biglietto gratuitamente
  • che si richiede un impegno di circa mezza giornata ma che si è volontari per tutto il giorno
  • se possibile, comunicare già quando verrà chiusa e come e quando saranno comunicate le selezioni
  • se possibile, dire già quanti volontari saranno presi

IL FORM DI CANDIDATURA

Chiedi a chi ha organizzato altri WC la traccia completa.

Campi importanti nel form:

  • provenienza (città)
  • se hanno già partecipato a meetup e altri WordCamp
  • se hanno già fatto i volontari
  • chiedere le skill ma specificando che non ci interessa il cv, ma perché vuoi fare il volontario e in cosa pensi che potresti essere utile 
  • (NB: io personalmente non credo sia un bene chiedere esplicitamente “cosa vuoi fare” per non creare aspettative che magari non si possono accontentare)

PROCESSO DI SELEZIONE

Possibilmente, manda una mail di conferma che la candidatura è stata ricevuta.

Se non hai comunicato i tempi di selezione già nella call, manda una mail a tutti con indicazione dei tempi.

Per fare la selezione, parti da uno schema dei ruoli che c’è bisogno di coprire.
Scegliere persone della community locale è sempre preferibile.
Scegliere persone con già esperienza o volontari per la prima volta? Valuta in base ai ruoli che devi coprire, magari cerca di bilanciare.

RUOLI

Questo è lo schema (semplificato) usato a WCTRN 2017: non è detto vada bene ovunque, perché vanno considerate le specifiche della venue e cosa viene già coperto dagli organizzatori stessi.

In questo schema le attività sono state raggruppate, in ogni gruppo c’era qualche persona più esperta incaricata di essere di riferimento.

1) gruppo checkin/green room/swag

10-12 persone. almeno 5-6 per la registrazione al mattino; turni di non più di due ore in sorveglianza green room; distribuzione swag in base a logistica e necessità.

Meglio avere sempre almeno una persona al tavolo della registrazione, per tutto il giorno: fa anche da orientamento per qualsiasi cosa.

2) gruppo caffè e assistenza catering

in base a necessità logistiche

3) squadre di servizio nelle sale

4 squadre (due squadre per sala, una al mattino e una al pomeriggio).

Le squadre sono formate come minimo da:

  • room manager (coordina, verifica ci siano gli speaker, che funzioni tutto, che si rispettino i tempi ecc ecc)
  • emcee (presenta e intrattiene durante le pause)
  • time keeper (ha il fondamentale compito di far rimanere i talk nei tempi prestabiliti, mostrando agli speaker un cartello con il tempo rimanente)
  • door keeper (fa in modo che la sala non sia rumorosa e le porte rimangano chiuse, soprattutto a ridosso dei cambi)
  • se la sala è molto grande: mic runner (porta in giro il microfono per le domande)

4) fotografi, a/v, social media

in base a necessità

CONFERME – formazione della squadra

Una volta scelte le persone, manda prima tutte le mail con i SI, chiedendo di dare conferma definitiva e chiedendo di non rendere pubblica la cosa.

Quando hai tutte le risposte di conferma, puoi mandare le mail con i NO.

Cosa bisogna ricordarsi di mettere nella comunicazione della conferma:

  • AGREEMENT da rimandare firmato e riferimento al COC
  • chiedi iscrizione a slack e numero di cellulare, per evenienze
  • spiega che slack sarà il canale di comunicazione
  • codice per il biglietto
  • comunicazioni sui tempi (quando è richiesta presenza dei volontari durante l’evento)
  • invito all’aperitivo/cena del giorno prima (se la fate!)

Tieni un file in cui registri questi dati e monitori che tutti ti abbiano risposto e che tutti abbiano preso il biglietto.

Monitora che siano tutti su slack, apri il canale privato per le comunicazioni interne.
Sollecita, coinvolgi, fai partecipare 🙂

PRIMA DEL WORDCAMP

Possibilmente manda qualche altra mail intermedia, in cui inizi a spiegare i ruoli e come si svolgeranno le giornate, tieni tutti aggiornati e informati.

Spiegare bene e per tempo alle persone cosa si troveranno a fare – soprattutto se sono alla loro prima esperienza è molto, molto importante. 

DURANTE IL CD (se si fa il giorno prima):

Fai un incontro di orientamento sulla venue e sui ruoli.

Spiega bene cosa c’è da fare e come si svolgerà la giornata.

Fai in modo che soprattutto le persone di servizio nelle sale si conoscano e si riconoscano tra loro. Assicurati che si presentino, si parlino, si conoscano.

Possibilmente presenta anche tutto il team degli organizzatori e eventuali altre persone di riferimento della venue.

Il giorno prima vanno ordinati e preparati i badge e organizzato il lavoro del checkin del giorno dopo. 

Meglio segnare sul badge una sigla per riconoscere la dieta (V, VV, G, L) (magari non scriverla sul davanti del badge ma in un punto non troppo visibile per non renderlo un segno di diversità).

A PROPOSITO DEL CHECK-IN

Il consiglio è di avere la lista cartacea, cioè una stampa degli iscritti.

Ordine alfabetico per cognome! 😉 

Meglio in due/tre copie (in base a quante persone sono attese, ovviamente).

Su queste liste metti solo i campi che interessano e cioè:

  • iscrizione al CD
  • eventuale preferenze per il pasto
  • taglia della maglietta.

Segna sulla lista la consegna di swag/magliette.

Se il CD è il giorno prima, meglio avere comunque una sola lista da usare entrambi i giorni (per poter tenere traccia di chi ha già ritirato maglietta o swag).

Iniziare a distribuire swag/magliette già il giorno prima al CD può essere utile.

#volunteers, #wordcamp, #wordcamp-in-italia

Vuoi organizzare un WordCamp?

WordCamp Torino 2017 è stato un successo!

In tantissimi abbiamo condiviso la nostra voglia di imparare, di contribuire, di partecipare al progetto Open Source che amiamo.

E adesso, tutta questa energia, questa voglia di condividere e conoscerci e fare cose? Dove finisce?

Abbiamo qualche suggerimento 😉

Il primo: vai al WordPress Meetup più vicino.

E se anche il più vicino è troppo lontano: fai partire un nuovo meetup nella tua città! 

Il tuo meetup è un appuntamento fisso, frequentato da tanta bella gente, ogni mese vi divertite e siete un gruppo affiatato? Allora è tempo di passare alla

fase due: organizza un WordCamp nella tua città!

Non sei da solo, siamo una community intera. Pronti ad aiutarti e a spiegarti dove e come trovare le risorse. Non c’è bisogno di organizzare un evento per 300 persone! Ne bastano 50 o 100, una sola track di interventi, teglie di pizza e del caffè.

Da dove inizio?

Primo step, in ogni caso, è raggiungerci su Slack. 

Se vuoi organizzare un meetup, vieni nel canale #meta-meetup: non devi far altro che dire Ciao, voglio organizzare un meetup qui, chi mi aiuta? 

Se vuoi iniziare l’avventura di un WordCamp, o sei solo curioso di capire come potrebbe essere buttarcisi, c’è il canale #wordcamp-in-italia.

Guarda caso, stiamo organizzando un hangout di orientamento per WordCamp-organizer-wannabe per la prossima settimana: c’è posto anche per te!

Buongiorno a tutti, mi sono…

Buongiorno a tutti, mi sono registrato da poco sulla community e mi devo ancora acclimatare. Spero di imparare molto e, secondo le mie capacità ed inclinazioni, contribuire. A presto!

ciao
paolo

Community WordPress

Volevo chiedere per quale motivo non si mette una community basata su BuddyPress su questo stesso sito invece di usare slack e magari anche un multisite in cui creare siti gratuitamente. Io se volete sono disposto a dare il mio contributo.

Chat #wctrn 2017 Giovedì 23 febbraio 2017

Giovedì 23 febbraio alle 13:00 si terrà la chat settimanale del WordCamp Torino 2017 2017.torino.wordcamp.org nel canale #wctrn di https://italia-wp-community.slack.com/

Questo è l’ordine del giorno:

Come partecipare:
raggiungici nel team slack della comunità italiana sul canale#wctrn,
(segui le istruzioni a questo link se non sei ancora nel team italiano wordpress di Slack).

Ti aspettiamo per realizzare insieme uno splendido WordCamp 🙂

#wctrn2017

WordPress Italia community sbarca su GitHub!

Molti di voi conoscono GitHub e per chi abbia paura che si tratta di una medicina (il nome può avere questo effetto) non si deve preoccupare.

GitHub é un servizio professionale con un piano free che come community utilizzeremo in modo ampio. Tale servizio é una interfaccia user friendly ed allo stesso tempo completa per la condivisione di codice, ma può essere usato anche per condividere testo e altre tipologie di dati come immagini avendo il versioning.
Il versioning é un sistema per poter vedere le differenze tra un commit e altro in termini di modifiche evidenziate riga per riga.
Un commit invece é il caricamento di tale modifica nel sistema.

Come potete vedere ho potuto spiegarvi in poche parole git e github spiegandovi tre termini del tutto nuovi!

Perché usiamo il servizio

Come #community stiamo crescendo e anche velocemente ed é nata l’esigenza di organizzarsi meglio, dalle regole di vita comune alle guide d’uso per le varie attività che ci riguardano.

Quindi su GitHub abbiamo la nostra organizzazione dove solo alcuni membri della community hanno accesso normale e amministrativo e che possono fare attività di moderazione mentre tutto é pubblico come anche la partecipazione da parte vostra. Si, non é necessario essere dentro l’organizzazione GitHub per poter commentare i ticket e fare pull request (l’invio di commit di modifica esterni al gruppo).

Al momento il repository, detto repo, si trova su https://github.com/WP-Italia-Community/how-to dove potete trovare delle guide e quello che abbiamo intenzione di fare sotto forma di issues o ticket.
Questo repo é pensato per contenere gli how to ovvero consigli, regoli e tutorial per le nostre attività. Stiamo già pensando ai prossimi repo a seconda delle esigenze.

Questi ticket ci permettono di tracciare le proposte e di commentarle nella pagina dedicata senza dover fare riunioni o creare confusione in chat per uno storico.

Allo stesso tempo GitHub ci fornisce una kanban board per tracciare lo status di quello che stiamo facendo https://github.com/WP-Italia-Community/how-to/projects/1.

I prossimi step sono la creazione di altri ticket e far partecipare gli altri, ovvero voi, a queste discussioni.

Dico voi perché questi strumenti come Rosetta, O2 o per gli amici Team e GitHub hanno scopi differenti che possiamo riassumere in:

  • Rosetta é il blog pubblico che vi trovate nella vostra dashboard di WordPress nei feed
  • Team é il blog interno per aggiornare tutta la community tramite comunicazioni ufficiali
  • GitHub per uso interno ma sempre pubblico per tracciare le attività e darsi da fare

Come vedete la trasparenza é sempre presente perché una community ha bisogno di questo fattore e serve a creare la partecipazione.

Riepilogando il repo How-To é pubblicamente accessibile e contiene al suo interno delle guide anche su GitHub stesso. Ringrazio per il materiale Marco Bianco @marbio che mi ha dato una mano.
Il repo stesso é autoesplicativo e contiene documentazione in ogni cartella che spiega perché esiste la stessa proprio per semplificarvi l’uso.

Per partecipare ci trovate su #community su Slack ed a breve ci saranno altri ticket 🙂

Community/Outreach kick off meeting, 28…

Partecipanti attivi (almeno una linea di chat scritta)

@pr0v4, Antonino Scarfi, @cristianozanca, Dennis Ploetner, @francina, @francescodicandia, @francgrasso, Franz Vitulli, @giuliatosatotosato, @garusky, @jubstuff, @lasacco, Marco Bianco, Maurizio Pelizzone, @xtraboy, Rocco Aliberti, Rosetta Facciolini, Valeria Marolda, Valeria Ruggiero.

Agenda

  1. Decidere ora incontro settimanale (passeremo poi a quindicinale).
  2. Decidere come ci chiamiamo.
  3. Dire se sì, ci pare che siano da fare tutte queste cose.
  4. Decidere quali strumenti usare per tasks e milestones.

TL;DR

  1. Ogni Mercoledì alle 13 (ora italiana).
  2. Community.
  3. Sì, e ognuno si sta assegnando un task.
  4. Google Docs & Spreadsheets.

Resoconto dettagliato della riunione

Questa riunione è figlia delle cose belle che in tanti abbiamo visto e sentito a Milano. Ovvero la sensazione di appartenenza a una community, da curare come se fosse la nostra seconda famiglia. Questa per tanti è diventata una casa e si merita di essere coltivata e curata con amore.

Quando fare il meeting settimanale.

Premesse:

  • Francesca ha proposto un giorno infrasettimanale perché contribuire è un lavoro, per quanto volontario.
  • Martedì alle 13 c’è la chat dei polyglots.
  • Venerdì alle 13 c’è la chat del forum.

Tutti d’accordo su Mercoledì alle 13; dopodiché, passate le prime settimane di organizzazione del lavoro, la chat si trasformerà più che altro in uno stand-up meeting settimanale, solo per dire “fatto”, “non fatto” o poco altro.

Come si chiama il progetto (e di conseguenza il canale su Slack).

Premesse:

  • Make WordPress ha due canali, #community-team e #community-events
  • Questo progetto/canale ha tre scopi: evangelizzazione, onboarding, mutuo soccorso per team che fanno fatica a partire

Ci possiamo chiamare Community in conformità con i gruppi di Make WordPress, purché sia chiaro che onboarding e mutuo soccorso siano parti integranti del progetto.

Tutti d’accordo sul fatto che Community è più esplicito di Outreach, e se avremo bisogno di espandere (#community-whatever) sarà fatto.

Organizzazione dei task, cosa da fare, chi fa cosa, etc.

Premesse:

  • È più di un anno che auspichiamo che accadano diverse cose.
  • Il gruppo/canale #community deve supportare l’organizzazione generale.

Francesca ha avviato un Google Doc con diversi task. Ognuno di noi nella community è libero di auto-assegnarsi un task di cui sarà responsabile, di espandere / dividere / accorpare / proporre cose da fare, etc., cosa che sta già accadendo.

Che strumenti usiamo per la gestione dei progetti

Premesse:

  • Dovevamo concordare su una piattaforma.
  • La piattaforma doveva essere facile da usare e gratuita.

Abbiamo votato, e abbiamo scelto Google Docs e Spreadsheet, in un ventaglio di tre ipotesi (Google, Trello, Asana).

Grazie a tutti i partecipanti, ci si vede mercoledì 2 novembre alle 13 sul canale #community di Italia WP Community su Slack!