Regole ortografiche e grammaticali

Accenti Accenti

  • Né. (né questo, né quello)
  • Ne. (Non ne voglio più)
  • Sé (pronome personale riflessivo di terza persona: “Pensa solo a sé. Di per sé sarebbe una buona idea”.).
  • Perché, poiché, affinché, cosicché, giacché, nonché, purché.
  • Ahimè, caffè, tè, cioè.
  • Terza persona singolare del verbo “essere”: è. Maiuscolo È.
  • NON usare MAI l’apostrofo al posto della lettera accentata
  • C’è. “C’è qualcuno al telefono”.
  • Ce n’è. “Non abbuffatevi, ce n’è per tutti”.
  • Qui, qua e su NON hanno accenti.
  • I monosillabi con duplice significato vanno scritti come segue:
    • dà (verbo dare) da (preposizione)
    • lì (avverbio di luogo) li (pronome)
    • là (avverbio di luogo) la (articolo)
    • sì (affermazione) si (pronome)

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Apostrofi Apostrofi

  • Qual è. Qual non si apostrofa.
  • Un po’.
  • Terza persona singolare del verbo “fare”: fa, senza accenti. L’imperativo si apostrofa: fa’ (troncamento di fai).

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Punteggiatura e varie Punteggiatura e varie

  • I puntini di sospensione devono essere sempre e solo tre.
  • “Non ci sono spazi tra la parola precedente e il segno di punteggiatura che segue (punto, virgola, punto e virgola, due punti, punto interrogativo e punto esclamativo)”.
  • Non ci sono spazi tra parentesi, apici o virgolette e il loro contenuto: (pincopallo), “pincopallo”.
  • La maiuscola viene utilizzata solo:
    • All’inizio della frase;
    • per nomi propri, città, paesi.
  • Le parole inglesi che rimangono invariate nella traduzione, alla forma plurale perdono la s e la quantità è data dall’articolo o preposizione associata (es. il plugin, i plugin)

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