Il registro e il tono

  • WordPress, in italiano, usa un linguaggio informale (“tu”) e quindi non si parla mai in terza persona o al plurale
  • Scegli un linguaggio di facile lettura e comprensione, che sia adatto anche a chi non possiede una preparazione tecnica specifica.
  • Scegli frasi brevi e chiare, evita la forma passiva.
  • Cerca, se puoi, di riflettere il tono del testo originale.
  • Non tradurre mai in modo letterale ma in modo coerente e opportuno al contesto.
  • I termini tecnici, nella maggior parte dei casi, non devono essere tradotti: se sospetti che un termine sia tecnico non tradurlo. Consulta il glossario ufficiale (GlotPress) e, se hai altri dubbi, vieni su Slack.
  • Ricorda: i nomi dei temi e dei plugin NON vanno mai tradotti, rimangono, cioè, invariati (copy from original – – > suggest new translation).
  • Ricorda: le stringhe relative al changelog nel readme dei plugin NON vanno tradotte, rimangono, cioè, invariate (copy from original – – > suggest new translation).