Buongiorno a tutti, mi sono…

Buongiorno a tutti, mi sono registrato da poco sulla community e mi devo ancora acclimatare. Spero di imparare molto e, secondo le mie capacità ed inclinazioni, contribuire. A presto!

ciao
paolo

Community WordPress

Volevo chiedere per quale motivo non si mette una community basata su BuddyPress su questo stesso sito invece di usare slack e magari anche un multisite in cui creare siti gratuitamente. Io se volete sono disposto a dare il mio contributo.

Chat #wctrn 2017 Giovedì 23 febbraio 2017

Giovedì 23 febbraio alle 13:00 si terrà la chat settimanale del WordCamp Torino 2017 2017.torino.wordcamp.org nel canale #wctrn di https://italia-wp-community.slack.com/

Questo è l’ordine del giorno:

Come partecipare:
raggiungici nel team slack della comunità italiana sul canale#wctrn,
(segui le istruzioni a questo link se non sei ancora nel team italiano wordpress di Slack).

Ti aspettiamo per realizzare insieme uno splendido WordCamp 🙂

#wctrn2017

WordPress Italia community sbarca su GitHub!

Molti di voi conoscono GitHub e per chi abbia paura che si tratta di una medicina (il nome può avere questo effetto) non si deve preoccupare.

GitHub é un servizio professionale con un piano free che come community utilizzeremo in modo ampio. Tale servizio é una interfaccia user friendly ed allo stesso tempo completa per la condivisione di codice, ma può essere usato anche per condividere testo e altre tipologie di dati come immagini avendo il versioning.
Il versioning é un sistema per poter vedere le differenze tra un commit e altro in termini di modifiche evidenziate riga per riga.
Un commit invece é il caricamento di tale modifica nel sistema.

Come potete vedere ho potuto spiegarvi in poche parole git e github spiegandovi tre termini del tutto nuovi!

Perché usiamo il servizio

Come #community stiamo crescendo e anche velocemente ed é nata l’esigenza di organizzarsi meglio, dalle regole di vita comune alle guide d’uso per le varie attività che ci riguardano.

Quindi su GitHub abbiamo la nostra organizzazione dove solo alcuni membri della community hanno accesso normale e amministrativo e che possono fare attività di moderazione mentre tutto é pubblico come anche la partecipazione da parte vostra. Si, non é necessario essere dentro l’organizzazione GitHub per poter commentare i ticket e fare pull request (l’invio di commit di modifica esterni al gruppo).

Al momento il repository, detto repo, si trova su https://github.com/WP-Italia-Community/how-to dove potete trovare delle guide e quello che abbiamo intenzione di fare sotto forma di issues o ticket.
Questo repo é pensato per contenere gli how to ovvero consigli, regoli e tutorial per le nostre attività. Stiamo già pensando ai prossimi repo a seconda delle esigenze.

Questi ticket ci permettono di tracciare le proposte e di commentarle nella pagina dedicata senza dover fare riunioni o creare confusione in chat per uno storico.

Allo stesso tempo GitHub ci fornisce una kanban board per tracciare lo status di quello che stiamo facendo https://github.com/WP-Italia-Community/how-to/projects/1.

I prossimi step sono la creazione di altri ticket e far partecipare gli altri, ovvero voi, a queste discussioni.

Dico voi perché questi strumenti come Rosetta, O2 o per gli amici Team e GitHub hanno scopi differenti che possiamo riassumere in:

  • Rosetta é il blog pubblico che vi trovate nella vostra dashboard di WordPress nei feed
  • Team é il blog interno per aggiornare tutta la community tramite comunicazioni ufficiali
  • GitHub per uso interno ma sempre pubblico per tracciare le attività e darsi da fare

Come vedete la trasparenza é sempre presente perché una community ha bisogno di questo fattore e serve a creare la partecipazione.

Riepilogando il repo How-To é pubblicamente accessibile e contiene al suo interno delle guide anche su GitHub stesso. Ringrazio per il materiale Marco Bianco @marbio che mi ha dato una mano.
Il repo stesso é autoesplicativo e contiene documentazione in ogni cartella che spiega perché esiste la stessa proprio per semplificarvi l’uso.

Per partecipare ci trovate su #community su Slack ed a breve ci saranno altri ticket 🙂

Community/Outreach kick off meeting, 28…

Partecipanti attivi (almeno una linea di chat scritta)

@pr0v4, Antonino Scarfi, @cristianozanca, Dennis Ploetner, @francina, @francescodicandia, @francgrasso, Franz Vitulli, @giuliatosatotosato, @garusky, @jubstuff, @lasacco, Marco Bianco, Maurizio Pelizzone, @xtraboy, Rocco Aliberti, Rosetta Facciolini, Valeria Marolda, Valeria Ruggiero.

Agenda

  1. Decidere ora incontro settimanale (passeremo poi a quindicinale).
  2. Decidere come ci chiamiamo.
  3. Dire se sì, ci pare che siano da fare tutte queste cose.
  4. Decidere quali strumenti usare per tasks e milestones.

TL;DR

  1. Ogni Mercoledì alle 13 (ora italiana).
  2. Community.
  3. Sì, e ognuno si sta assegnando un task.
  4. Google Docs & Spreadsheets.

Resoconto dettagliato della riunione

Questa riunione è figlia delle cose belle che in tanti abbiamo visto e sentito a Milano. Ovvero la sensazione di appartenenza a una community, da curare come se fosse la nostra seconda famiglia. Questa per tanti è diventata una casa e si merita di essere coltivata e curata con amore.

Quando fare il meeting settimanale.

Premesse:

  • Francesca ha proposto un giorno infrasettimanale perché contribuire è un lavoro, per quanto volontario.
  • Martedì alle 13 c’è la chat dei polyglots.
  • Venerdì alle 13 c’è la chat del forum.

Tutti d’accordo su Mercoledì alle 13; dopodiché, passate le prime settimane di organizzazione del lavoro, la chat si trasformerà più che altro in uno stand-up meeting settimanale, solo per dire “fatto”, “non fatto” o poco altro.

Come si chiama il progetto (e di conseguenza il canale su Slack).

Premesse:

  • Make WordPress ha due canali, #community-team e #community-events
  • Questo progetto/canale ha tre scopi: evangelizzazione, onboarding, mutuo soccorso per team che fanno fatica a partire

Ci possiamo chiamare Community in conformità con i gruppi di Make WordPress, purché sia chiaro che onboarding e mutuo soccorso siano parti integranti del progetto.

Tutti d’accordo sul fatto che Community è più esplicito di Outreach, e se avremo bisogno di espandere (#community-whatever) sarà fatto.

Organizzazione dei task, cosa da fare, chi fa cosa, etc.

Premesse:

  • È più di un anno che auspichiamo che accadano diverse cose.
  • Il gruppo/canale #community deve supportare l’organizzazione generale.

Francesca ha avviato un Google Doc con diversi task. Ognuno di noi nella community è libero di auto-assegnarsi un task di cui sarà responsabile, di espandere / dividere / accorpare / proporre cose da fare, etc., cosa che sta già accadendo.

Che strumenti usiamo per la gestione dei progetti

Premesse:

  • Dovevamo concordare su una piattaforma.
  • La piattaforma doveva essere facile da usare e gratuita.

Abbiamo votato, e abbiamo scelto Google Docs e Spreadsheet, in un ventaglio di tre ipotesi (Google, Trello, Asana).

Grazie a tutti i partecipanti, ci si vede mercoledì 2 novembre alle 13 sul canale #community di Italia WP Community su Slack!

Steal like an artist – WordCamp edition

Con la partenza dei lavori su WordCamp Torino 2017 e l’imminente candidatura di WordCamp Roma 2017, mi sono venute in mente un po’ di riflessioni sull’organizzazione della comunicazione interna dei team.

Da due mesi circa faccio parte del gruppo degli organizzatori di WordCamp Europe 2017 e sto imparando tantissime cose. Questo non vuole dire che un WordCamp si organizza solo così! È giusto che ogni team si autogestisca e trovi la propria via, anche in relazione agli obiettivi che si è posto (di tempi, di dimensioni, ecc…).

Se però siete curiosi di sapere come vengono svolte certe cose e siete come me dei nerd dei processi e delle procedure, ecco qui alcuni spunti.

Organizzazione iniziale dei team

Ogni team è composto da più persone perché si tratta di un WordCamp enorme. C’è un lead e i lavori sono partiti con un kick-off meeting in cui ogni team ha stabilito:

  1. Partecipanti: come è composto il team
  2. Incontri e operazioni: ogni quanto ci si riunisce, per quanto tempo, dove, come (indicazione degli strumenti che verranno usati dal team)
  3. Obiettivi generali: di cosa si occuperà il team

Strumenti

Ogni team decide quali strumenti usare. Noi (content) usiamo:

  1. Canale Slack all’interno di istanza Slack WordCamp Europe
  2. Zoom per la chiamata quindicinale
  3. Google Spreadsheet per il project management
  4. O2 di WCEU per i recap e le cose che vogliamo discutere con tutti

Altri team usano anche Trello, ma noi ci siamo organizzati con un foglio di Google dove abbiamo diversi fogli. La struttura è abbastanza simile al documento con il quale si sta organizzando il Global WordPress Translation Day, altra risorsa utile per chi si avvicina all’organizzazione eventi.

Le riunioni del singolo team

  • Si pubblica l’ordine del giorno in anticipo e la prima cosa che si fa è decidere chi prenderà nota per la riunione in corso (ogni volta una persona diversa).
  • Si procede con la discussione con occhio all’orologio. Si controlla che i lavori assegnati siano stati portati avanti. Si modifica il file con i diversi task se necessario.
  • Si assegnano i compiti ai diversi membri del team per le prossime due settimane.
  • A fine riunione si posta nell’O2 il recap.

La raccomandazione che ci ha fatto Paolo Belcastro, il lead organiser di WCEU è stata “Meetings should be kept short, ideally never exceed 30 min, with maybe the exception of the Townhall that could reach one hour if attendance is high to give speech time to everyone.”

“Weekly standup” per i team lead

È stato creato un bot con Geekbot che pinga i lead di ogni team e fa una serie di domande:

  • What did your team accomplish last week? Cosa ha fatto il tuo team la scorsa settimana?
  • Was that more, less, or just as expected? Avete fatto più, meno o quanto vi eravate prefissi?
  • What’s on your team’s list for this week? Su cosa lavorerete questa settimana?
  • What obstacles are impeding your progress? Quali ostacoli vi impediscono di procedere?

loro rispondono e tutto viene postato nel canale Slack generale. Non ho la più pallida idea di come funzioni questa cosa, ma mi sembra fantastica per:

  • tenere sotto controllo costantemente l’andamento del lavoro
  • informare tutti di come stanno andando le cose

“Town Hall Meeting”

Una volta al mese (se non erro perché io la prima volta ero assente, boo!) ci si incontra tutti insieme. Il meccanismo è lo stesso delle riunioni del team

  • Ordine del giorno
  • Chi prende le note
  • Discussione mirata

L’O2 del team

Qui si postano

  • recap riunioni
  • proposte da discutere tutti insieme

Ognuno può decidere se partecipare alla discussione e lasciare le proprio impressioni commentando lo specifico post. In questo modo tutti i contenuti, le discussioni, le proposte, i recap relativi ad un team possono essere facilmente archiviate e consultate con un sistema di categorie e tag.

I post nell’O2

I post vengono formattati con grande attenzione per rendere i contenuti facilmente scannerizzabili dall’occhio anche dei lettori di passaggio.

Si fa grande uso dei titoli (2,3, 4 direi), liste, checklist. I post non sono visualizzabili dall’esterno, quindi lascio come esempio questo post di Petya per il Global WordPress Translation Day che mostra in modo chiaro come strutturare i contenuti in modo che l’occhio vada subito sulle cose importanti.

Risorse aggiuntive

In conclusione

Organizzare in modo così strutturato la comunicazione di un team piccolo per un WordCamp di 80 persone potrebbe sembrare esagerato. Personalmente, dopo anni di organizzazione eventi e project management, trovo che adottare dei processi già testati su progetti complessi anche in progetti piccoli, renda la vita più semplice:

  • non si deve inventare nulla, è già lì! Steal like an artist 😉
  • condividere il processo rende la partecipazione di tutti più facile perché sono chiare le aspettative e le procedure da seguire.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, come pensate che queste cose si possano applicare alle nostre realtà e chiamo @francescodicandia e @lucasartoni (WCEU) e @stef (WCLDN) a raccontare le proprie esperienze, se lo desiderano.

Buon lavoro a tutti!

Resoconto chat WordCamp Torino 2017 del 27/10/2016

presenti: @ljuba_davie, @gmosso, @lasacco , @cristianozanca, @thomas-vitale , @catortorella, @giuliatosato, @francescodicandia, @francina, @chiara_lovelace, @roxanadegiovanni

1) approvato il WCTRN2017!

2) le persone dei team di comunicazione social sotto il coordinamento di @ljuba_davie possono già da ora ragionare sulla schedulazione della comunicazione che lancerà l’evento, sempre seguendo le dritte dell’handbook

https://make.wordpress.org/community/handbook/wordcamp-organizer/

chiunque veda che non stiamo seguendo qualsiasi parte di quel documento è invitato a dirlo

possiamo tutti fare errori

@francina informa che dopo l’orientamento creeranno sito + directory con file base per aiutarci nel calendario editoriale

3) il team è in via di definizione, ci sono alcuni ruoli come volontari, comunicazione e CD che sono già stabiliti

4) presentati i nuovi strumenti O2 per remind agenda e recap e Trello, che però potrebbe essere sostituito da un utile documento su gdoc che ci eviterebbe dispersione nella gestione delle informazioni

5 ) Francesca suggerisce come gestire la email seguendo questo:

https://make.wordpress.org/community/2016/04/07/wordcamps-working-with-email/#comment-22131

6) il recap delle chat sarà fatto a turno, suggerito da @francescodicandia

Grazie a tutti i partecipanti per il loro tempo

#WordCamp

#wctrn2017

Global WordPress Translation Day 2…

Global WordPress Translation Day 2

Petya ha creato un foglio con tutti i task organizzativi al quale potete accedere da questo link.
CI sono molti compiti qui di seguito un elenco:

Local organizer – organizza un evento nella tua città
Remote event organizer – aiutare gli speaker per i loro eventi in remoto
Speaker – fai una sessione per spiegare come tradurre WordPress nella tua lingua
Reaching out to local communities contattare le comunità locali per far organizzare un evento
Helping figure out the sessions – cosa vogliamo fare questa volta?
Promo video – Trovare nuovi utenti con un video promozionale
Promo video production – creare il video promozionale da tutti i video inviati

A breve comunichiamo data e ora della riunione

@francina, @francescodicandia, @lasacco, @giuliatosato, @SteveAgl, @jubstuff, @Xtraboy, @francgrasso

#meetup, #outreach, #polyglots