Risultati della ricerca per 'Icon wordpress plugin'

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    • Ho recentemente spostato un sito da OVH a 1&1 via FTP come faccio sempre da anni. Il sito funziona perfettamente MA la visualizzaione in ADMIN ha dei problemi.
      Esempio:
      – Nella sezione di installazione dei plugins, dove mostra i plugins più usati ecc, la disposizione è verticale e molte icone sono a tutto schermo
      – in MEDIA, la schermata che mostra tutte le immagini presenti è maggiore e a dx va sotto la colonna
      – Sempre in MEDIA, nella colonna di dx sono sparite le varie specifiche dell’immagine selezionata ovvero è vuota e se clicco su di una icona mi apre la schermata grande contenente le specifiche.

      Però se carico delle immagini o plugins ecc tutto funziona. Ho anche provato a disattivare tutti i Plugins e attivare un altro tema ma il problema persiste quindi ritengo che il problema sia con WordPress.

      Come posso risolvere questi problemi di visualizzazione senza dover re-installare WP e rischiare di perdere tutto visto che un backup copierebbe anche i problemi?

      Grazie dell’aiuto.

    • Salve a tutti…
      e spero di porre alla vostra attenzione un argomento cruciale: la sicurezza…
      spero anche non me ne vogliano i moderatori se sarò troppo prolisso…
      essendo novizio: se sbaglio mi correggerete…

      nel autunno 2016 ho subito un primo attacco bruteforce ad un mio sito WP…
      fortunatamente (tenevo costantemente sotto controllo le statistiche ed i tentativi di accesso ) me ne sono accorto e l’ho stroncato mettendo rapidamente in atto le contromisure …
      purtroppo a gennaio 2017 ho subito un secondo attacco e questa volta con conseguenze catastrofiche…
      sono riusciti ad impossessarsi dell’accesso agli account mail e perfino a miei dati c/c e carte di debito…
      i danni a livello bancario sono stati modesti, ma il mio lavoro con wordpress è andato in fumo in un attimo… sono riusciti a sottrarmi il controllo dei DNS (reindirizzandoli su siti facks) e per recuperarli dopo 3 denunce alla polizia postale ci sono voluti due mesi di lotta con i providers-registrants i domini per riprendere il controllo del pannello le passwords e ripristinare il tutto…
      un paio d’anni di lavoro polverizzati e uno stop di oltre 6 mesi prima di recuperare un minimo di produttività… un vero incubo !

      Certamente ho commesso diversi errori…
      ad esempio è sbagliato pensare : “posso anche lasciare le porte aperte tanto non hanno nulla da rubare” … ho constatato che purtroppo c’è al mondo chi lo fa per vendetta o per pura idiozia…
      quindi spesso il “ladro/delinquente” non si limita a entrati in casa e derubarti ma si diverte a distruggere tutto quello che può…
      sbagliando si impara…
      sulla base della disastrosa esperienza sto riconsiderando tutti gli aspetti inerenti la sicurezza che coinvolgono il mio lavoro con wordpress.
      Vi espongo quindi i miei ragionamenti per avere, da chi ne sa più di me, una conferma : se mi sto muovendo correttamente o se sto ripetendo errori che potrei pagare di nuovo in futuro a caro prezzo e stress.

      Dal momento che non si può considerare a rischio 0 la eventualità che qualcuno riesca a prendere in qualche modo controllo della nostra installazione WP (database & cartella public_html; Hosting/pannello di controllo ) o inquinare il database, assumo che il backup di tutti i dati debba necessariamente essere effettuato con il massimo scrupolo e frequenza. Spero che su questo la maggiorparte di voi concordino…

      se il backup viene effettuato sulla stessa macchina fisica su cui sono presenti i vostri dati in caso di guasto dell’ HD o del server (remota ma non impossibile), ovvero, in caso di guasti tecnici… siamo fregati.

      Inizialmente ho pensato quindi a scaricare i backup sul mio PC locale in ufficio …
      a parte il fatto che la sicurezza su un PC usato normalmente in un normale ufficio (dove tranquillamente e quotidianamente si aprono mail ed allegati (e magari si naviga sul web) è molto labile, anche provvedendo in locale a fornirsi di una macchina configurata in modalità server e con tutti i crismi della sicurezza applicabili …
      ci si scontra con la realtà dell’ obsolescenza delle reti-dati-ADSL Italiche…
      in alcune località anche le prestazioni di alice 20mega sono un sogno…
      chi ha provato a fare un download ed un upload di un Backup di un sito di medie dimensioni con le correnti velocità di upload si sarà accorto che ci vuole una notte intera… e se la connessione cade… si ricomincia come nel gioco dell’oca..
      fino a prima del’ attacco avevo un hosting shared con discrete prestazioni e ottimo rapporto prezzo qualità…
      ora sto facendo dei test utilizzando due distinti hosting VPS che alla fine mi costeranno poco di più…
      sul primo gira solo l’installazione “in produzione”…
      sul 2° vengono stokati i backup e gira un clone della installazione “in produzione” in modalità che non è accessibile al pubblico…
      qualcuno potrebbe dire: “perché non scarichi i backup su un cloud (dropbox vs google vs mega, tanto per non fare nomi) ? ”
      perché sul 2° server VPS ci faccio girare un clone identico (ricavato ed aggiornato dai salvataggi frequenti della 1°) che mi permette di testare prima di implementarlo sull 1° VPS (quello attualmente “in produzione”) tutti gli aggiornamenti che dovrò effettuare…
      chi non ha mai avuto dei guai dopo aver aggiornato un plugin o un tema o anche semplici parti di codice : alzi la mano !
      Le comunicazioni fra i due server che fisicamente sono separati in luoghi. ovvero in data-center diversi, viaggiano su fibra ottica (verae reale ! …non quella che reclamizzano in Italia e che di ottico non ha proprio nulla) a 400MB costanti e garantiti …
      il che vuol dire che un backup e/o restore comportano solo qualche minuto.
      Posso inoltre controllare tutto (compreso il cpannel e la WP Admin dashboard), con un qualunque portatile, anche con connessioni precarie e/o lente, tramite NoMachine o VNC… da qualunque luogo io mi trovi al momento … anche su Italo e/o frecce FS e/o autostrada.
      Al momento i test mi danno risultati più che soddisfacenti…

      Che vi sembra di questo modus operandi ?
      Qualcuno di voi ha suggerimenti e/o esperienze in questo campo e sulla base del mio ragionamento ?
      In base alla vostra esperienza: c’è di meglio ?

      Ringrazio tutti per la pazienza…

      • Questo topic è stato modificato 8 anni, 6 mesi fa da altg58.
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      • Questo topic è stato modificato 8 anni, 6 mesi fa da altg58.

    Sostituiscilo con un cerca e sostituisci nel database.
    Credo ci siano anche potenti plugin per farlo direttamente dal pannello admin di wordpress. Ma sentiamo cosa ne dicono i più esperti…

    • Salve, il sito WP 4.8.1 del quale mi occupo è stato violato e non so nemmeno quanto tempo fa, dato che non mi sono accorto della violazione immediatamente e quindi non ho potuto utilizzare il sistema dell’individuazione dei file modificati in una certa data per riconoscere quelli malevoli.
      Inizialmente si trattava del “pharma hack”. In modo un po’ artigianale ho eradicato alcuni files sospetti e bloccato la proliferazione di pagine estranee al sito collegati a link con medicinali.
      Credevo di aver risolto, ma Google continuava a segnalare il mio sito con l’avviso “Questo sito potrebbe essere compromesso”, e recentemente sempre Google mi ha scritto ricordandomi che il sito è stato compromesso da una terza parte e che sarebbe il caso di sistemarlo.

      Sottoponendo il sito a Sucuri, il responso è stato: “Infected With SEO Spam”. Ed ora questo come lo tolgo? Leggendo in giro ho trovato che la soluzione migliore è quella di fare una nuova installazione, se però c’è altro che si può fare, sono interessato ad altre strategie di recupero-cura.
      Nel caso sia indispensabile, io non ho difficoltà a mettere online un nuovo wordpress, a proteggerlo con plugin ad hoc, ma… avrei bisogno di aiuto per capire cosa posso “ricilcare” dal sito attuale.

      L’ideale sarebbe importare files (immagini e allegati) e i post: rifare la struttura di pagine ed il template mi richiederebbe qualche ora di lavoro, ma mi chiedo: è sicuro fare in questo modo o rischio di importare qualcosa di “malato”?

      Devo dunque considerare perduti e in nessun modo riciclabili tutti i contenuti presenti sul sito “violato”? Sarebbe un guaio, ma se fosse indispensabile, partirei davvero da zero anche se significherebbe perdere i 3 anni di contenuti raccolti dal vecchio contenitore.

      Avete capito: sono nella fase di pianificazione strategica e, considerando che nella realtà in cui lavoro non ho interlocutori qualificati con i quali confrontarmi, ogni suggerimento sarà per me molto utile e apprezzato!

      Grazie per l’aiuto!

    qTranslate X funziona così:

    inserisce il tag di apertura [:xx] e di chiusura [:] per ogni lingua. Puoi defilare il tag di chiusura in fondo oppure ad ogni lingua, ovvero:
    [:it]Italiano[:en]English[:fr]Français[:]
    oppure:
    [:it]Italiano[:][:en]English[:][:fr]Français[:]
    oppure, ancora, al posto delle parentesi quadre, usare le graffe.
    {:it}Italiano{:en}English{:fr}Français{:}

    Altra possibilità sono tag specificatamente html (commenti, in sostanza, più che tag):
    apertura <!--:xx--> e chiusura <!--:-->

    Questi tag, normalmente, li imposta di nascosto dietro l’interfaccia. I pulsanti, concedimi l’esempio un po’ forzato, sono dei contenitori; le pareti: i tag.

    Quando, però, il plugin non riesce ad intervenire su un box di testo – come, evidentemente, è il caso di Muffin Builder – l’unica alternativa (se la accetta, e non è detto) è usare i tag. Quali? Provali.
    Se nessuno funziona, allora, bisogna intervenire in altro modo: pregare in un aggiornamento di qTranslate (che, stando alle ultime notizie, non è detto verrà supportato e/o aggiornato nel prossimo futuro), sperare che il prossimo aggiornamento di Muffin Builder accetti se non il plugin almeno i tag, rimboccarsi le maniche e darci dentro col codice.

    https://qtranslatexteam.wordpress.com/multilingual-fields/

    In sostanza: qualsiasi box di testo personalizzabile non gestito da qTranslate deve essere – se vuoi che sia multilingua – composto con i tag. Ad esempio, giusto per cercare di essere più chiaro: il tema o Muffin Builder ti dà la possibilità di impostare il rigo in calce al pie’ di pagina, ma non riconosce qTranslate. Se vuoi inserire un saluto in tutte le lingue (oltre al copyright/copyleft, l’ultimo aggiornamento e via discorrendo) devi scrivere qualcosa come:
    www.sito.com - [:it]Ciao[:ja]もしもし[:en]Hi[:] ©2017
    Tutto quello che è fuori dai tag (nell’esempio: “www.sito.com – ” all’inizio e “© 2017” in fondo) viene proposto in tutte le lingue, quindi vedrai:

    in italiano: www.sito.com - Ciao ©2017
    in giapponese: www.sito.com - もしもし ©2017
    in inglese: www.sito.com - Hi ©2017

    • Questa risposta è stata modificata 8 anni, 8 mesi fa da haring.
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    • Buonasera a tutti, credo di avere un problema unico nel suo genere.
      Sul mio sito ho aggiunto recentemente un nuovo utente X con credenziali autore il quale ha scritto un suo articolo Y.
      Ora quando accedo come amministratore o come qualsiasi altri utente, mi compare la dashboard dell’utente X.
      Andando su utenti torno ad avere il mio profilo amministratore, ma andando su articoli di nuovo il sistema mi identifica come utente X!!
      Allora ho cancellato l’utente X ed il suo articolo, prima da wordpress poi tramite PHPmyadmin eliminandone ogni traccia.
      Ma loggandomi come amministratore mi si ripresenta il problema, e negli articoli compare ancora l’articolo Y nonostante lo avessi cancellato!
      Non posso più aggiungere articoli con altri utenti perchè WP mi riconosce sempre come utente X… Ho provato a svuotare la cache, disabilitare i plugin, cambiare il tema, pulire il database con wp-optimize, fare il debug ma niente non è servito a niente. Spero di essere stato chiaro nell’esposizione e spero che qualcuno possa aiutarmi. Grazie in anticipo a tutti.

    Forum: Varie ed eventuali
    In risposta a: Sito usato come App

    Ciao @igs-immco-graphic-studio,
    trasformare il tuo WordPress in una app è possibile perché soprattutto da quando WordPress ha iniziato a integrare le REST API all’interno del core tutto è diventato molto più semplice da poter realizzare.

    Allo stesso tempo il concetto “trasformare il tuo sito in una app” è leggermente sbagliato perché tu non trasformi il sito, questo sarà sempre online e sarà la piattaforma principale nella quale inserisci i tuoi contenuti. Quello che è possibile fare è creare un’applicazione mobile che sfrutta i contenuti pubblicati in WordPress”.

    So che esistono molti plugin che utilizzano questo linguaggio, ma a meno che le tue necessità non siano veramente base il plugin ti starà stretto…

    Io ritengo che nel 99% dei casi non ci sia necessità di sviluppare un’applicazione, se vogliamo far leggere il nostro contenuto è molto meglio puntare sul responsive design piuttosto che un’applicazione, anche perché non tutti ti dicono che per pubblicare l’applicazione sugli store (Apple e Google principalmente) dovrai avere un account da sviluppatore e talvolta dover pagare una quota per pubblicare la tua applicazione.

    Riassumento: se hai bisogno di funzionalità avanzate meglio farsi scrivere un’applicazione da uno sviluppatore, se vuoi far leggere il tuo contenuto è molto meglio puntare sul responsive design.

    Spero di averti aiutato a fare chiarezza ma se hai bisogno di ulteriori chiarimenti siamo a tua disposizione.

    A presto,
    Andrea

    Moderator Cristiano Zanca

    (@cristianozanca)

    Salve @fablar ,

    Se stai usando un tema o un plugin a pagamento e hai bisogno di aiuto ti suggeriamo di visitare i canali di supporto ufficiali del prodotto:

    https://themeforest.net/item/newser-a-multiconcept-magazine-theme/16496557

    Al fine di essere una buona guida della comunità di WordPress e incoraggiare innovazione e crescita, crediamo sia importante indirizzare le persone verso i canali ufficiali di supporto 🙂

    Noi non abbiamo accesso ai prodotti a pagamento, quindi non possiamo sapere perché il tuo tema o plugin non stanno funzionando correttamente, questa è la ragione per cui ti stiamo reindirizzando verso i canali ufficiali del venditore, il quale è l’unico responsabile del funzionamento del proprio prodotto.

    Ecco un chiarimento su le policy del forum: https://it.wordpress.org/support/benvenuto#Prodotti_a_pagamento

    Chi ha creato la discussione tonicopi

    (@tonicopi)

    Grazie della risposta e dei consigli per me preziosi, che sono ai primi passi.

    Tuttavia faccio notare che il plugin che mi è stato installato è questo:
    https://it.wordpress.org/plugins/limit-login-attempts/
    Come puoi vedere non viene aggiornato da oltre 5 anni. Però ha una valutazione simile con la differenza, non secondaria, che è usato da oltre due milioni di utenti contro i 30000 dell’altro.
    Ho chiesto anche al mio provider e dicono che il plugin funziona bene e blocca il login dopo 4 tentativi. Non mi resta che provarlo e vedere se dà qualche problema.

    Vedo che la stessa problematica di questo plugin ce l’hanno veramente molti altri plugin e trovo la cosa strana perchè se un plugin è pienamente compatibile ed utilizabile con l’ultima versione di wordpress non capisco perchè venga dichiarato nella directory dei plugin compatibile solo con vecchie versioni di wordpress come se fosse abbandonato.

    Ancora grazie a saluti.

    • Buongiorno a tutti. Dunque avrei un problema con la visualizzazione del sito wp da cellulare. La modalità responsive del tema da me scelto funziona bene, ma una pagina in particolare, in cui è presente una tabella non si riadatta decentemente. Voglio dire, essendo una tabella 4×4 con scritte lunghe vuoi o non vuoi il risultato è confuso in tutte le modalità proposte dal plugin per le tabelle. Per cui a me andrebbe benone creare una singola pagina semplificata senza tabella da usarsi su cellulare. Mi servirebbe quindi che il server riconosca lo smartphone e effettui un redirect solo per quella pagina su una pagina creata ad hoc. Ho provato dei plugin tipo simple mobile redirect che promettono di fare quello di cui ho bisogno, ma non lo fanno. Ho trovato The Ultimate WordPress Mobile Redirect che effettivamente fa quello di cui ho bisogno, ma costa 29 dollari e tuttosommato mi sembrano eccessivi. Mi chiedevo se qualcuno potesse darmi un aiuto o un suggerimento su come risparmiare questi soldini, visto che tra tema, dominio e qualcos’altro già ne ho spesi un po’.
      Grazie
      Bud

    Forum: Fixing WordPress
    In risposta a: categoria e FEED

    WordPress prevedere la generazione dei feed su molte delle pagine archivio (quindi anche quella relativa alla categoria) semplicemente aggiungendo “/feed/” alla URI

    La visualizzaione dell’icona credo sia una funzionalità del tema o di qualche plugin per cui devi verificare se sia possibile disattivarla.

    Se invece vuoi disattivare la funzionalità feed puoi farlo a mano (http://www.wpbeginner.com/wp-tutorials/how-to-disable-rss-feeds-in-wordpress/) o usare uno dei tanti plugin (https://it.wordpress.org/plugins/disable-feeds/)

    Chi ha creato la discussione vuvuvu

    (@vuvuvu)

    Sig. Guido Scialfa, la ringrazio per il suggerimento.
    Ho seguito le sue istruzioni ed installato il plugin https://github.com/humanmade/WordPress-Importer.
    E’ andato tutto bene tranne per il fatto che il tema da me acquistato non lo riconosceva.
    Nella sezione dedicata all’importazione dei dati si ostinava a richiedere l’importer presente di default in WP, ovvero il fatidico https://it.wordpress.org/plugins/wordpress-importer/.

    Dopo un primo momento di sconforto sono giunto ad una conclusione: se l’azienda produttrice del tema (molto nota in ambito themes) continuava a richiedere l’importer presente di default in WP (malgrado non più aggiornato da 6 mesi e non testato con le nuove versioni di WP) voleva dire che funzionava perfettamente con i loro temi.

    Prima di avviare l’importazione dei dati mi sono documentato sulle problematiche da lei citate nel precedente post.
    Ho preso l’unica precauzione per evitare uno “script maximum execution time” -ovvero una interruzione dell’importazione dovuta allo scadere del tempo massimo consentito- impostando nel fil wp_config.php di WP la seguente istruzione:
    set_time_limit(600);
    che porta il tempo di attesa a 600 secondi.
    L’importazione si è conclusa dopo circa 250/300 secondi andando a buon fine.

    Non so se sono stato fortunato ma ho voluto riportare per esteso tutta la procedura seguita qualora potesse essere di aiuto a qualche altro principiante che si imbattesse in un problema simile.

    Grazie per l’aiuto e buon lavoro.

    Thomas Vitale

    (@thomas-vitale)

    Ciao @tijuana81,

    potresti utilizzare uno di questi plugin aggiungendo la funzionalità di review solo a una pagina (che potrebbe essere la pagina “Dicono di noi”):
    Review Builder;
    Reviews;
    WP Customer Reviews (questo non è aggiornato da 9 mesi, da usare con attenzione).

    Spero di essere stato d’aiuto,

    Thomas

    • Premetto che ho già scritto sul forum italiano di Firefox. Mi hanno aiutato a trovare il problema MA non la soluzione.

      PROBLEMA:
      Ho aggiornato Firefox alla versione 50.1.0 sul mio pc coon WIN 10 appena installato da zero.
      Dopo aver installato Firefox ho iniziato ad avere problemi.

      Esempio:
      il sito http://www.connectuserp.com.br non mostra più le immagini ma con Chrome, IExplorer 11 e Firefox nelle versioni precedenti, il sito funziona perfettamente.
      Uso il tema FLORIDA e tutto il sito, plugins inclusi sono aggiornati.

      Se uno clicca dove dovrebbe apparire l’immagine e cerca di visualizzarla, appare la pagina ROSSA con la segnalazione che il sito è infetto. Totalmente falso perchè ho accuratamente controllato. Inoltre dentro a WordPress nella sezione MEDIA non mi fa vedere nessuna immagine (icone bianche).
      La cosa si risolve entrando nelle opzioni di Firefox disattivando l’opzione di segnalazione siti infetti.

      Ovviamente non posso inserire un bannerino o una scritta dicendo che il sito ha un problema con Firefox 50.x!!!

      Per un’altro cliente, sono entrato in GoDaddy ed ho avuto un’altra seire di problemi SEMPRE causati da Firefox 50.x

      Qualcuno saprebbe darmi una dritta di come ovviare a questo problema? Una stringa, un plugin un qualcosa che aggiri questa segnalazione di Firefox 50.x?

      In questo momento mi trovo in Brasile per lavoro.

    • Salve, è successo una cosa grave ieri , all’improvviso metà dei miei plugin installati sono spariti dal mio sito, tra cui: yoast, shield, jetpack, e altri ancora, non capisco il motivo. Poi se provo ad installarli di nuovo mi dice: “installazione fallita, la directory di installazione esistè già”, cosa vuol dire? come posso fare? Mi aiutate per favore.

      io uso wordpress, con tema themify Ultra (Ho chiesto a loro, ma dicono che è un problema di server cachet, di contattare l’hosting provider, che è netsons, ho scritto anche a loro e sto aspettando risposta)
      vi allego una foto.

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