Descrizione
Dal 27 settembre 2026 il Codice del Consumo vieta le asserzioni ambientali
generiche: “ecologico”, “green”, “sostenibile”, “a impatto zero” e le loro
varianti, quando non c’è una specificazione chiara accanto. Vieta anche le
dichiarazioni di neutralità climatica basate sulla compensazione e i marchi di
sostenibilità fatti in casa. Chi controlla è l’AGCM, con le sanzioni
dell’articolo 27 del Codice del Consumo.
Il problema pratico è che nessuno rilegge trecento schede prodotto a mano. Il
plugin lo fa per te: guarda i testi, trova le frasi che rientrano nel divieto e
per ognuna dice la frase, il motivo, l’articolo di legge e come sistemarla.
Le regole leggono testo italiano. Il divieto è europeo, ma il dizionario di ogni lingua va scritto su frasi vere in quella lingua, e per l’italiano ne sono state raccolte e classificate migliaia. Le schermate di amministrazione sono in inglese e in italiano.
Cosa fa
- Controlla il contenuto aperto nell’editor mentre scrivi, con il salto sulla
frase segnalata - Scansiona tutto il sito a lotti, ricorda quello che ha già trovato e
distingue le segnalazioni nuove da quelle già viste e da quelle sistemate - Legge il titolo e la descrizione SEO da Yoast SEO, Rank Math e SEOPress, e il testo alternativo delle immagini
- Aggiunge una colonna “Asserzioni” nelle liste di prodotti, pagine e articoli
- Ha una pagina dove incollare un testo qualsiasi e vederlo controllato
- Una frase con accanto un certificato vero (Ecolabel UE, FSC, PEFC, GOTS,
Oeko-Tex, EU Organic, Blauer Engel, Nordic Swan) diventa “da verificare”
invece che vietata - Cita la norma giusta: l’articolo 23 del Codice del Consumo per l’Italia, i
punti dell’allegato I della direttiva per gli altri paesi dell’Unione
Cosa non fa, e lo dice chiaro
- Non dice se una specificazione è vera. “Riciclato al 50%” passa come “da
verificare” anche se quel 50% è inventato: quello lo sai solo tu - Non dice “conforme”. Nessun rapporto di questo plugin è un attestato di
conformità, e nessuna segnalazione mancata è una garanzia - Non è un parere legale. Segnala secondo regole scritte e dichiarate; il
giudizio sul caso concreto resta a un consulente - Non modifica niente. Propone, non riscrive: decide chi scrive
- Non manda i tuoi testi da nessuna parte. Le regole sono dentro il plugin
e girano sul tuo server. Nessuna chiamata esterna, nessuna chiave, nessun
servizio di terzi
Cosa guarda di serie
Prodotti e pagine. Gli articoli del blog partono spenti e si accendono dalle
impostazioni: il divieto riguarda la comunicazione commerciale, e un articolo
che parla di ambiente quasi mai lo è.
Le classi di segnalazione
- Generica: c’è un termine ambientale e nella frase non c’è niente che lo
regga. È quella vietata dall’articolo 23, lettera d-bis - Da verificare: il termine c’è ed è agganciato a un materiale, a una
norma o a un certificato. Lecita se la specificazione è vera - Compensazione: neutralità climatica o emissioni zero ottenute
compensando. Vietata dalla lettera d-quater
Chi lo fa
Il plugin è di Ing. Massimiliano Brasile, ingegnere iscritto all’Albo degli
Ingegneri della Provincia di Roma. Pagina del prodotto e contatti su
brasile.pro.
Screenshot





Installazione
- Installa e attiva il plugin
- Apri Asserzioni ambientali nel menu di WordPress
- Da “Impostazioni” scegli la legge da citare e i tipi di contenuto da controllare
- Da “Scansione” fai il primo giro su tutto il sito
Servono WordPress 6.4 e PHP 8.1. WooCommerce non è necessario: senza, il plugin controlla pagine e articoli.
FAQ
-
Il plugin manda i miei testi a un servizio esterno o a un’intelligenza artificiale?
-
No. Le regole sono un dizionario dentro il plugin e girano in PHP sul tuo
server. Il plugin non fa nessuna chiamata verso l’esterno. -
Se il plugin non segnala niente, sono a posto?
-
No, e nessuno può dirtelo. Il plugin controlla i testi che gli dai secondo
regole dichiarate: non legge le immagini, non apre i PDF allegati, non giudica
i video, e non sa se quello che scrivi è vero. -
Perché segnala una frase che secondo me va bene?
-
Perché la regola guarda la forma della frase, non il tuo settore. Se una
formula è tua e l’hai già provata, mettila nell’elenco delle formule da non
segnalare più, nelle impostazioni: il controllo continua su tutto il resto. -
Perché non controlla i miei articoli?
-
Perché di serie guarda prodotti e pagine. Se nel blog vendi, accendi gli
articoli dalle impostazioni. -
Vale solo per l’Italia?
-
No. Il divieto viene dalla direttiva (UE) 2024/825 e vale in tutta l’Unione dal
27 settembre 2026. Il decreto legislativo 30/2026 è il recepimento italiano.
Il plugin cita l’articolo del Codice del Consumo se il paese del negozio è
l’Italia, altrimenti i punti dell’allegato I della direttiva. -
Chi può lanciare la scansione?
-
Il controllo nell’editor, la colonna e la pagina di controllo sono per
chiunque possa modificare i contenuti. La scansione di tutto il sito legge
ogni prodotto, pagina e articolo, bozze e contenuti privati compresi, quindi è
per chi può modificare i contenuti degli altri: amministratori, editori e
gestori del negozio. -
Cosa salva il plugin?
-
La scansione di tutto il sito conserva quello che trova (la frase, il termine,
il contenuto da cui viene e lo stato) in una tabella sua nel tuo database,
così il giro dopo distingue le segnalazioni nuove da quelle vecchie. La
disattivazione lascia tabella e impostazioni; la disinstallazione le cancella.
Il controllo nell’editor e la pagina di controllo non salvano niente. -
Il dizionario è solo in italiano?
-
Sì, in questa versione. Le regole di una lingua si scrivono su frasi vere di
quella lingua, e per l’italiano ne abbiamo raccolte e classificate a migliaia.
Le altre lingue arrivano quando ci sarà lo stesso lavoro dietro.
Recensioni
Non ci sono recensioni per questo plugin.
Contributi e sviluppo
“Vaglio Asserzioni Ambientali” è un software open source. Le persone che hanno contribuito allo sviluppo di questo plugin sono indicate di seguito.
Collaboratori“Vaglio Asserzioni Ambientali” è stato tradotto in 1 lingua. Grazie a chi traduce per il contributo.
Traduci “Vaglio Asserzioni Ambientali” nella tua lingua.
Ti interessa lo sviluppo?
Esplora il codice segui il repository SVN, segui il log delle modifiche tramite RSS.
Changelog
0.3.0
- Hook per le estensioni: i filtri vaglio_asserzioni_regole, vaglio_asserzioni_segnalazioni, vaglio_asserzioni_classi, vaglio_asserzioni_campi e vaglio_asserzioni_nomi_campi, e l’azione vaglio_asserzioni_scansione_finita. I controlli danno gli stessi esiti di prima: provato su oltre 22.000 frasi vere.
- Un prefisso solo per tutto, vaglio_asserzioni. Al primo caricamento di una pagina dopo l’aggiornamento la tabella e le impostazioni passano da sole ai nomi nuovi, con le segnalazioni e le scelte fatte. Le funzioni per gli altri plugin ora sono vaglio_asserzioni_esito() e vaglio_asserzioni_segnalazioni(), e il filtro asserzioni_ambientali_giurisdizione ora è vaglio_asserzioni_giurisdizione.
- Le traduzioni ora arrivano da translate.wordpress.org, come per ogni plugin dell’indice.
- Correzione: con la bacheca in una lingua diversa dall’italiano il pulsante “Scansiona il sito adesso” non faceva niente, perché la pagina non caricava il suo script.
0.2.0
- Correzione: il testo dentro gli shortcode ora si controlla. Prima il testo
dentro uno shortcode registrato (page builder come WPBakery o Divi 4,
Shortcodes Ultimate, molti temi) si perdeva prima del controllo, e quelle
pagine sembravano pulite senza essere state lette. - Gli attributi degli shortcode non si leggono più: un color=”green” non è
un’asserzione.
0.1.0
- Prima versione: motore in italiano, controllo nell’editor, scansione di tutto
il sito, colonna nelle liste, pagina di controllo, impostazioni.
