Risultati della ricerca per 'Wordpress not https'

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  • Aggiornato in che se senso?
    Parli di commenti o di modifiche al suo contenuto?

    Riesci a fare un esempio più preciso?

    So che alcuni blogger usano un messaggio di testo per i post “datati”
    Prova a vedere questo: https://it.wordpress.org/plugins/old-post-notification/

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Da remoto a locale
    Thomas Vitale

    (@thomas-vitale)

    Ciao @giormazz,

    precisamente in che modo hai eseguito il punto 6? Quando si sposta un’installazione WordPress il passo più delicato è proprio l’aggiornamento del database con le informazioni del nuovo dominio. Apparentemente sembra ci sia stato un problema con le modifiche fatte al db (forse un errore nell’url).

    Una volta arrivato al punto 4 ti consiglio di procedere in questo modo:
    – Installa il plugin WP Migrate DB sul sito remoto
    – Segui le istruzioni spiegate nel video presente nella pagina del plugin
    – In Strumenti > Migrate, nella sezione “Find” inserisci l’url remoto e quello locale. L’url con cui sostituire quello remoto deve essere corretto. Se il sito remoto è su http://www.sitoremoto.com e voglio trasferirlo in 127.0.0.1/sitolocale, allora bisogna cercare tutte le occorrenze di http://www.sitoremoto.com per sostituirle con http://localhost/sitolocale (attenzione a non inserire lo slash finale).
    – Una volta configurato, cliccando sul pulsante Migrate ottieni una versione del db pronta per essere usata in locale
    – Importa il file .sql ottenuto al passo precedente nel database locale.

    Volendo, invece, non ricorrere a un plugin, si può procedere manualmente in due modi:
    – Scrivere direttamente una query SQL
    – Aprire il file .sql con il Blocco Note o un altro editor di testo (non Word o simili, puro editor di testo) ed eseguire un’operazione di Cerca & Sostituisci (funzionalità messa a disposizione dall’editor.

    Se non si ha familiarità con SQL e con il database, consiglio di utilizzare un plugin.

    Per maggiori informazioni rimando alla relativa pagina sul Codex ufficiale.

    Spero di essere stato d’aiuto,

    Thomas

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da Thomas Vitale.
    Forum: Aspetto = Temi
    Come il topic: Aiuto su Child Theme
    • Ciao a tutti
      premetto che sono un principiante ma penso di aver cercato e guardato l’impossibile riguardo la creazione di temi child ma c’è qualcosa che proprio non riesco a capire e sarei molto grato (a vita 😉 a chi mi illuminerà.

      Dunque:
      io sto usando un tema (padre) che ha il suo bel file style.css nella directory principale ma che (se ispeziono le pagine del sito con firebug ad esempio) noto che non lo richiama praticamente mai mentre ha un altro file nel percorso “tema-padre/css/style-ltr.css” che risulta essere quello sempre usato per i vari elementi delle pagine. Il tema ovviamente ha anche vari file php sparsi un po’ ovunque in vari percorsi cos’ come vari css.

      Siccome voglio modificare alcuni aspetti del tema e non voglio perdere le modifiche ad ogni aggiornamento del tema, ho creato il tema child seguendo le istruzioni qui
      ovvero ho creato

      – il foglio style.css solo con l’intestazione commentata con il richiamo alla cartella del tema padre (non ho usato @import url per intendersi)

      – il file functions.php con il seguente codice

      <?php
      function my_theme_enqueue_styles() {
      
          $parent_style = 'parent-style';
          wp_enqueue_style( $parent_style, get_template_directory_uri() . '/style.css' );
          wp_enqueue_style( 'child-style',
              get_stylesheet_directory_uri() . '/style.css',
              array( $parent_style ),
              wp_get_theme()->get('Version')
          );
      }
      add_action( 'wp_enqueue_scripts', 'my_theme_enqueue_styles' );
      ?>

      che credo di aver capito richiama il tema padre e anche eventuali file presenti nel path del tema figlio sovrascrivendo quelli del padre. E in effetti ho notato che se voglio modificare il file “tema-padre/functions/footer.php” creando il nuovo file “tema-figlio/functions/footer.php” funziona…il footer.php figlio sovrascrive il file del padre (intendo dire che il footer.php è completo come quello del padre ma con le modifiche che voglio).

      Il problema però rimangono i file css! In particolare il famoso file “tema-padre/css/style-ltr.css che proprio non capisco come fare per fargli prendere le modifiche!! Devo ricopiarlo tutto nel nuovo path “tema-figlio/css/style-ltr.css” e lì apportare le modifiche?? Oppure posso scrivere solo le modifiche nel file “tema-figlio/css/style-ltr.css” e il sistema fa un merge tra il file padre e il file figlio??? Oppure le modiche le posso scrivere direttamente nel file “tema-figlio/style.css”???

      Scusate se sono stato prolisso ma sono diversi giorni che ci sto impazzendo facendo milliardi di prove e non sono ancora arrivato a niente.

      Ho letto che potrebbe dipendere dal modo in cui il tema padre registra il suo stylesheet….mah…ripeto che sono un principiante e per niente esperto di funzioni wordpress quindi ringrazio fin da ora chi vorrà aiutarmi.

    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Ciao @ilariaaa,

    Dunque dando uno sguardo al sito ho notato che fai uso del plugin https://wordpress.org/plugins/cimy-user-extra-fields/ che è quello che aggiunge i campi extra tra cui quello di termini e condizioni.

    Ho scaricato il plugin e per la traduzione dei testi fa uso di wpml (prodotto commerciale per cui non possiamo darti aiuto).

    Non vi sono funzioni del plugin che è possibile sovrascrivere per questo genere di contenuti, quindi l’unica è usare per vie traverse una hook (come diceva @pr0v4) di WordPress su cui fare particolari controlli circa il testo che va tradotto, ma sono funzioni talmente generiche che vengono eseguite molte volte quindi ci vuole proprio una corrispondenza esatta del testo.

    Il mio consiglio è contatta l’autore al supporto https://wordpress.org/support/plugin/cimy-user-extra-fields che è anche uno sviluppatore italiano, magari può darti qualche dritta in più circa come tradurre quei testi.

    Riguardo alla scelta della lingua ti basta usare questo piccolo snippet php dentro al file functions.php del tema

    
    add_filter('signup_get_available_languages', function($languages) {
        return array();
    });
    

    Nota: La modifica va fatta via ftp e non dal back-end di WordPress, spesso copiando ed incollando testi può capitare che il sistema incolli caratteri errati e questo può creare problemi al sito. Effettuando invece le modifiche via ftp, risolvere il problema sarà semplicemente rimuovere il testo appena copiato.

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 2 mesi fa da Guido Scialfa. Motivo: codice

    Ciao @carist,
    il tuo problema è probabilmente dovuto ad un aggiornamento precedente non terminato.

    Prima di fare qualunque operazione ti consiglio di fare un backup di tutto (database e file) (se non sai farlo qui trovi le istruzioni: https://codex.wordpress.org/it:Backup_di_WordPress).

    Poi puoi seguire due strade:

    a) se sai come accedere al database e sai come modificarlo puoi provare ad eseguire le operazioni spiegate qui: http://wordpress.stackexchange.com/questions/224989/get-rid-of-another-update-is-currently-in-progress

    b) se non sai farlo puoi eseguire l’aggiornamento manuale come spiegato qui:
    https://codex.wordpress.org/it:Aggiornare_WordPress#Aggiornamento_manuale

    Giancarlo

    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Ciao @r99photography,

    Grazie per la spiegazione. Dunque, io opterei per la creazione di un secondo plugin da cui agganciare le option e le hook. Ma a parte questo, il plugin da quello che vedo fa utilizzo delle funzioni di *settings* di wordpress, quindi dovresti poter essere in grado di agganciarti a tali funzioni ed aggiungere i tuoi fields.

    Se dai uno sguardo al file plugins/post-views-counter/includes/settings.php noterai che vi è definita una hook per admin_init che esegue il metodo register_settings proprio nel costruttore.

    add_action( 'admin_init', array( $this, 'register_settings' ) );

    Questo metodo fa delle chiamate per register_setting, add_settings_section etc… in pratica sfrutta le settings api di cui puoi informarti qui https://codex.wordpress.org/Settings_API.

    Tramite l’uso di https://codex.wordpress.org/Function_Reference/do_settings_fields puoi aggiungere dei fields nella section apposita.

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 3 mesi fa da Guido Scialfa.
    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Ciao @willy70,

    Questo tipo di patching non credo possa funzionare perchè nelle major release vi sono righe di codice che cambiano proprio perchè essendo una major non va solo a fixare vulnerabilità ma anche ad aggiungere features e migliorie, questo significa che applicare una patch di una versione più recente potrebbe comportare il malfunzionamento e molto probabilmente il non funzionamento completo della versione vecchia, proprio per via del fatto che le righe di codice non coincidono.

    Il team di sviluppo di WordPress comunque continua a portare avanti gli aggiornamenti di sicurezza anche per le versioni più vecchie. Vedi ad esempio in

    Release Archive – https://wordpress.org/download/release-archive/

    , noterai che per la versione 4.4 si arriva ad una minor release 4.4.5.

    Attualmente ( ho chiesto ai supporter ufficiali ) la versione 3.7 continua a ricevere gli aggiornamenti di sicurezza.

    Non vi sono piani però tentano di aggiornare le versioni più vecchie fintanto che è possibile.

    Detto questo dovresti essere coperto almeno per ciò che concerne la sicurezza 🙂

    Moderator Cristiano Zanca

    (@cristianozanca)

    Ciao,

    E’ un problema noto e ci stanno lavorando qui è visibile lo stato della lavorazione del problema Trac ticket #39280

    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Il problema con w3tc è noto come un problema di compatibilità ed attualmente non si è ben capito se lo sviluppatore ha intenzione a fixare il problema.

    Potete leggere questo documento prima di effettuare update di WordPress alla versione 4.7
    https://wordpress.org/support/topic/read-this-first-wordpress-4-7-master-list/ dove vengono elencate tutte le problematiche conosciute.

    Per ulteriori info potete dare una lettura al thread https://wordpress.org/support/topic/w3-total-cache-offline-website-after-wc-4-7/ per ciò che concerne la problematica con il plugin in questione.

    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Ciao @crudiezine,

    Il problema deriva dal plugin https://wordpress.org/plugins/yet-another-related-posts-plugin/, e nel forum di supporto del plugin stesso vi è già un ticket aperto.

    Discussione: https://wordpress.org/support/topic/php-warning-ksort/

    Il mio consiglio è quello di seguire il thread.

    Nel fra tempo se hai necessità di dover tenere questo plugin puoi disabilitare la visualizzazione degli errori seguendo questo articolo https://codex.wordpress.org/it:Modificare_wp-config.php#Debug.

    Di base ti basta aggiungere define('WP_DEBUG_DISPLAY', false); e define('WP_DEBUG', false); nel file wp-config.php nelle apposite sezioni ( da fare via ftp e non copiare il codice di qui o i single quote potrebbero bloccarti tutto il sito ).

    Moderator Rosetta Facciolini

    (@ramthas)

    Web Manager

    Ciao @castigamatti2
    nella v. 4.7 per scelte di ux e accessibilità il pulsante è stato rimosso:

    The underline and justify buttons have been removed from the bottom row. Underlining is a bad practice as readers can confuse it with links (bad accessibility), and it does not insert a semantic element. Justifying has uneven browser implementation, and in many cases is bad for readability. Keyboard shortcuts for both will keep working.

    qui l’articolo: https://make.wordpress.org/core/2016/10/28/editor-changes-in-4-7/

    Moderator Rosetta Facciolini

    (@ramthas)

    Web Manager

    Ciao @benedetto21
    nella v. 4.7 per scelte di ux e accessibilità il pulsante è stato rimosso:

    The underline and justify buttons have been removed from the bottom row. Underlining is a bad practice as readers can confuse it with links (bad accessibility), and it does not insert a semantic element. Justifying has uneven browser implementation, and in many cases is bad for readability. Keyboard shortcuts for both will keep working.

    qui l’articolo: https://make.wordpress.org/core/2016/10/28/editor-changes-in-4-7/

    Moderator Guido Scialfa

    (@wido)

    Ciao @inventor4fun,

    Da codice vedo che non si può aggiungere lo script esterno, puoi soltanto filtrare, ho fatto un test ed effettivamente la variabile che dovrebbe contenere la lista degli scripts esterni non viene impostata per $set['teeny'] = true.

    Per maggiori info visita questo link https://core.trac.wordpress.org/browser/tags/4.6.1/src/wp-includes/class-wp-editor.php#L362 che ti mostra esattamente la porzione che si occupa di inserire i bottoni e gli scripts esterni, quelli legati alla hook mce_external_plugins.

    Per quanto riguarda i plugins puoi filtrarli tramite teeny_mce_plugins, ma come puoi ben notare non verrà mai eseguita la hook mce_external_plugins per poter aggiungere plugins esterni.

    Ergo, credo che l’unico modo sia tentare di raggirare il sistema lavorando direttamente sul plugin tinymce ma non ho tale esperienza da dirti come fare, inoltre nella documentazione di tinymce non ho trovato riferimenti ad una versione teeny, ipotizzo quindi sia solo una feature di WordPress.

    Forum: Fixing WordPress
    In risposta a: Gli RSS di default
    Thomas Vitale

    (@thomas-vitale)

    Ciao @blogforum,

    sul Codex puoi trovare in dettaglio il funzionamento dei feed RSS in WordPress. Proprio all’inizio della pagina che ho linkato è spiegato cosa è un feed e le diverse tipologie:

    A feed is a function of special software that allows feedreaders to access a site, automatically looking for new content and then posting the information about new content and updates to another site. This provides a way for users to keep up with the latest and hottest information posted on different blogging sites.

    There are several different kinds of feeds, read by different feedreaders. Some feeds include RSS (alternately defined as “Rich Site Summary” or “Really Simple Syndication”), Atom or RDF files.

    Per maggiori informazioni rimando alla voce dedicata su Wikipedia.
    Per un esempio reale di utilizzo di RSS puoi, ad esempio, consultare le pagine apposite di BBC, La Stampa e Repubblica, che distribuiscono i loro contenuti anche tramite RSS (come tutti i più importanti quotidiani online).

    Spero di essere stato d’aiuto,

    Thomas

    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 4 mesi fa da Thomas Vitale.
    • Questa risposta è stata modificata 9 anni, 4 mesi fa da Thomas Vitale.

    Salve,

    ce ne sono varie (non provate personalmente), prova a dare un occhio alla sezione plugin di wordpress, ad esempio

    https://wordpress.org/plugins/kill-adblock/screenshots/
    https://wordpress.org/plugins/ad-blocking-detector/
    https://wordpress.org/plugins/adblock-x/
    https://srd.wordpress.org/plugins/adblock-notify-by-bweb/
    https://it.wordpress.org/plugins/ad-blocking-detector/

    Valuta tramite gli screenshot quali sono i comportamenti e le impostazioni che più si adattano alle tue esigenze

    Saluti,
    Diego

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