Risultati della ricerca per 'Wordpress html builder'

Stai vedendo 7 risultati - da 1 a 7 (di 7 totali)
    • Salve,

      Attivando il plugin Cherry Projects, un plugin gratuito, il mio sito va offline e appare scritto:

      Class Cherry5_Insert_Shortcode not exist!
      Class Cherry_Interface_Builder not exist!
      Class Cherry5_Insert_Shortcode not exist!
      A critical error has occurred on your website. Check the site administrator’s inbox for instructions.

      Ho provato a disabilitare tutti i plugin, per impostare il tema WordPress predefinito Twenty Twenty-one come tema grafico. Ho provato a impostare la versione PHP su 7.3 invece di 7.4, che è quella attuale. Ma non sono riuscito a risolverlo.
      “Site Health” (nel menu Strumenti) dice che non ci sono problemi con il sito.
      Il supporto dell’autore del plugin Cherry Team non è disponibile.
      Questo è il messaggio di errore del pannello dei plugin di WordPress:

      Cherry Projects plugin er la gestione di progetti per WordPress. Versione 1.2.15 | By: Cherry Team
      This plugin did not load correctly and is paused during recovery mode An E_ERROR error was caused in line 110 of the file /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-content/plugins/cherry-projects/public/ includes / class-projects-shortcode.php. Error message: Uncaught Error: Call to undefined function cherry5_register_shortcode () in /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-content/plugins/cherry-projects/public/includes/class-projects-shortcode. php: 110 Stack trace: # 0 /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-includes/class-wp-hook.php(287): Cherry_Projects_Shortcode-> shortcode_registration () # 1 / var / www /vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-includes/class-wp-hook.php(311): WP_Hook-> apply_filters () # 2

      Nel log dell’hosting risulta quanto segue:

      500 GET /wp-admin/plugins.php?activate=true&plugin_status=all&paged=1&s= HTTP / 1.0 https://www.my-website.com/wp-admin/plugins.php Mozilla / 5.0 (Windows NT 10.0; Win64 ; x64) AppleWebKit / 537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome / 88.0.4324.96 Safari / 537.36 3.43 K SSL / TLS Apache access
      2021-01-31 11:01:24 Error 79.53.176.116 AH01071: Got error ‘PHP message: PHP Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function cherry5_register_shortcode () in /var/www/vhosts/my-website.com/ httpdocs / wp-content / plugins / cherry-projects / public / includes / class-projects-shortcode.php: 110 \ nStack trace: \ n # 0 /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp- includes / class-wp-hook.php (287): Cherry_Projects_Shortcode-> shortcode_registration () \ n # 1 /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-includes/class-wp-hook.php ( 311): WP_Hook-> apply_filters () \ n # 2 … ecc.

      Subito sotto, sempre nel log dell’hosting, c’è scritto anche questo:

      400 GET /wp-admin/admin-ajax.php HTTP / 1.0 https://www.my-website.com/wp-login.php?action=entered_recovery_mode Mozilla / 5.0 (Windows NT 10.0; Win64; x64) AppleWebKit / 537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome / 88.0.4324.96 Safari / 537.36 478 SSL / TLS Apache access
      2021-01-31 11:02:38 Error 79.53.176.116 AH01071: Got error ‘PHP message: PHP Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function cherry5_register_shortcode () in /var/www/vhosts/my-website.com/ httpdocs / wp-content / plugins / cherry-projects / public / includes / class-projects-shortcode.php: 110 \ nStack trace: \ n # 0 /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp- includes / class-wp-hook.php (287): Cherry_Projects_Shortcode-> shortcode_registration () \ n # 1 /var/www/vhosts/my-website.com/httpdocs/wp-includes/class-wp-hook.php ( 311): WP_Hook-> apply_filters () \ n # 2 … ecc.

      Grazie per l’aiuto!

      La pagina su cui ho bisogno di aiuto: [devi essere connesso per vedere il link]

    Forum: Aspetto = Temi
    Come il topic: Inserire PHP in pagina
    • socialcaravel

      (@socialcaravel)


      Buongiorno,
      ho linkato una pagina ma in realtà la richiesta è più generica. Ho un sito fatto tutto in Elementor con template preinstallato.
      Avrei la necessità di inserire del codice php all’interno di una o più pagine. Come si fa? Perché se apro la modifica con wordpress, mi “sfasa” la pagina. Quindi devo mantenere solo il “modifica con elementor”. Ma questo vale in generale: se ho un template e un page builder, come inserisco codice php? Ho solo una modulo dove c’è scritto
      “Inserire html”
      Uso quello?

      Grazie a tutti
      PS vale anche per analytics, che mi dice di inserire alcune righe di codice in ogni pagina che voglio monitorare

      La pagina su cui ho bisogno di aiuto: [devi essere connesso per vedere il link]

    Oppure si possono usare altri software come IMap Builder che generano direttamente un file html, HMTL5-Maps o seguire questa guida.

    Saluti

    • Questa risposta è stata modificata 7 anni, 6 mesi fa da bruno84.
    • Questa risposta è stata modificata 7 anni, 6 mesi fa da bruno84.
    • Salve a tutti,
      pochi giorni fa ho aggiornato delle pagine all’interno del sito web.
      Durante l’aggiornamento della prima pagina non ci sono stati errori, quando, pochi giorni dopo ho aggiornato la pagina PEC e tutte le sue sottosezioni, sono iniziati i problemi.

      Praticamente, le immagini non vengono caricate e compare solamente il tag Alt. Screen: http://prntscr.com/ji2qta
      Entrando in ispeziona elemento mi dice “impossibile caricare l’immagine” Screen: http://prntscr.com/ji2rmx
      Però, cercando il link, l’immagine risulta essere correttamente caricata.
      Screen:http://prntscr.com/ji2s4q

      Al momento la Versione <b>WordPress è la 4.8.5.</b>
      Il tema utilizzato è Avada.
      Purtroppo mi è stato chiesto di NON aggiornare ne WordPress ne Avada, poichè sono state fatte delle personalizzazione sul codice senza utilizzare il tema Child. Inoltre il problema non si era mai presentato prima di questo restyling.

      Ho provato ad inserire le immagini sia tramite il modulo “Image Frame” del Fusion Builder che tramite codice HTML all’interno di un text block.
      Ho provato sia a svuotare la cache del broswer, sia a svuotare la cache di WordPress tramite il plug in Super Cache attualmente in utilzzo.
      Ho testato con 3 broswer, Chrome, Mozilla e IE, e il problema si ripresenta in tutti i casi. Ho fatto un test da Mobile ottenendo sempre il medesimo risultato.

      Il problema risulta essere randomico, alcune volte le immagini vengono caricate, altre volte, invece, le immagini compaiono solo con l’alt.
      Ciò avviene solamente con le immagini caricate di recente.

      P.s. preciso che nel back end le immagini si visualizzano tutte correttamente.

      Grazie Mille.

      • Questo topic è stato modificato 7 anni, 10 mesi fa da mpalumbo23.
      • Questo topic è stato modificato 7 anni, 10 mesi fa da mpalumbo23.

      La pagina su cui ho bisogno di aiuto: [devi essere connesso per vedere il link]

    Moderator Gloria Liuni

    (@glorialchemica)

    Ciao @franchino,
    e benvenuto nel forum 🙂

    Amplio la risposta che ti ha già dato WebePc.

    Intanto la distinzione tra temi, framework ecc… io li suddivido in tre grandi categorie (mia distinzione, forse nemmeno corretta 🙂 ).

    Temi Basic: si basano sulle funzioni native di WordPress, sono personalizzati nella grafica, ma con poche funzioni aggiuntive. Codice pulito, buona velocità del caricamento della pagine. Eventuali modifiche devono essere fatte da dev con buona conoscenza del codice di WordPress. Es. tema di default di WP TwentySeventeen

    Temi Premium: includono funzionalità di personalizzazione avanzate, sopratutto nella grafica, e in genere Custom Field (es Portfolio) per creare aree personalizzate. Di solito è possibile importare contenuti Demo per capire la potenzialità del tema.

    Temi dei Market Place: sono temi con funzionalità avanzate con in più plugin di Funzioni avanzate come Page Builder o Slider Builder (con un sacco di effetti speciali!).

    Nel momento in cui hai poche conoscenze di HTMl CSS e, nel caso di WordPress, PHP, il modo più veloce per muovere i primi passi è affidarsi a un buon tema (ad esempio la versione free di un tema premium) e a un page builder (anche questo free).
    Personalmente ritengo che la versione free di Elementor offra già diverse opzioni per ottenere un buon risultato.

    Per quanto riguarda i temi, nel repository dei più popolari dovresti trovare una buona base di partenza.

    Tieni sempre conto che un Page Builder appesantisce il tempo di caricamento della pagina (alcuni più di altri, Elementor è abbastanza leggero)

    Comincia con le versioni free per prenderci la mano. Man mano che ci lavorerai sopra capirai le tue esigenze, integrando le parti di cui necessiti.

    Se invece desideri approfondire come sono fatti i temi WordPress e magari realizzarne uno puoi partire dal Theme Handbook di WordPress

    E ovviamente se hai dubbi chiedi qui nel forum 😉

    qTranslate X funziona così:

    inserisce il tag di apertura [:xx] e di chiusura [:] per ogni lingua. Puoi defilare il tag di chiusura in fondo oppure ad ogni lingua, ovvero:
    [:it]Italiano[:en]English[:fr]Français[:]
    oppure:
    [:it]Italiano[:][:en]English[:][:fr]Français[:]
    oppure, ancora, al posto delle parentesi quadre, usare le graffe.
    {:it}Italiano{:en}English{:fr}Français{:}

    Altra possibilità sono tag specificatamente html (commenti, in sostanza, più che tag):
    apertura <!--:xx--> e chiusura <!--:-->

    Questi tag, normalmente, li imposta di nascosto dietro l’interfaccia. I pulsanti, concedimi l’esempio un po’ forzato, sono dei contenitori; le pareti: i tag.

    Quando, però, il plugin non riesce ad intervenire su un box di testo – come, evidentemente, è il caso di Muffin Builder – l’unica alternativa (se la accetta, e non è detto) è usare i tag. Quali? Provali.
    Se nessuno funziona, allora, bisogna intervenire in altro modo: pregare in un aggiornamento di qTranslate (che, stando alle ultime notizie, non è detto verrà supportato e/o aggiornato nel prossimo futuro), sperare che il prossimo aggiornamento di Muffin Builder accetti se non il plugin almeno i tag, rimboccarsi le maniche e darci dentro col codice.

    https://qtranslatexteam.wordpress.com/multilingual-fields/

    In sostanza: qualsiasi box di testo personalizzabile non gestito da qTranslate deve essere – se vuoi che sia multilingua – composto con i tag. Ad esempio, giusto per cercare di essere più chiaro: il tema o Muffin Builder ti dà la possibilità di impostare il rigo in calce al pie’ di pagina, ma non riconosce qTranslate. Se vuoi inserire un saluto in tutte le lingue (oltre al copyright/copyleft, l’ultimo aggiornamento e via discorrendo) devi scrivere qualcosa come:
    www.sito.com - [:it]Ciao[:ja]もしもし[:en]Hi[:] ©2017
    Tutto quello che è fuori dai tag (nell’esempio: “www.sito.com – ” all’inizio e “© 2017” in fondo) viene proposto in tutte le lingue, quindi vedrai:

    in italiano: www.sito.com - Ciao ©2017
    in giapponese: www.sito.com - もしもし ©2017
    in inglese: www.sito.com - Hi ©2017

    • Questa risposta è stata modificata 8 anni, 8 mesi fa da haring.
    • Questa risposta è stata modificata 8 anni, 8 mesi fa da haring.
    • Questa risposta è stata modificata 8 anni, 8 mesi fa da haring.

    Ciao @ujroberto,
    se posso darti la mia opinione in questo caso forse è meglio utilizzare il plugin di SiteOrigin, ma soltanto perché hai chiesto quale sia la soluzione più veloce…

    Il fatto che poi mi parli dell’affidabilità nel tempo mi spinge a pensare che questa soluzione la vuoi mantenere ma dal mio punto di vista sarebbe un grosso errore quello di mantenere un plugin soltanto perché lo hai utilizzato una volta.

    Se vuoi un consiglio personale e hai poche conoscenze di CSS fossi in te io risolverei questo problema nel seguente modo:

    1. Installi il page builder su un sito di test e crei il layout di cui hai bisogno
    2. prendi il codice HTML e CSS che realizza l’effetto desiderato e lo salvi da una parte
    3. se questo effeto deve essere usato una singola volta, incolli il codice HTML direttamente nell’editor WordPress sezione Testo
    4. se lo devi usare più volte utilizza ACF o CMB2 in modo da creare la struttura per inserire i tuoi elementi nel backend WordPress

    Ho cercato di spiegarti in poche righe come risolverei io la situazione se questa modifica dovrà essere mantenuta da te nel tempo, fare affidamento a Pege Builder raramente è una buona scelta perché portano con se un sacco di codice che rallenta il sito e penalizza la semantica delle proprie pagine.

    Se hai bisogno di altro aiuto non esitare a chiedere.

    PS: non ho neanche preso in considerazione BootStrap perché implementare questo framework significa applicare delle modifiche sostanziali al proprio tema.

Stai vedendo 7 risultati - da 1 a 7 (di 7 totali)